Ristorazione e apprendistato
redazione | Aug 07, 2012 | Comments 5 |
Le novità per il settore turistico
Dal 26 aprile 2012 l’apprendistato nel settore turistico potrà durare fino a 36 mesi, periodo estendibile in alcuni casi fino a 48. La retribuzione iniziale sarà pari all’80% di quanto previsto per il lavoratore qualificato e crescerà sino a raggiungere, al quarto anno, il 95%. È questa l’intesa siglata negli scorsi giorni dalle organizzazioni sindacali e Federalberghi, Fipe, Fiavet, Faita e Federeti in merito alla definizione della disciplina contrattuale sull’apprendistato applicabile alle attività nel turismo.
Cuochi, pasticceri, pizzaioli, gelatieri, barman e gastronomi sono solo alcune delle figure professionali che avranno diritto a godere di questo regime contrattuale che prevede, tra le altre cose, l’iscrizione dell’apprendista dipendente di un’azienda alberghiera al fondo di assistenza sanitaria del settore. Attualmente, il ramo turistico conta 60.000 giovani lavoratori, numero che è destinato probabilmente ad aumentare. Aumenterà anche perché l’accordo prevede la possibilità di assumere apprendisti stagionali con contratto a tempo determinato, una formula ad hoc correlata alle peculiarità del sistema turistico. Gli stagionali potranno prestare servizio anche per periodi di breve durata durante l’intervallo tra una stagione e l’altra e beneficeranno del diritto di precedenza nella riassunzione per la stagione successiva.
Secondo il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, questa decisione “favorisce un processo virtuoso che combina sviluppo delle competenze, aumento dell’occupazione e contenimento del costo del lavoro”. Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro stabilisce che l’apprendistato professionalizzante ha lo scopo di fornire ai giovani, attraverso un’esperienza che si svolge totalmente in azienda, le competenze tecniche e specialistiche che gli consentiranno di operare in seguito da professionista.
Resta da vedere se l’estensione a 36-48 mesi dell’apprendistato in ambito turistico, oltre a rispondere adeguatamente alle finalità per cui è stato creato, consentirà ai giovani di inserirsi nell’impresa in cui si sono formati in modo stabile e non sia soltanto un modo per permettere agli esercizi commerciali e agli alberghi di disporre per 4 anni di manodopera a costi ridotti.
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Redazione Global Publishers
Fonte: Confcommercio.it
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