Corsi anti-disoccupazione gratis
redazione | Feb 21, 2012 | Comments 24 | Please wait
Uno dei modi migliori e più fruttuosi per occupare il tempo senza lavoro è sicuramente quello di frequentare corsi professionali e universitari per acquisire una qualifica che faciliti il reinserimento nel mondo del lavoro o l’accesso per la prima volta.
Allo stesso tempo, è vero che la maggior parte dei corsi validi e riconosciuti sono molto costosi, elemento che va a cozzare, com’è ovvio, con le disponibilità di chi è in cerca di un’occupazione. Fortunatamente, gli enti locali nonostante i tempi bui continuano a erogare questo tipo di servizio. Ecco in cosa consiste l’offerta e come orientarsi regione per regione.
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Redazione Global Publishers
Fonte: Corriere.it
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La formazione sarebbe una gran bella cosa se fatta seriamente e su temi che abbiano una ricaduta economica. Purtroppo ad oggi ,sulla mia esperienza personale,posso dire che gli unici che trovano profitto dalla formazione, sono i formatori.Se si fossero spesi in assunzioni tutti i soldi che sono stati utilizzati per la formazione in cose completamente inutili(vedi nel campo della sanità gli accreditamenti,che hanno ridotto la produttivita delle U.O. che le hanno effettuate, di circa il 40%, senza apportare alcun beneficio alla qualità del lavoro,il rischio clinico altra attuale perdita di tempo e di denaro),forse anche la sanità sarebbe meno carente,purchè le assunzioni fossero fatte nel settore dell’assistenza e non in quello amministrativo burocratico come è avvenuto regolarmente in questi anni.Per farvi un esempio, quando sono entrato nel 1976 a lavorare in una struttura sanitaria,questa contava circa 990 dipendenti, di questi gli amministrativi erano una ventina, e tutti ti sapevano dare le giuste informazioni; nel 1992, quando mi sono trasferito,gli amministrativi erano oltre 400, in gran parte infermieri che pur mancando dai reparti, venivano assegnati a più comodi lavori d’ufficio.Oggi probabilmente sono ancora aumentati e per giustificare il loro lavoro, obbligano chi ancora lavora nei reparti a produrre tonnellate di fogliacci,riducendo ancora di più il tempo da dedicare alla cura ed all’assistenza dei malati. E’ questo il motivo di molti dei disservizi della attuale sanità.
salve per esperienza personale credo che i corsi stanziati da regioni o enti privati gratis servono solo a far lavorare le aziende che fanno i corsisti,occorrerebbe secondo me un aiuto diretto a tutti i disoccupati 40 enni in su per le fasce inferiore sono gia’ aiutati dalle istituzioni,solo cosi’ si potrebbe risolvere in buona parte se non definitivo i problemi di disoccupati 40 enni in su,ma vedo che i governanti pensano solo a tassare ma se non si lavoro come facciamo a pagare tasse????????????????????????????????????
belle favole…le aziende guardano alla loro convenienza.Allora ben vengano extracomuntari pagati una carta di giornale, ragazzini con contratti formazione a termine,cassintegrati ecc. L’importante non è l’esperienza, ma gli sgravi…quanto ai corsi? non servono ad un mazza…
Una visione alquanto pessimistica…
Non credo sia come dici tu. Certo, gli sgravi sono fondamentali, ma per uscire dalla crisi alle Aziende servono innovazione, nuove idee… e queste vengono proprio da esperienza e FORMAZIONE.
Io continuo a formarmi, lo faccio per crescere come persona e come “professionista del mio lavoro”. E questo la mia azienda me lo riconosce e lo apprezza. Altro che carta di giornale….
……..Agli enti locali la crisi non li colpisce in tempi brevi,intanto prendono soldi da una fonte sicura(Fondo sociale europeo),poi si affidano all andamento dell economia pensando che comunque la colpa della crisi non e’ loro,ma intanto i fondi per la decantata crecita (se ne fregano altamente della crescita)a loro sono assicurati.SIAMO IN ITALIA E IL PIU FURBO VA AVANTI.Loro sono esseri umani come noi solo che si chiamano …….(ENTE LOCALE) e quindi nei confronti di chi elargisce fondi hanno una maggiore credibilita.Per loro avere i fondi sociali europei significa continuare a portare lo stipendio a casa.I disoccupati??……..si salvi chi puo’ ! !
concordo al 100%
c’è chi la FORMAZIONE ce l’ha eccome, ma non viene preso a lavorare o viene preso solo se paga lui..sarebbe pessimismo? è così che adesso va il mondo…
…………….Anche se l’argomento formazione resta validissimo per chi e’ stato estromesso dal lavoro in questi tempi di crisi (nel mio caso),devo purtroppo dire che in Italia questo ragionamento non vale (in Italia),perche’ secondo il mio modesto parere in Italia le istituzioni e gli enti localipensano a tutto tranne che COLLOCARE le persone con problemi di occupazione.Metto a disposizione dei lettori il mio caso.Purtroppo nel 2009 ho perso il lavoro per via della crisi e ho cercato di rimettermi in carreggiata frequentando un corso di formazione professionale relativo al mio settore presso la CNA di una provincia emiliana.Dopo un anno di corso con tanto di stage in azienda,e dopo aver conseguito la tanto famigerata qualifica professionale,ho avuto piu’ di una brutta sorpresa.La prima consiste nell aver fatto domanda di lavoro presso la azienda nella quale ho effettuato lo stage,dove il mio tutor del corso (e dipendente dell azienda in questione),mi aveva fatto capire che in quella azienda avevano bisogno di personale inerente al mio profilo e quindi ci sarebbe stata la possibilita’ di ottenere un contratto.Morale della favola, hanno assunto un altro partecipante al corso dove anche lui ha trovato spazio per lo stage in quella azienda, extracomunitario colombiano che era si laureato a differenza mia,ma il suo percorso di studi non era per niente inerente al posto che ha poi occupato,invece io avevo gia esperienza in quel settore e sicuramente avrei trovato il lavoro a me piu adatto.Ma non e’ stato cosi.Questo mi ha fatto capire che all azienda non interessava una figura gia esperta nel settore,ma bensi serviva una persona col “sissignore” facile(conoscendo il colombiano).Seconda sorpresa e’ che nonostante io abbia fatto questo corso di formazione (CNA),le aziende del territorio in questione,non hatto assolutamente tenuto conto di questa mia qualifica professionale,e mi hanno offerto dei contratti di lavoro interinale di 2 settimane per periodi anche discontinui di lavoro per mansioni che non avevo mai svolto e che non c’entravano nulla con la mia qualifica.La conclusione della storia e’ che io ha perso piu’ di 10 000 € per mantenermi da disoccupato in attesa di una occupazione,e la cosa piu’ grave che tale sono rimasto.La mia convinzione e’ che l’unico interesse di qesto ENTE LOCALE PUBBLICO ITALIANO fosse quello di ottenere i finanziamenti del fondo sociale europeo per lo svolgimento del corso,e successivamente fregarsene altamente delle sorti dei partecipanti al corso in quanto tutti disoccupati.Il malcostume in Italia non finira’ mai perche’ e’ nel nostro essere e nella nostra mentalita’.Per ora non ho trovato ancora una soluzione al mio problema occupazionale che oramai si protrae da 1 anno.Spero di essere stato utile a i lettori che sono intenzionati ad affidarsi agli enti preposti alla formazione per trovare lavoro. DIFFIDATE tanto alla fine magnano solo loro ! !
Caspita…
questa frase
“L’unico interesse di qesto ENTE LOCALE PUBBLICO ITALIANO fosse quello di ottenere i finanziamenti del fondo sociale europeo per lo svolgimento del corso”
è davvero significativa… è il magna-magna tipico italiano!
Diciamo che di questi tempi, molto spesso, ci si deve rimettere in gioco. Anche cambiando settore e trovandone uno totalmente nuovo.
Io, padre separato, ho un lavoro fisso (finchè l’azienda regge… mah) ma anche stipendio fisso che non era sufficiente per pagare separazione, mantenimento, etc etc.
Ho cercato qualcosa per arrotondare. Ho dovuto cambiare totalemte settore. Ma ora sono non felice, di più!!! Riesco, ogni mese, e con contratto a norma di legge, ad “arrotondare” con 600-800 euro!
Chiaro, ci vuole impegno, bisogna mettersi in gioco e voler imparare una cosa totalmente nuova.
Ecco, la tua grinta mi ha colpito e mi ha fatto ricordare la mia vicenda, che ho voluto condividere.
ciao!
diciamo che sei fortunato e basta
perchè in genere già non ti prendono se sei del settore, se non lo sei ti dicono che non hai esperienza, e così sei bello che liquidato. e questo vale per i lavori belli ma assurdamente anche per i lavori da scimmia ammaestrata in catena di montaggio o nelle corsie dei supermercati in cui non ci vuole certo una laurea e una intelligenza o esperienza sovrumana per riuscire…
Giusto tenersi aggiornati, ma soprattutto essenziale tenersi vivi!!!
E oltre a questi corsi, ci sono anche delle Aziende che offrono week end di presentazione di nuove opportunità lavorative. Il che, a mio parere, è molto interessante!
Per la regione Sardegna, dove posso cercare questi corsi?
Grazie fin da ora.
Concordo pienamente. Quando non si ha lavoro, quando è difficile trovarlo sia per questioni anagrafiche che di mercato, penso che sia un’ottima cosa rimettersi in gioco, rinnovarsi, facendo dei corsi – sopratutto se gratuiti.. Meglio poi tenersi occupati positivamente. Andrò a dare un’occhiata al sito segnalato da Gianfranco, grazie mille.
salve, volevo segnalare il portale della formazione gratuita (web learning) della Regione Toscana: “Trio”(www.progettotrio.it). Può essere utile? Grazie e cordiali saluti
Gianfranco
Naturalmente un Campania niente,anzi l’agenzia per la quale lavoravo a progetto e che mi ha revocato il contratto per il “patto di stabilità” era della Regione. Grazie ai grandi soloni ed ottimizzatori che ci amministrano dal presidente (pinocchio insignificante) all’assessore al non lavoro ed alla spocchia. Abbiamo dato il giocattolo in mano ai bimbi
p.s. il progetto non è stato sospeso
Io ho pensato a http://www.teach4learn.com …davvero gratis e davvero carino, si possono conoscere persone nuove e la conoscenza è finalizzata all’apprendimento di qualcosa…
In VENETO pochissime opportunita’ di corsi ovviamente…
Tutto il resto in VENETO E’ A PAGAMENTO!!!
giusto, e quei pochi corsi accessibili, sono anche non completi
Si è vero…
bisogna pagare, ma d’altra parte se si vuole un po’ di qualità è anche normale…
io ci sono andato. era di una azienda che faceva un corso di 2 giorni. ho pagato 30 euro.
Ma quei 30 euro mi stanno cambiando la vita.
e sono Veneto…
Siiiii proprio, i corsi costano, dopo la laurea non capisco cosa serve ancora acquisire informazioni. si impara e si cresce con il lavoro. Inutile che rimestiamo la cacca con il bastoncino … C’è un Sud Italia paralizzato, penso che le menti di altri paesi avrebbero fatto un’ industria di soldi solo per le ricchezze culturali e di materie prime …
E ti dirò di più, la verità è che per come insegnano in italia, conviene diplomarsi ed andare direttamente a specializzarsi sul campo invece di perder tempo a laurearsi!!
Mentre in alcuni campi specifici, il diploma non ti serve proprio a nulla, anzi risulta essere totalmente una perdita di tempo!
Il sito non è http://www.tv.it ma http://www.tvtecnologia.it
Grazie per la segnalazione!
La Redazione
Se esprimessi quello che peso mi metterebbero in galera…
Perché pesi tanto?