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    Partita IVA: fine degli abusi


    Collaborazioni professionali con titolarità di partita IVA: basta con gli abusi. Il Governo Monti, tramite la tanto promessa riforma del Lavoro , ha infatti deciso di intervenire per porre fine ad un ormai diffuso fenomeno che vede molti giovani lavoratori “obbligati” ad aprire la partita IVA  per celare, dietro alla facciata della collaborazione di natura autonoma e occasionale, un vero e proprio rapporto di natura subordinata.
    La proposta in esame parte dall’affinità normativa e di ratio sussistente tra le collaborazioni professionali e le collaborazioni a progetto, oltre che dalla sanzione prevista nel caso in cui tale progetto specifico manchi. In particolare, ci si riferisce alla sanzione della conversione della collaborazione in contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Tale conseguenza, dunque, dovrebbe trovare applicazione anche nel caso di collaborazioni professionali con partita IVA per nulla autonome e occasionali ma bensì coordinate e continuative. L’idea è di introdurre anche in questo campo delle disposizioni normative contenenti presunzioni iuris tantum, che ammettono cioè la prova contraria. Più specificamente, nel testo programmatico inviato alle parti sociali dal Ministro Fornero, sono indicati alcuni elementi che farebbero scattare detta presunzione:

    - durata complessiva della collaborazione superiore ai 6 mesi nell’arco di un anno;
    - ricavato superiore al 75% dei corrispettivi, anche se fatturati a più soggetti ricollegabili alla stessa attività imprenditoriale;
    - fruizione di una postazione lavorativa presso il committente.

    Qualora dunque la collaborazione professionale si caratterizzi per questi aspetti, si presume la sussistenza di una collaborazione coordinata e continuativa, cioè di un rapporto subordinato, salvo che il committente provi la natura autonoma della collaborazione stessa.
    In ogni caso, rimarrebbero escluse dalle predette presunzioni quelle collaborazioni professionali poste in essere con professionisti iscritti ad albi e finalizzate ad “attività riconducibili almeno in misura prevalente all’attività professionale contemplata dall’albo in discorso”.

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    Laura Giulia Cerizza
    Redazione Global Publishers



    Nella Categoria: Cosa dice la LeggeGallery

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    1. [...] 2. Partite Iva [...]

    2. francesco says:

      Evadere le nuove tasse di Monti è un dovere civico. Pagarle è favoreggiare un crimine.
      Primo assunto: il governo di Mario Monti è illegittimo e criminoso, essendo frutto di un Golpe Finanziario che ha sospeso la democrazia parlamentare in Italia. Il prelievo fiscale di un governo golpista è illegittimo di per sé. (*)
      Secondo assunto: il prelievo fiscale del governo Monti è uno STRUMENTO CRIMINOSO mirato a distruggere il tessuto economico dell’Italia secondo un piano ordito da elite tecnocratiche Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste che su di esso profittano, e che fu imposto ai cittadini nel corso della creazione dell’Eurozona, anch’essa strumento di spoliazione illegittima dei popoli europei per il profitto esclusivo di quelle elite. (**)
      Terzo assunto: acconsentire e piegarsi a un siffatto strumento criminoso è inaccettabile, significa favoreggiamento.
      Quarto assunto: con l’entrata dell’Italia nell’Eurozona e con la ratifica nazionale del Trattato di Lisbona – entrambe le cose avvenute SENZA ALCUNA CONSULTAZIONE del popolo sovrano – lo Stato italiano ha perduto la sua moneta sovrana (Lira). Gli è quindi negata la possibilità di emettere senza limiti teorici una propria moneta per finanziare la spesa corrente, e ciò lo pone, al pari di tutti i Paesi della zona Euro, nella scandalosa condizione di doversi approvvigionare di moneta Euro indebitandosi coi mercati di capitali privati, che ricevono gli Euro dalla BCE direttamente all’emissione. Ne deriva che oggi con l’Euro lo Stato italiano TASSA i cittadini e aziende fino all’esasperazione PER RIPAGARE I DEBITI che contrae coi mercati di capitali privati per far fronte alle spese correnti, i quali mercati poi usurano lo Stato con tassi d’interesse impossibili, facendo PROFITTI favolosi. Questo drenaggio fiscale insostenibile sta distruggendo l’economia e i risparmi degli italiani, ma si ribadisce che esso NON è un accidente di percorso. E’ al contrario parte del piano di profitti criminosi di cui all’assunto 2, e sta causando letteralmente la rovina di almeno un’intera generazione di connazionali destinati a sofferenze inaccettabili nel presente e nel futuro.
      Quinto assunto: il prelievo fiscale
      criminoso di cui sopra è stato criminosamente istituzionalizzato con la modifica dell’articolo 81 della Costituzione italiana – pareggio di bilancio in Costituzione – ottenuto nel corso del Golpe Finanziario sotto la MINACCIA ESTERNA dei mercati dei capitali che sono in grado di paralizzare l’intera Funzione Pubblica italiana negandogli arbitrariamente la moneta Euro di cui essa ha assoluto bisogno. Il parlamento italiano non ha avuto alcun potere di dissenso, pena appunto la distruzione dall’esterno della nostra economia, ed è di fatto esautorato (Golpe).
      Sesto assunto: si ricorda, in quanto cruciale per quanto poi si va a proporre, che l’istituto del prelievo fiscale in REGIME DI SOVRANITA’ MONETARIA (la Lira) non è MAI servito a finanziare la spesa dello Stato. Va compreso che il prelievo fiscale è effettuato su denaro che lo Stato ha emesso PER PRIMO perché solo lo Stato può creare la moneta. Per cui risulta un contro senso pensare che lo Stato possa spendere solo dopo aver prelevato da cittadini e aziende il denaro che lui stesso emette in origine. Ne consegue che il pagamento delle tasse NON è nato come obbligo di cittadini e aziende per permettere allo Stato di funzionare, ed è assurdo quindi che lo Stato li tassi a sangue con quel pretesto. Infatti proprio la natura stessa delle tasse, in regime di sovranità monetaria, dovrebbe permettere allo Stato di ARRICCHIRE la cittadinanza perseverando in una spesa statale SUPERIORE alla tassazione, e non di impoverire la cittadinanza. Ne deriva inoltre che lo Stato italiano della Lira era teoricamente nella posizione di poter liberamente alleggerire la pressione fiscale nel caso in cui l’economia del Paese tendesse a una recessione. Ma a causa del criminoso disegno dell’Eurozona di cui sopra e all’assunto 4, oggi lo Stato deve proprio attingere da cittadini e aziende con ampi e crescenti prelievi fiscali (le Austerità) per far fronte al suo fabbisogno. Ciò inevitabilmente deprime l’economia in un circolo vizioso micidiale di deflazione dei redditi, quindi crolli aziendali, quindi disoccupazione, quindi ammortizzatori sociali alle stelle, quindi esborsi statali improduttivi e quindi ancor più tasse per farvi fronte, e sofferenze sociali inaccettabili. Tutto ciò aggravato da fatto di essere stato voluto a tavolino dalle elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste per il fine di distruggere la sovranità democratica negli Stati del sud Europa imponendovi povertà di massa, su cui essi speculano immense fortune. Un crimine sociale di proporzioni storiche. Dunque, QUESTA tassazione del governo Monti è non solo distruttiva, ma è anche ILLEGITTIMA IN QUANTO CRIMINOSA, e ci è inflitta da una struttura monetaria e da Trattati europei che CI SONO STATI IMPOSTI CON L’INGANNO E SENZA ALCUNA CONSULTAZIONE DEL POPOLO SOVRANO. Si badi bene:

      NON E’ COLPA DELLE FAMIGLIE DI QUESTO PAESE SE I GOVERNI TECNICI DEGLI ANNI ’90, DA AMATO A PRODI A D’ALEMA, E I PRESENTI TECNICI AL GOVERNO, IMPONENDOCI L’EURO CI HANNO MESSO CON L’INGANNO NELLE CONDIZIONI ASSURDE E SOCIALMENTE MICIDIALI DI DOVER NOI CITTADINI FINANZIARE LA SPESA DELLO STATO CON LE TASSE SUL NOSTRO RISPARMIO

      Date per assodate, cioè frutto di indagini e di lavoro accademico autorevole (**), le nozioni di cui sopra, risulta che è dovere di cittadini e aziende italiani opporsi con ogni mezzo a questo crimine. Questo Golpe Finanziario, che usa quel prelievo fiscale illegittimo come arma di distruzione economica, viene condotto dal governo illegittimo in carica con la collusione persino della più alta carica dello Stato. Diventa così lecito per i cittadini e aziende organizzarsi in una resistenza civica che preveda disubbidienze a tutto campo, e che si fermi solo di fronte alla scelta della violenza.
      Per tutto quanto sopra, con particolare riferimento alla tassazione devastante del governo Monti, invito i cittadini consapevoli dei danni epocali e delle sofferenze per generazioni che questo sistema criminoso ci impone, a DELEGITTIMARE il prelievo fiscale criminoso di questo governo rifiutandosi apertamente di pagare il prelievo fiscale quando esso raggiunge e supera il livello complessivo del 40% del PIL italiano.
      Ecco la spiegazione:
      Il disegno devastante dell’Eurozona, come già detto, ci impone il pareggio di bilancio, che significa che lo Stato spenderà per noi 50 e ci toglierà 50. A noi rimane zero in tutti i settori, dei servizi essenziali ai mancati aumenti di reddito, impoverendoci in massa con le conseguenze che già sono drammatiche oggi. Noi ci ribelliamo a questa condizione di cui non abbiamo colpa, e che è a favore solo delle speculazioni di elite private. Noi rivendichiamo il diritto di pagare MENO TASSE di quanto il governo spenda per noi. E poiché il livello di spesa del governo oggi è del 49,8% del PIL, noi rivendichiamo il diritto di pagare in tasse non più del 40% del PIL. Ciò sulla base del fatto che la spesa/tassazione dello Stato deve esistere e ha un senso SOLO SE MIRATA AL BENESSERE E AL PROGRESSO DEI SUOI CITTADINI E AZIENDE, non al loro impoverimento criminoso, QUINDI CI DOVRA’ DI NORMA ESSERE PIU’ SPESA DELLO STATO CHE TASSE.
      Come fa quindi il cittadino ad eseguire questa intenzione?
      Ecco come:
      I cittadini e aziende infliggeranno al governo illegittimo e golpista di Mario Monti una autoriduzione del prelievo fiscale a random, con ogni mezzo disponibile non violento, come forma di RESISTENZA PASSIVA CIVICA al piano criminoso di cui sopra, fino a portare il Paese all’impossibilità di ottenere il pareggio di bilancio, il che costringerà finalmente la nazione all’uscita forzata dalla camicia di forza dell’Eurozona (default), che è l’unica strada per recuperare la SOVRANITA’ MONETARIA, che sottrarrà l’Italia al piano criminale delle elite e la salverà dalla catastrofe. La fattibilità e la VIRTUOSITA’ di tale default è supportata da ampia letteratura accademico/scientifica. (**)
      Conclusione:
      LE TASSE FACENTI PARTE DELLE AUSTERITA’ CHE MARIO MONTI, GIORGIO NAPOLITANO E MARIO DRAGHI CI INFLIGGONO PER FINI CRIMINOSI SONO ILLEGITTIMI STRUMENTI DI SPOLIAZIONE DELLA DEMOCRAZIA E DEL POPOLO SOVRANO, E NON VANNO PAGATE.

    3. [...] al lavoro dipendente,  inferiore è infatti il numero di dichiarazioni da parte di chi svolge un lavoro autonomo o chi ha un reddito d’impresa. Mentre i primi però dimostrano di possedere redditi medi intorno [...]

    4. luis says:

      Salve,

      io vorrei proporre una formula al nostro AMATO governo che tanto spinge verso il contratto a tempo indeterminato.

      Innanzitutto è doveroso precisare che il contratto a tempo indeterminato deve essere favorevole anche all’imprenditore e non solo al dipendente. Detto ciò si dovrebbe intervenire così:

      1) abbassare l’aliquota IRES del 10%;
      2) aumentare tutti i contratti collettivi di lavoro dipendenten di circa 200 euro lordi al mensili;
      3) aumentare, per scaglioni, qualche punto % l’IRPEF;

      Seguendo i punti sopra elencati l’impresa sarebbe incentivata decisamemte nella produzione vedendosi abbassata la pretesa DIRETTA delle imposte; dall’altro lato, di fronte ad un aumento stipendiale mensile considerevole, aumentando le aliquote IRPEF degli scaglioni di qualche punto, le casse dello Stato sarebbero rimpinguate di quegli euro che altrimenti andrebbero evasi dalle imprese.

      Non è un segreto infatti che il maggior gettito dello Stato è dato dalle entrate relative al versamento delle ritenute eseguite dai sostituti d’imposta.

      Potrebbe essere un’idea o no?

      Grazie per la lettura.

      Luis

    5. Fabio says:

      Ragazzi, ogni mese faccio i salti per pagare gli stipendi.. e sto male ogni giorno e notte per paura di non riuscire a sfamare le famiglie mia e dei miei dipendenti… questo purtroppo è niente…aspettiamo l’ IMU ..poi ci sarà ancora da ridere…

      • mexcal says:

        Fabio caspita mi dispiace che fai fattica e che ti fai tanti pensieri….io sarei felice di pagare l’imu ….vedi tu…

    6. leos says:

      In Italia la parola abuso ha un significato estremamente soggettivo. Sono un imprenditore, dopo aver lavorato come stagista, progetto, formazione lavoro, consulente a p.iva. Nell’impresa cui sono socio e che amministro, la priorità è fare contratti di dipendente a tempo indeterminato e di pagare gli stipendi, il che deve essere la norma per tutti. Nella nostra azienda lavorano 15 persone di cui 12 dipendenti, 1 progetto (non ci sono rinnovi, si passa a dipendenti), e due p.iva: un tecnico che ha un suo giro di clienti piccoli in diminuzione e pertanto ha piacere di lavorare più con noi, un socio che lavora da commerciale e che, anch’egli, viene dalla consulenza. Entrambi fatturano più del 75% con la nostra società, entrambi hanno un PC o comunque degli strumenti forniti dalla nostra azienda, in quanto necessario per il tipo di lavoro che svolgiamo, entrambi collaborano con noi per ben più di 6 mesi. Vorrei che la Dott.ssa Fornero in persona, prima di obbligarmi ad assumerli, chiedesse a loro due cosa ne pensino.

      Aggiungo semplicemente che, ai costi attuali del lavoro in Italia (parlo di contributi e tasse, illegittime ed assurde per un mercato che campa al 78% sulle Piccole e Medie imprese) se dovessimo assumere a t. ind. le due persone (dando erroneamente per scontato che sia loro intenzione accettare), non sapremmo come pagarle.

      Italiani onesti, suggerisco di emigrare in massa e lasciare – anche solo per un mese – questa barca in mano ai capitani (ed ai furboni, che son parecchi), lasciandoli a coprire i miliardi di debiti che hanno provocato in quarant’anni di mal governo e di mala gestione (classi dirigenti e cattivi imprenditori ne fan parte di diritto).

      Che palle.

    7. Luigi says:

      è sbagliato obbligare, sarebbe giusto incentivare e rendere conveniente l’assunzione, per azienda e lavoratore.

      • mexcal says:

        Scusa ma non condivido in pieno la tua situazione, per colpa di qualcuno non si fa più sconto a nessuno. È proprio questo tuo ragionamento negativo, verso il sistema che da anni è stato sfruttato dalle grandi aziende che incentiva lo sfruttamento di manovalanza ed è ovvio che tu non possa avere un trattamento speciale, anche se capisco perfettamente lo sfogo. Conosco aziende che fatturano in Italia 1.2 miliardi e hanno commerciali che fatturano 11.000 € lordi annui come autonomi e che non possono detrarre nulla. Secondo te quanti venditori ci sono in tutta Italia se ognuno di loro produce circa 160.000 € di fatturato annuo? Tu sei un goccia in questo mare. Ma tutti messi insieme fanno un mare. Spiace tutto questo i veri problemi devono ancora emergere. Ciao e buona fortuna

    8. Francesco says:

      Coe è già successo in passato…la rivolta nasce dal comportamento ossessivamente irresponsabile, alterigio e arrogante di chi comanda e sono talmente pieni di sè che non lo capiscono nemmeno quando hanno già il cappio al collo. La Storia, purtroppo, è sacrosantamente vero che si ripete…

    9. Giovanni says:

      …caro amico ci vorrebbero 10 anni di buona dittatura iniziando a fare le cose per bene….ovviamente a partire da loro !! e poi a finire con noi del popolo!….poi sai che ti dico alla bella dittatura ci aggiungerei pure le BR come opposizione…la si che vedresti giustizia per lo sperpero dei denari di noi poveri cittadini…

      • Silverius says:

        Hai espresso perfettamente il mio pensiero! Quand’è che entri in politica? E facci sapere pure il nome del partito. Almeno per quella volta non dovrò riempire la scheda elettorale di parolacce e insulti…

    10. giorgionesub says:

      Monti…ci stai distruggendo tutta la voglia di vivere in questo meraviglioso paese Italia “il bel paese”? bel paese solo per voi politici del caxxo!!!e lo dico da apartitico e apolitico. Un punto fondamentale è che noi italiani ci diamo in culo l’uno con l’laltro ognuno di noi pensa al proprio orticello e come fregare il prossimo senza pensare al bene comune. Il male è intriso in noi nel DNA!!!(non tutti per fortuna) perchè siamo un popolo marcio alla radice di corrotti,estorsori,mafiosi,politici e potenti che corrompono tutti e tutti gli altri, mangiando e gestendo male i soldi dello stato(soldi nostri),con conseguente mancanza di servizi per tutto il popolo italiano.
      Sinistra contro destra e destra contro sinistra, accuse continue e sterili, senza trovare la soluzione, ma loro vogliono questo!!! loro vogliono questo!!! ci aizzano,ci pilotano,ci spostano dove vogliono loro!!!siamo dei pecoroni!!!Pensano bene solo a prendere la pensione da parlamentare e così via, una volta vince la destra una volta vince la sinistra ma in Italia non cambia nulla ormai da 25 anni!!!anzi peggiora!!!I politici al centro di Roma nei ristoranti al pantheon li vedo mangiare insieme!!!sono daccordo lo vogliamo capire che sono daccordo!!!
      Perchè poi mettere contro le categorie di lavoratori? perchè questo? commercianti e liberi professionisti vengono ora cacciati come le streghe per la lotta contro l’evasione fiscale(ma sappiamo bene che la forza motrice dell’italia sono le piccole e medie imprese)e dall’altra parte tutti i dipendenti sia pubblici e privati vedono queste categorie come il problema dell’italia? Ci stanno prendendo per il culo!!!
      Perchè gli italiani hanno così poco spirito patriottico?Non saprei, basta girare un po per l’europa e si sente e si vede la differenza.
      Ma alla fine mi domando ma soluzione c’è o non c’è?purtroppo credo di no…e semplicemente penso che l’italiano ha quel che si merita!!! Ciao a tutti e scusate lo sfogo.

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