Autogrill licenzia in massa
redazione | Apr 18, 2012 | Comments 42 |
Era già successo con le operaie Omsa di Faenza, licenziate causa chiusura stabilimento e riassorbite da un’altra ditta della zona grazie a una campagna di boicottaggio su Facebook contro l’azienda produttrice di calze. Ora è la volta di 84 dipendenti Autogrill che rischiano il posto a Bologna, Milano e Roma. In questo caso l’iniziativa di boicottaggio parte dai siti web Il popolo viola e l’Isola dei cassaintegrati e, come è facile intuire dal suo nome “Tira dritto”, invita a non fare tappa nei punti di ristorazione Autogrill a difesa dei lavoratori che presto saranno disoccupati.
La nota azienda italiana di proprietà della famiglia Benetton ha infatti deciso di non rinnovare il contratto con il centro commerciale dell’area di servizio Romanina (Roma) e di aprire la procedura di mobilità per tutti i 43 dipendenti che vi lavorano. A Bologna invece ha preferito rinunciare al punto vendita Burger King (catena di fast-food anch’essa di sua proprietà) piuttosto che accettare le condizioni del proprietario dell’immobile entro cui il ristorante è ubicato, ovvero l’investimento di un milione e mezzo di Euro per la ristrutturazione dei locali. La vertenza sindacale tenutasi nei giorni scorsi non ha prodotto buoni risultati: la “A col baffo” andrà avanti con la procedura di licenziamento collettivo senza peraltro garantire la cassa integrazione e rimettendo nelle mani dei futuri gestori dei locali il futuro occupazionale dei lavoratori in mobilità. Così i dipendenti di Roma vedranno recapitarsi a casa la lettera di licenziamento entro il 20 aprile, quelli di Bologna entro il 30 aprile mentre quelli di Milano l’hanno già ricevuta. Secondo la loro versione Autogrill sta approfittando della situazione per sostituire i contratti a tempo indeterminato con quelli a termine. Sono infatti recentemente stati assunti a tempo determinato 20 nuovi dipendenti nel ristorante di Fiumicino e 4 in quello di Ciampino e sono in aumento i contratti a 14 giorni. L’azienda inoltre sembra non soffrire finanziariamente al punto di dover ricorrere ai licenziamenti di massa: i ricavi del 2011 hanno goduto di un consolidamento del 4% e gli utili netti sono aumentati del 26,7% rispetto al 2010.
La situazione appare ancora più tragica dal momento che Mc Donald’s e Compass, le aziende che dovrebbero subentrare a Milano e Bologna, non si sono rese disponibili alla gestione del personale. Come infatti si legge in una nota sul sito della Filcams-Cgil, “Mc Donald’s non ha ritenuto necessario partecipare all’incontro coi sindacati, mentre Compass non intende garantire la continuità occupazionale”.
Testimoni del comportamento di Autogrill messo in atto in questo frangente, tutti gli altri dipendenti si dicono preoccupati. A fine 2013 scadono infatti le concessioni autostradali e si teme che l’azienda possa optare per ingenti ridimensionamenti del personale.
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Fonte: ilfattoquotidiano.it
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regis buchillet dit :tout a paris rien aillrues , alors que y’en a un a metz justementbref paris 11 millions d’habitants donc de clients potentiels lyon 2eme plus grosse ville 1,5 millionsFORCEMENT on va le0 ou c’est le plus rentable je precise que je ne suis pas parisien mais ca me semble logiqueRe9pondre
troppa gente nel terziario, lavorate nel settore primario
[...] Questa volta tocca ai 170 lavoratori della Format Contact Center, società che gestisce il call center di Trenitalia. Da diversi mesi non percepiscono regolarmente lo stipendio, ma adesso quello che devono temere è addirittura il licenziamento, che sarà effettivo a partire dal prossimo 12 giugno. [...]
Gia’ fate di tutto per non pagare e adesso umiliate i vostri dipendenti lasciandoli a casa……esiste anche l’etica provate ad usarla!
forse, ci vorrebbe un sano socialismo come in Venezuela. Nessuno “straricco” ma anche nessuno povero. Tutti devono avere una vita serena e dignitosa. Intanto nella mia provincia, anche oggi un altro imprenditore si è suicidato . Forse è giunta l’ora che il 99% degli abitanti della terra, comincino a farsi “sentire”!!!!!!!!!!
[...] Autogrill, ecco un altro colosso dell’economia italiana che compie una scelta penalizzante per [...]
Sono d’accordo , fanno utili da capogiro anche in tempo di crisi, ma con la crisi approfittano per licenziare e riassumere personale in maniera più economica , contratti di formazione , borse lavoro etc. Questo non deve essere più possibile , basta agevolazioni si chi licenzia
MAGARI DIMINUIRE I PREZZI IN AUTOGRILL? CHE ME NE FREGA DEI LICENZIATI, OGNUNO BADA PER SE. IO GIA’ COMUNQUE NON MI FERMO PER MANGIARE. NON HO VOGLIA DI SPENDERE 20 EURO PER UN PANINO DI MERDA…
a me che me ne frega….io c’ho il diesel!
http://www.youtube.com/watch?v=Y1RWxPMSe3E
E’ chiaro che si sarebbe arrivati anche a questo… però perchè non ritorniamo indietro sulla OMSA di circa una trentina di anni per vedere come si sono mossi i politici emiliani allora e oggi..!?
Oggi chiudono.. e i sindacati dove stavano in questi anni!!!
Salve, sono indignato e molto preoccupato per le cose che stanno venendo fuori dei nostri parlamentari furbi, come Silvio, Casini,Bersani,Rutelli,Alfano,di Pietro,Bossi il Roma Ladrona , e tutti quelli che anno contribuito dal 1970 in poi,a portare la Nostra Italia e i sui cittadini,al Baratro.Ci stanno portando al collasso giorno dopo gg.ci stanno succhiando il sangue quel sangue che serve per vivere,basta accendere la TV ogni gg.qualcuno viene ho si uccide per la forte pressione fiscale indetta dai nostri super uomini,super cervelloni,super RICCHI SFONDATI,che vivono poverini con un misero stipendio di mille o forse due mila € al……lascio a Voi decidere se al gg.a settima nn certo al mese.Il nostro Manganello,690 mila € diviso 365 gg.!!!!! Mastro (Pasqua) 23 poltrone da presidente…una al gg.nn è cosa da poco( Ma qualcuno ci sa dire se l’agenzia delle entrate controlla,veramente tutti?)Qualcuno sa Se i partiti Fanno la denuncia del Reddito? Cari lettori nn c’è un minimo di rispetto verso chi come io vivo alla giornata nn di mille, nemmeno di 100,ma neanche 50 € ma di 30 € quando capita,perciò il mio pensiero va dove nn dovrebbe,perchè nn è gratificante, umiliarsi a chiedere senza ricevere nemmeno un sorriso è la cosa più schifosa a mio vedere che possa esistere.L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, ma di lavoro neanche lombra ,grazie ai nostri antenati super uomini,politici e quelli attuali SUPER Nominati Salva ITALIA Dal Nostro Presidente, La Repubblica a perso l’articolo uno,ma per ricompensa ha trovato centinaia di tasse per ricuperare i maltolti presi.Alle Prossime elezioni invito a consegnare la tessera elettorale in segno di protesta per l’azzeramento al finanziamento pubblico dei partiti,e al dimezzamento degli stipendi dei parlamentari.
Questi ladri dei ” maletton ” aumentano i loro profitti e continuamente licenziano o smantellano. non esistono quasi più i cosidetti casellanti, le autostrade sono disastrate, ma loro non investono, non fanno manutenzione, e le tariffe crescono ormai quasi quotidianamente. bisognerebbe che tutti noi non pagassimo più i pedaggi. RIAPPROPRIAMOCI DELLE NOSTRE INFRASTRUTTURE PIU’ IMPORTANTI, FERROVIE,AUTOSTRADE, ENERGIA, SANITA’ SCUOLA basta con le privatizzazioni, servono solo ad arricchire avvoltoi e a peggiorare i servizi
Bravo …proprio MALETTON!! hanno comprato autostrade spa a costo zero…….grazie hai nostri politici. ora valgono una fortuna, e hanno dimezzato servizi ,uomini, ecc.ecc.se nò nn rientrano con i profitti!! poverini…….a me mi hanno licenziato perche alle 3 di notte in servizio (viabilità)in autostrade mi sono fermato 1 oretta in piazzola a chiudere gli okki ….dopo la 5 notte di lavoro consecutiva……però spendono 800000 euro per mandare in pensione un dirigente di tronco!!cioè 1 ke diciamo nn conta quasi nulla….
questo è benetton.oopss pardon MALETTON…..
Ma allora cosa dovremmo fare?
Suicidarci in massa o votare Beppe Grillo?
Votare chiunque non sostenga questo governo!
Credo che non vi sia altra soluzione,ahimè…
Sarebbe bene votare Beppe Grillo, sperando che poi una volta giunto al potere non diventa come tutti gli altri, come aveva fatto un giudice dell’epoca di “mani pulite” che diceva che non sarebbe mai entrato in politica e difatti ha fondato un partito!
Ragazzi, ma facciamo finta di non vedere e di non sentire?!?
Ormai gli unici che si fermano negli autogrill sono i pullman turistici perchè gli autisti prendono le mazzette!
Se non ci sono pullman nel parcheggio chi viaggia lo sa: niente code!!1
Fino a qualche anno fa quando avevo bisogno di fermarmi controllavo l’ orologio: da mezzogiorno alle due voleva dire perdere un quarto d’ ora solo per fare lo scontrino…
Adesso c’ è il deserto a tutte le ore.
Avevate mai visto “4 al prezzo di 2″ all’ autogrill?
Vi dice niente?
E non mi si venga a raccontare che gli utili di Autogrill sono aumentati. Ma sapete quante alchimie di bilancio si possono fare?
Per convincere i propri creditori (banche per esempio) che le cose vanno bene?
Ci sono migliaia di sistemi, fatevelo dire da uno che ha lavorato per tre anni in un’ azienda del gruppo I.R.I..
Che ogni sette/otto anni veniva messa in liquidazione per poi ripartire con rifinanziamenti statali.
un altro nome e tanti bei discorsi, ma le stesse persone che negli stessi posti facevano le stesse cose nello stesso modo.
Poi c’ è la questione “pericolo strutturale” dei self nelle stazioni di servizio autostradali.
Non sono stati progettati per farsi benzina da soli. E l’ autogrill è sempre prima delle pompe di benzina. Prima c’ era il benzinaio che sapeva cosa fare e come farlo: nessuno scendeva.
Ora, soprattutto in estate e nei fine settimana, chi guida e che di solito è il papà con a bordo la famiglia, scende per fare rifornimento da solo e perde il controllo della situazione perchè chi non fa rifornimento passa a 60 all’ ora di fianco alle automobili che fanno benzina sfiorandole. Può succedere che a bordo ci siano mamme distratte o bambini annoiati o che dormono.
Bambini che svegliandosi possono anche decidere di scendere all’ improvviso vedendo che il papà si è fermato all’ autogrill…
Insomma se il circolo virtuoso della crescita economica di un paese è:
Crescita degli investimenti
Crescita dell’ occupazione.
Crescita del reddito.
Crescita dei consumi.
Crescita degli utili delle aziende.
Crescita degli investimenti e via così…
Il circolo vizioso è:
Riduzione degli investimenti, dell’ occupazione, del reddito, dei consumi, degli utili delle aziende, degli investimenti e via così.
Secondo Voi adesso cosa sta succedendo?
Se un’ azienda avesse debiti per il 130% del fatturato annuo e nessuna prospettiva nel breve/medio termine non dovrebbe portare i libri in tribunale e dichiarare fallimento?
Come mai invece l’ Italia dovrebbe avere un destino diverso?!?
Scappate finchè siete in tempo. Per adesso hanno istituito la tassa sugli aerotaxi, presto bisognerà pagare per uscire dall’ Italia e poco dopo non si potrà proprio fare.
Io sono andato in Cina a vedere se c’ è qualcosa di buono da fare. Fra quando ho chiesto il visto e quando me l’ hanno dato (da una settimana all’ altra) il costo è passato da 30 a 53 Euro.
Capito i cinesi?!?
Loro lo sanno cosa succede e sfruttano la situazione.
ma cosa stai dicendo ? questi posti fanno Utili Spaventosi …… ed hanno prezzi gonfiati a livello di rapina …… in che mondo vivi …….???