Occhio al part-time
redazione | Aug 03, 2011 | Comments 23 | Please wait
Il nostro Esperto ci spiega cosa accade se nonviene rispettato il regime stabilito dall’orario di lavoro ridotto.
Se il lavoratore part-time svolge continuativamente la propria attività secondo un orario a tempo pieno, il rapporto di lavoro si trasforma automaticamente in full-time. La Corte di Cassazione, con sentenza n. 15774 del 19 luglio 2011, si è così nuovamente pronunciata sull’argomento.
Nel caso in esame, una lavoratrice assunta con contratto a tempo parziale aveva fatto ricorso in giudizio chiedendo la trasformazione del proprio contratto sostenendo di aver svolto continuativamente la prestazione lavorativa con lo stesso orario dei colleghi impiegati a tempo pieno. In particolare, i giudici di legittimità hanno confermato la sentenza della Corte d’Appello, in quanto risultava che la lavoratrice fosse stata inserita nei normali turni lavorativi full-time con piena corrispondenza delle ore di lavoro.
Ribadito dunque il principio secondo il quale ciò che rileva è il rapporto lavorativo nella sua concreta esecuzione, e non “l’etichetta giuridica” che le parti hanno dato allo stesso.
Laura Giulia Cerizza
Redazione Global Publishers
Articoli correlati
Nella Categoria: Cosa dice la Legge • Gallery
Informazioni sull'Autore:
Commenti (23)
Invia una risposta | Trackback URL

















Chiedo scuza ma io celo la domanda non la risposta.Sto lavorando come assistente domiciliario(colf) ce lo un contratto di 25 ore settimanale ma lavoro 40-45 ore settimanale in questa situazione e un po difficile a mostrare la tua raggione in piu datore di lavoro ti da allogio.
Ciao..ero entrata perchè sto epr firmare un contratto part time… la storia è sempre quella! e tutti hanno ragione e mai nessuno torto..caro Lukas…la tua soluzione ai drammi dei dipendenti è:nessuno fa più il dipendente e diventiamo tutti imprenditorii??? mmm…sono sicuro che per un a percentuale molto minima della popolazione che ha i soldi per investire, nn ha mutui debiti etc è abbastanza giovani da rientrare nei finanziaenti, non ha famiglia da mantenere (etc) questa sia certo una soluzione..ma esistono gli altri…! ti prego solo di nn fare di tutta l’erba un fascio!
non tutti i capi sono ladri e appprofittatori, non tutti idipendenti sono scansafatiche e cercatori di rendita! se no io a 28 anni con tutte le lauree del caso non starei qui in questo ufficio GRATIS da un anno… il fatto è che non si lavora per la gloria..tutto qua..
Stranamente (vedo sopra) chi dice che i dipendenti rubano e sono scansa fatiche, chissa perchè sono datori di lavoro…. io operaia prendo 1000 euro, il mio collega stesso lavoro, la stessa mia età, assunto nel mio stesso mese, prende 1200euro. Spiegazione dal mio PADRONE!!: IO SONO UNA DONNA. Complimenti! siete tutti uguali, poi l’italia va male…
operaia: siccome il datore di lavoro ti da’ obbligatoriamente il minimo sindacale ….puo’ esser che tua abbia qualche anno di anzianita’ in meno del tuo collega???? puo’ anche essere che nel CCNL la donna sia soggetta a minor costo orario??? Puo’ pure essere che il titolare sia gay e decida che il collega LUI gli sia piu simpatico di te donna??????? (l’ultima e’ per sdramattizare eh)
Guarda un altro punto di favore per te….tu se rimani incinta, non vai a lavorare per 12 mesi e sei pagata ugualmente….il tuo collega uomo invece no….
dipendenti……vergognatevi!!!!! se non vi va bene un posto di lavoro trovatene un altro!! no più facile x voi ricorrere ai sindacati! ai giudici del lavoro! è perchè non avete provato a lavorare in conto proprio ad avere qualcosa di vs dovreste!!! vergogna!!!!!!!!!!!!!
..vogliamo parlare di evasione fiscale cari imprenditori?
x BENITO: certo parliamo dell’evasione fiscale, caro dipendente che dopo le tue ore vai a fare un altro lavoro e che quel che prendi non lo denunci nei redditi……pensi sia molto diverso da quella che tu denunci per evasione fiscale del titolare???
io credo sia importante comunque darsi da fare……
a prescindere da quale sia il lavoro, è sempre un lavoro, e si può cercare sempre qualcosa di meglio.
io sono nel settore alberghiero, ho cominciato dal basso, e ho sempre lavorato facendo le stagioni, crescendo sempre fino ad arrivare a fare il direttore d’hotel; posso capire entrambi i lati della situazione: da lavoratore sono costretto a fare più ore di un orologio per coordinare tutto ciò che c’è da fare, ma da direttore vedo anche che oggi la gente non ha più voglia di fare nulla…..
spesso i dipendenti sono assenteisti, non gliene frega nulla dell’azienda, cercano di scappottarsi la minima fatica, senza comprendere ( o facendo finta di non comprendere) che se l’azienda va male si rischia di non averlo neanche, un lavoro……
anch’io come te ( anni con contratto indeterminato poi passato in part-time per mantenere il posto di lavoro )…poi il posto chiude…mi danno le buste paga e tfr…tutto regolare ????? Col cavolo qualche anno fà controllando la mia posizione dopo anni scopro che non mi sono mai stati versati i contributi. Buste paga abilmente contraffatte da azienda e commercialista piacente .
10 anni di contributi mai versati . I responsabili SPARITI … e chi la prende nel culo siamo sempre noi .
Ora a 35 anni senza lavoro e nessuno ti assume perchè non ti possono mettere apprendista . Eppoi si domandano perchè la gente ruba .
Conosco persone che sono nullatenenti e girano in porsche o ferrari ( le affittano ), hanno attività e case non intestate a loro . A che serve la guardia di finanza e che fà lo Stato ?? fà pagare ai soliti poveracci …. Ma svegliamoci . Siamo in un paese di m…..
ti do’ ragione sulla delinquenza che certa gente ha….pero’ sinceramente se anche il dipendente di anno in anno presentasse i documenti, buste e cud a un centro specializzaato quale un caf, ti dicono pure se sei apposto o no…e nessuno ti vieta di fare denuncia anche alla GdF.
ma invece i piu, preferiscono pensare che il capo ha fin troppi soldi, quindi cosa faccio io?? mi faccio dare soldi per 10 giorni perche oggi ho mal di testa e mi metto d’accordo col mio dottore per un certificato….. oppure siccome che non c’e scritto che io debba riuscire a fare quel lavoro entro i limiti presentati dal capo, lo tiro per le lunghe per passarci su 20 ore anziche’ 10….tanto quello che prendo e’ sempre quello….e il danno l’ha il capo….
Boh, queste cose mi fanno sempre piu pensare che in Italia ognuno cerca sempre e solamente di fregare l’altro….da povero a ricco e viceversa…..
Un esempio e’ l’invidia che mezza Italia prova nei confronti di Berlusconi….sara’ delinquente e puttaniere….(fatti suoi) sta’ di fatto che e’ titolare di una serie di aziende con un parco dipendenti di 13-14mila persone che tutti percepiscono stipendi regolarmente versati con tanto di contributi….eppure….gran parte di questi lo voglion vedere in galera….e poi????? io “berlusconi” che tengo in piedi l’azienda o me la faccio rubare dallo Stato per poi lasciarti il posto di lavoro???? sembra molto opzionale l’uso del cervello a tutti i livelli eh…..eppoi eppoi….mi piacerebbe vedere se un domani costoro “ribelli per i diritti” una volta titolare, avrebbero ancora queste idee “sane di democrazia paritaria”……
poi scusa-…. ma quei 10 anni non ti hanno mai dato la busta paga???? perche non le fa il titolare eh….te le da’ l’inps,…..quindi li’ hai scritto se i contributi son pagati o no….tranquillo che quando non versano i contributi i datori di lavoro ricevono le visite opportune di GdF e ispettori Inps…..
Secondo mé, siamo talmente schiavi della società che ci siamo adattati alle esigenze.
Purtroppo anch’io ho un figlio che da un po’ di anni e’ costretto ha lavorare in queste medesime condizioni da un datore di lavoro ( PADRONE ) che predica bene ma gestisce male.
io non capisco come ancora tutt’oggi qs proprietari di negozi non subbiscono seri controlli perche’ credo che in ogni paese, citta’ troviamo dipendenti messi a lavorare con stupidi contratti ma svolgono ore su ore piu’ di quanto previsto sotto gli occhi di tutte le forze dell’ordine predisposti ai vari controlli ke facciamo vogliamo continuare ancora ho qs si chiama vero vero vero MOBBING.
benissimo….chiama i controlli nel negozio del tuo titolare….fallo chiudere…..poi domandati cosa farai oggi da persona libera?
ripeto a te quello che ho chiesto altrove…..perche se ti senti cosi maltrattata non ti metti in proprio e PROVI ANCHE I DIFETTI DI ESSER IN PROPRIO (PERCHE VOI VOLETE CERCARE SOLO I PREGI E IN GRAN PARTE, PURE TEORICI…..)
SIGNORI E SIGNORE, NON VI PIACE IL VOSTRO LAVORO O LA AZIENDA OVE LAVORATE????? METTETEVI IN PROPRIO!!!! PUNTO!!! Non fate come i precari che seguono Brunetta a 1000km da casa….mi fanno ridere questi!!! PRETENDONO UNO STIPENDIO FISSO DALLO STATO DI DIRITTO!!! AH BELLI, se non c’e lavoro e siete in situazione precaria, ci si muove il cu.lo e ci si inventa qualcosa altro…..per quanto mi riguarda, lo Stato ha fatto un errore madornale assumerne 67mila proprio ora poi….chi gli paga questi stipendi ora^?^ a certo, i dipendenti con aumenti in trattenute e agli autonomi con ulteriori aumenti di tasse pure a loro….. EH?!?!?!?!?
sotto certi aspetti non è facile trovare un lavoro remunerato come come dovrebbe.
ma sotto altri aspetti bisognerebbe provare a mettersi nei panni degli imprenditori, che sempre più spesso si trovano costretti a questi escamotage per rimanere in attività.
Bisogna anche tenere conto che senza di ciò molte ditte chiuderebbero i battenti e molti dei dipendenti insoddisfatti si troverebbero senza piu nemmeno un lavoro.
non bisogna mai fare di tutta l’erba un fascio, e valutare sempre ogni occasione.
non fare la moralista, prova a prenderti le tue responsabilità incomincia a denunciare il tuo datore di lavoro e poi potrai sputare sentenze auguri
Vattene dall’Italia. Sul serio. Basta sapere l’inglese, un lavoro all’estero lo trovi. La barca sta affondando, la pensione non la riceveremo mai, i servizi sono sempre più cari e sempre peggiori… solo chi ha famiglia e figli ha una giustificazione per rimanere. L’Italia è stupenda per andarci in vacanza. Punto.
Hai perfettamente ragione e’assurdo viveri in Italia meglio fuggire prima che sia troppo tardi!!!!
si …. magari l’ Inghilterra !?!?!
io faccio lo stesso……assunta da 7 anni part-time ma svolgo ovviamente 8 ore tutti i giorni…….con nero sottopagato…….se solo trovassi un altro posto di lavoro regolare……..ma è difficile di questi tempi….e se denunci il tuo capo poi non lavori più.
Giusta la sentenza… Peccato che quando ti propongono il part time sulla carta pretendento il tempo pieno nella pratica (e pure gli straordinari), il tutto pagandoti due lire, non è che hai molta scelta. Se provi a ribattere la risposta è “quella è la porta”, se denunci (sempre che tu riesca a dimostrare che ti sfruttano)continui a lavorare con il coltello tra i denti e se te ne vai poi voglio vedere chi ti assume! Il fatto è che questi mezzucci purtroppo sono diventati la regola, anche se cambi lavoro la musica è sempre la stessa, tanto nessuno controlla e pensare di far valere i propri diritti francamente mi sembra un po’ arduo. Difficile arrivare alla fine del mese. E poi si parla tanto di bamboccioni…
PALU’ e CASSANDRA: piccolo consiglio da exdipendente….quando senti minchiate, ricatti e quant’altro, NESSUNO ripeto NESSUNO ti forza rimanere ne’ li’ ne’ continuare a farti trattare da sottomesso….anche perche che sia chiaro…il dipendente e’ un sottomesso, o chiamatelo pure subordinato…..ma TU DIPENDENTE prendi ordini da ME TITOLARE…punto! (essendo MIA LA AZIENDA, COMANDO IO!)
Quando siete stanchi/e di queste situazioni, potete sempre CREARVI LA VOSTRA DITTA, LA VOSTRA REALTA’, IL VOSTRO LAVORO E FUTURO….partita iva e nessuno vi comandera’ piu…..
Pregi: evasioni fiscali da miliardi di euro (basta crederci…provate provate….) …. yacht e ville con piscina (anche qui provate provate…) ma piu realisticamente almeno realizzate il sogno di vedere un vostro hobbby o capacita’ professionale, sviluppata nella maniera che credete miglior del mondo….. e sinceramente questa e’ una gran cosa…. (se poi farete i soldi sarete ancora piu contenti….)
DIFETTI: ah beh…tasse da pagare, contributi da pagare (tutto normale qui….) NESSUNO CHE TI DA’ GIORNI DI FERIE PAGATI, NESSUNO TI PAGA SE PER UNA SETTIMANA NON VAI A LAVORARE PER MAL DI TESTA, SE C’E POCO O ZERO LAVORO, NON HAI CIG O ALTRI AMMORTIZZATORI SOCIALI CHE TI DIANO SOSTENIMENTO, LE BANCHE SALVO CHE METTI CASA TUA O TI DA UNA FIRMA UN GENITORE COME GARANTE CHE CI METTA LA SUA CASA A GARANZIA, ZERO ASSOLUTO IN FINANZIAMENTI….(a differenza dei dipendenti che alle banche basta avere una busta paga che il prestito te lo da’ in 48 ore)…. dipendenti che abusano della parola diritti, pensando di esser titolari in casa tua (e qui vi tornera’ in mente il passato vostro….)….
ok…mi fermo qui….ma spero aver chiarito che i problemi di stare in piedi non solo sempre e solamente quelli dei dipendenti…e ripeto, nessuno vi obbliga a esser dipendenti…..