La classifica degli stipendi
redazione | Mar 18, 2012 | Comments 48 |
Nel 1400 Lorenzo il Magnifico declamava: “Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: del doman non v’è certezza”. Circa seicento anni dopo, l’unico verso che trova riscontro nella realtà italiana pare essere l’ultimo: del doman non c’è certezza. Le questioni sulla bellezza della gioventù e sulla possibilità per i giovani di essere lieti risultano infatti alquanto discutibili, almeno stando al XIV Rapporto annuale di AlmaLaurea, che ha fotografato la loro condizione occupazionale e i loro stipendi.
Il risultato dell’indagine è chiaro: sale il tasso di disoccupazione, calano gli stipendi di partenza dei neo-occupati e si guadagna meno rispetto al passato con il progredire dell’anzianità professionale. Questo fenomeno interessa in modo trasversale tutti i settori – compresi quelli inattaccabili come l’ingegneristico, il medico e l’economico – ed è indipendente dalla condizione lavorativa dell’individuo al momento della laurea.
Così oggi lo stipendio medio mensile di un laureato dopo dieci anni dal conseguimento del titolo nel nostro Paese è di 1.600 Euro. Al vertice della classifica si attestano i medici, con una retribuzione media di 2.386 Euro, a scendere gli ingegneri (2.018 Euro), gli occupati negli ambiti economico-statistico e chimico-farmaceutico (circa 1.700 Euro), scientifico (1.631 Euro), politico-sociale (1.573 Euro), agrario (1.548 Euro), giuridico (1.496 Euro), geo-biologico (1.459 Euro), dell’educazione fisica e psicologico (circa 1.370 Euro) e dell’architettura (1.323 Euro). Il fanalino di coda è facilmente indovinabile: i laureati in materie umanistiche e gli insegnanti devono accontentarsi di circa 1.260 Euro al mese. A un anno dalla laurea invece lo stipendio medio si aggira intorno ai 1.100 Euro, 13 punti percentuali in meno rispetto a 4 anni fa.
La ricerca condotta da AlmaLaurea dimostra inoltre che il tasso di occupazione è in diminuzione:
- a un anno dalla laurea triennale solo il 68,6% dei giovani trova lavoro mentre 4 anni fa la percentuale era del 77,7%;
- dopo la laurea specialistica il tasso di occupazione è invece del 56,8% contro il 64,8% del 2007.
Rispetto al passato, cambiano anche i livelli retributivi dei giovani lavoratori. Le persone laureatesi all’inizio del 2000 a tre anni dall’ottenimento del titolo venivano pagate il 16,7% in più rispetto a chi si è trovato nelle stesse condizioni nel 2006.
Scarsi investimenti, l’acuirsi della crisi e l’esodo dei “cervelli” stanno poi trasformando l’Italia in un deserto professionale: diminuisce l’incidenza delle professioni più qualificate nel quadro complessivo del lavoro (questa flessione è l’unico caso all’interno dell’Unione Europea) mentre il titolo di laurea perde sempre più valore. Viene percepito cioè come poco efficace nel 44% dei casi quando la laurea è specialistica, nel 51% dei casi quando è triennale. Le lauree a ciclo unico invece si difendono meglio con una percentuale di efficacia dell’81%.
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Redazione Global Publishers
Fonti:Lastampa.it e ilSole24ore.it
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ahahah grande simoz
Dipende sempre da dove ti laurei. Un ingegnere uscito da un politecnico guadagnera’ molto di più di un ingegnere laureato in qualsiasi altra universita’. Inoltre normalmente un ingegnere ha molte possibilita’ di guadagnare anche molto di più di uno stipendio medio per la sua categoria. Guardate i consigli d’amministrazione delle grandi multinazionali: oggi come oggi sono composti per la maggioranza da ingegneri.
é inutile farci illusioni, chi comanda sono sempre i ricchi e potenti, come possiamo pensare di cambiare le cose? noi poveri e impotenti? non credo sia possibile, alternativa? chi può vada via dall’Italia.
Stipendi da fame se paragonati al costo della vita, per non parlare dei pensionati e dei lavoratori delle aziende private in qualunque settore, che mediamente vanno dai 600 ai 900 euro netti. Devono essere subito detratti almeno il 20% di Iva perchè su ogni cosa che acquistiamo c’è questo balzello, Provate inoltre a detrarre le spese per recarsi al lavoro, per mangiare a mezzogiorno, e le spese di abbigliamento, è facile vedere che cosa rimane a questa povera gente per pagare: affitto o mutuo, spese condominiali, imu,luce, acqua, gas,immondizie, dar da magiare e vestire i figli, mandarli a scuola, medicine,tichet,visite mediche, etc, etc, etc. Potrei continuare all’infinito per elencare i balzelli e le vessazioni che ci vengano imposte, senza equità e giustizia. E’scritto che la legge è uguale per tutti????’…ma non coloro che sono di fronte alla legge.
Penso che l’immoralità abbia raggiunto livelli inimmaginabili in questo nostro bel paese dove il terreno è diventato fertile oltre che per le goccie del sudore anche e sopratutto per il sangue dei milioni di nostri fratelli che sono morti(vedi Sacrario di ReDiPuglia etc.)per permetterci di vivere in una Italia migliore, che la cupidigia di alcuni individui hanno disonorato e distrutto. A tutti coloro che hanno la faccia tosta di propinarci tutti i giorni un mare di fandonie, va tutto il mio profondo disprezzo e penso anche della maggioranza degli Italiani che lottano tutti i giorni per non soccombere sotto le loro fauci della peggiore specie di uomini che disonorano anche il regno animale, Grazie.
siamo esasperati dagli stipendioni dei politici dal Presidente dela Repubblica all’assessore comunale.
Un giorno qualcuno provvedera’ con il mitragliatore.
Io auspico quel giorno come tutti noi.
E’ una vergogna e’ una indecenza. Monti si e’ rivelato uno di loro. Ma sappia che ha i giorni contati.
GAETANINO,
ho l’impressione che tu stia criticando sparlando e pure a sproposito…Comprendi almeno le complessive CARICHE di STATO e di responsabilità che loro hanno e tu no?
Probabilmente sei eccessivamente invidioso… ma tu,chi sei? …E poi cosa fai nella vita,quale morale, quale cultura generale hai come bagaglio? Se tu vorresti essere al loro posto ovvero economico-socoiale e gerarchico, vedi in primis se ne saresti stato CAPACE, raggiungerli è facile nell’ERA TECNOLOGICA…CONTENTO oppure ancora vorrai esprimere lamentele a riguardo il tuo auspicio…? Dai delle risposte esaurienti e non rimanere con la bocca chiusa,senza parole….Non si fa proprio nulla fomentando pubblicamente violenza,tranne che… “arretrando alle EPOCHE remote dei poteri dei RE” quando non si viveva in DEMOCRAZIA e c’erano altri sistemi di “esasperazioni”. Bisognerebbe avere vissuto tempi peggiori per non disprezzare i tempi economici attuali che in SISTEMA, non fanno mancare almeno l’esistenziale proprio a nessuno…”L’UMANITA’” spesso è difettosa non ci si accontenta naturalmente proprio mai…! Ritengo,modestamente, indecente e vergognoso esprimersi come sopra,ok??
Marivanna ma sei uscita dal 1800, ma come ti esprimi?
Se vuoi scrivere in maniera aulica almeno impara i congiuntivi…Se tu VORRESTI essere al posto loro??????
Ritengo indecente e vergognoso esprimersi come sopra, ok??