Cercasi falegnami, fabbri e co.
redazione | Apr 27, 2012 | Comments 63 |
Mentre le università sfornano a ogni sessione frotte di laureati in marketing, legge e materie umanistiche che all’indomani della discussione della tesi trovano un limbo di disoccupazione anziché un mercato pronto ad accoglierli, altri ambiti lavorativi piangono miseria sul fronte delle risorse umane. Lì il lavoro c’è, ciò che manca è la manodopera specializzata. Stiamo parlando del settore dell’artigianato che, seppur colpito dalla crisi, serra i ranghi e dà prova di essere un inossidabile punto di forza del nostro Paese.
Il distretto artigianale di Treviglio, in provincia di Bergamo, è per l’appunto testimonianza concreta di quanto gli affari in questo senso, sebbene lontani dai tempi d’oro pre-crisi, non vadano poi così male. Gli artigiani di Treviglio sono infatti dei piccoli imprenditori: di età compresa tra i 30 e i 40 anni, sono a capo di aziende che non superano i 15 dipendenti ma che fatturano a testa circa 2 milioni di Euro all’anno. Una nuova classe dirigente, che si è riunita pochi giorni fa nell’auditorium della locale Cassa rurale per chiedere a gran voce non la diminuzione della pressione fiscale né interventi risanatori da parte dello Stato ma quello che le occorre con urgenza per sopravvivere e prosperare: lavoratori specializzati. Nella fattispecie, fabbri, idraulici, elettricisti, falegnami, figure che sembrano scomparse dagli obiettivi educativi delle scuole.
I più di 100 artigiani che hanno preso parte all’incontro, a cui è intervenuto inoltre il professor Giulio Sapelli, hanno discusso di lavoro ma anche di scuole professionali, attribuendo loro la colpa di aver rinunciato negli anni alla missione formativa. Professori e studenti sono sempre più disillusi e scoraggiati poiché col tempo gli istituti professionali sono andati delineandosi come un mezzo per ancorare per più tempo possibile i ragazzi al sistema scolastico e non per trasformarli in tecnici competenti pronti per il mondo del lavoro.
Un’altra causa della carenza di manodopera qualificata è rappresentata dai genitori che spesso pretendono a tutti i costi una scolarità elevata per i propri figli, la quale però in questo momento ripaga poco in termini occupazionali sebbene resti baluardo saliente per lo sviluppo culturale della persona. Secondo gli artigiani di Treviglio sono ancora i genitori che, in altri casi, con i loro comportamenti iperprotettivi impediscono alla prole di mettersi in gioco ed iniziare il proprio cammino di crescita professionale. Li accompagnano ai colloqui e obiettano che l’ambiente di lavoro è eccessivamente rumoroso o che svegliarsi alle 6.30 del mattino è troppo presto.
Gli imprenditori presenti in sala hanno quindi deciso che è giunta l’ora di cambiare, forti anche del sostegno del professor Sapelli che li incoraggia in questi termini: “La nuova politica siete voi, qualsiasi partito votiate. Siete voi che vi state incaricando di tenere insieme una comunità e di ricostruire un’etica del lavoro”. Il passo successivo che si è stabilito è quindi quello di avviare un dialogo serrato con le famiglie e i professori, riqualificare i programmi di studio e se necessario fondare un nuovo istituto professionale al passo coi tempi, che sappia offrire un servizio rigoroso e completo. E per freddare immediatamente le eventuali accuse di antiprogressismo il falegname Aresi rassicura: “Sia chiaro noi non stiamo proponendo alle nuove generazioni un piccolo mondo antico. I nostri sono mestieri che sono diventati moderni e non hanno paura di prendere dalla tecnologia tutto ciò che serve. Prima le famiglie lo capiscono e meglio sarà”.
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Fonte: Corriere.it
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Io dico che avete un bel coraggio,voi della redazione,a proporci queste panzane. E noi dovremmo sciropparcele,vero? Quindi la colpa non è delle aziende che simulano cali di fatturato per non assumere e intascare contributi statali. La colpa non è del sistema che sta impoverendo tutte le persone che non possono permettersi almeno un Porche usato e una roulotte parcheggiata tutto l’anno a Pinarella di Cervia. No,la colpa è nostra che vogliamo fare tutti i manager i calciatori la velina il teleimbonitore il cantante che canta bene ma anche quello che canta male basta essere li,in tv. Beh,lo sapete? Voi siete quelli che,quando qualcuno toglierà la corrente elettrica,cercheranno di trovare una soluzione sull’iphone e continuerete a farlo fino alla morte della batteria. Gli altri,invece,tireranno fuori martelli,seghe e pialle,asce e piccozze. E ripartiranno da dove le cose avevano ancora un qualche senso. Io spero di trovarmi insieme a loro.
Le agenzie interinali fanno numero il piu’ possibile per ricevere i contributi governativi, senza numero non li ricevono e chiudono, con la possibilita’ di trovarvi a fianco in catena di montaggio alle persone simpatiche che vi hanno fatto il colloquio, piu’ o meno 4 milioni di euro all anno per agenzia…
Io ne ho quasi 37 vent anni che lavoro in varii campi e so fare molte cose oltre alla capacità di imparare subito un nuovo lavoro… e anche io mi trovo senza lavoro!!!
L’eta’ non centra proprio nulla!!!
E’ solo ed esclusivamente una presa per i fondelli… non sanno piu’ dove aggrapparsi e tra poco casca l’asino…
Fanno a gara l’uno contro l’altro per fregarsi i soldi pubblici…
Le elezioni con pranzi cene pubblicita’ di qualunque genere con spesuccie private per i condidati sono solo soldi pubblici!!! equivale a dire che chiunque potrebbe fare il politico tanto di politica non se ne fa proprio piu’… la politica non esiste piu’ ed è la sola ed unica mera verità!!! Azzerare tutto e tutti i politici e creare qualcosa di nuovo ma non piu’ politica….
E’ come se a questo punto i politici ne fanno una cosa personale e i soldi con potere da totali ignoranti assolutisti porta a questa totale tirannia verso il popolo per creare mutismo e rassegnazione…
FATENE TESORO PERCHE’ E’ LA VERITA’!!!
sono un falegname ebanista specializzato con esperienza trentennale mi fate sapere per favore quali sono lee aziende che cercano questa figura (sono due anni disoccpuato)
ma perche mettete in giro solo e solo cazzate???
che articoli ma non scriveteli proprio fate solo salire il nervoso com’è possibile che non trovo un cazzo di lavoro!!!!
un abbraccio a tutti voi ,non disperate , condivido le vs preoccupazioni , il vs futuro, per chi ha 30, come 40 o 50 anni. Sono cambiati i modi di comunicare , di cercare lavoro. Chi l’avrebbe detto 5 anni fa che occorreva passare più tempo davanti ad un pc , in una stanza x cercare lavoro ? Provengo da un altro settore, sono un 31 enne laureato in economia con esperienze precarie in azienda ed in banche , 6 mesi di qua , 9 di la, sostituisci la maternità , poi il carico di lavoro estivo o i cambiamenti organizzativi, poi ti scade il contratto e resti per mesi fermo, poi ce l’hai e non sai se dimetterti perchè qualcuno ti offrirebbe qualche mese in più e alla domanda cosa ” può succedere tra 6 mesi, il datore risponde : poi si vedrà, l’azienda è solida ed in crescita… non sappiamo …bla bla..
Rimpiango il periodo in cui da ragazzino nella cantina di un mio zio si lavorava il legno e si facevano piccole riparazioni . Un chiodo ed un martello potevano renderti felici con poco.
Cercano operai qualificati… dicono ke ci sono lavori ke gli Italiani nn vogliono fare… Tutte BALLE…
Sono iscritto in tre agenzie di lavoro interinale almeno da 2 anni, da quando sono stato licenziato…
Ho mandato presso le aziende almeno 200 curriculum vitae…. niente di niente… eppure dicono ke la mia Specializzazione è Richiesta Tantissimo
Ho 58 anni e sono un Manutentore Meccanico con provata esperienza nel settore… allora mi ditemi il lavoro effettivamente dove sta, e quale azienda oggi è disposta a prendermi a LAVORARE ??????
Allora per cortesia SMETTETELA di dire stronzate ke oltre a me conosco tanti PADRI di famiglia… ke fanno solo la fame…
SUBITO SI TROVA IL MODO DI AUMENTARE LE TASSE… MA X IL LAVORO NIENTE… E DI QUESTO PASSO L’ITALIA NON HA FUTURO GRAZIE AI SIGNORI KE CI GOVERNANO…
L’importante è continuare a scrivere e diffondere l’esistenza di questa possibilità di sfogo ad altre persone, perchè questa è l’unica maniera non violenta ma reale per portare a conoscenza (nella speranza di ridurre la “miopia” e “l’egoismo” di chi ci governa) dell’effettiva realtà di grave disagio e sofferenza che stanno subendo coloro che umilmente attraverso la fatica del lavoro vorrebbero acquisire la giusta dignità che questo Paese gli sta negando.
Ma per favore piantatela di prendere in giro la gente.
Bravo Francesco: ma a parte essere daccordo con te su tutto quello che hai scritto, e sicuramente chiunque lo legga non può che essese daccordo con te, proponi di non pagare le tasse,(cioè pagarle non più del 40%) a me starebbe anche bene ma puoi dirmi un modo legale di farlo? qualcuno quà al nord ogni volta che cerca il consenzo popolare non dice altro ma un modo x farlo ancora non l’ho sentito.Come tutti qui in italia (minuscolo volutamente) siamo convinti di vivere in uno stato democratico, ma dobbiamo renderci conto che siamo in uno stato di polizia checchè se ne dica,controllano tutto ciò che facciamo, anche quanti respiri facciamo al giorno,io la vedo molto dura.
Tanto per fare un articolo?…….dove sono queste aziende?…..falegname offresi.
Ho letto tutte le vostre mail ragazzi e ragazze e non posso che essere d’accordo e’ ora di finire di fare questa demagogia che i posti ci sono vi racconto questa perche e’ bella pensate che le poste qui da noi a venezia mestre per fare il portalettere vogliono il diploma di maturita’ e sentite sentite massimo di altezza per portare i motorini cm. 180 questa e’ proprio bella e buffa. non finiranno mai di prenderci in giro un saluto a voi tutti la mia mail e’ 3aprile1962@gmail.com se avete delle novita fatemelo sapere un saluto a tutti quelli che hanno scritto e a quelli che scriveranno.ciao
Forse cercano ma non vogliono trovare. Sono un elettricista industriale con trent’anni di esperienza e da nove mesi non riesco a trovare nemmeno un lavoro temporaneo con le agenzie interinali. Adesso mi sono stufato e non lo cerco più anche perchè mi sono reso conto che a 51 anni sono considerato troppo vecchio per lavorare. Magari per trovare lavoro bisognerà conoscere qualche politico o qualche sindacalista visto che i loro parenti in un modo o nell’altro lavorano tutti almeno tra quelli che conosco io….
Sono le solite notizie a mio parere da voltastomaco (giusto per contenermi). Cercano artigiani con esperienza e magari con diploma ma al massimo nella fascia d’età nella ventina. Un ragazzo appena diplomato ed il lavoro che ha visto è solo quello di altri (già realizzato) che esperienza può avere? Soprattutto con lavori di sola manualità come fabbro,falegname,etc. Sti imprenditori forse vengono da atri pianeti? Non sanno che son decenni che gli studenti a fine lezione non s’interessano neanche di andare a vedere da vicino come si svolge il lavoro di un artigiano. Io il diploma di perito elettrotecnico l’ho conseguito iscrivendomi al serale di un ITIS di Napoli all’età di 32 anni per un mio fatto personale, all’epoca ero caposquadra in un azienda telefonica orario dalle 7,00 alle 17,00 e studente dalle 18,00 fino alle 22,30 dal primo al quinto anno,anche avendo già un discreto bagaglio di esperienza lavorativa nei settori: elettrico,sicurezza,telefonia,etc. La maggior parte dei ragazzi dai 17 ai 25 anni iscritti all’ITIS che frequentavo erano li solo per prendere l’agognato titolo di studio e nessuna intenzione di avviarsi al lavoro manuale. E lo stesso è sempre stato fatto da studenti di istituti professionali che una volta arrivati su un cantiere anche dopo mesi non sanno nemmeno come organizzarsi il proprio posto di lavoro. Non mi voglio dilungare ancora chiudo solo con un mio parere. Sti imprenditori sembra che fanno caricature e i vari governi che si susseguono si aggregano a loro, praticamente il messaggio che fanno capire è uno solo: I GIOVANI POSSONO STAR A PERDERE TEMPO E VOI DAI 40 IN SU. SUICIDATEVI!
basta con queste idiozie sui posti di lavoro disponibili e non occupati. Posto che qualche sporadico posto presso qualche artigiano esista, sono cercati soltanto ragazzini per pagarli quasi nulla. Quando il ragazzino avrà finito l’apprendistato che facciamo? lo sopprimiamo?
Le persone diventano adulte, non rimangono giovani per sempre. Io non ho dipendenti per il semplice motivo che non potrei pagarli, non vado in giro a sparare caz..te.
Molti imprenditori dovrebbero imparare a stare zitti, non possono pensare di far pagare la crisi ad altri.
SI CERCANO FALEGNAMI!!!! DITEMI DOVE , SON DISPOSTO ANCHE A TRASFERIRMI…. MA NON CONTINUATE A SCRIVERE CAZZATE X FAVORE SIATE+ REALISTICI. A 54 ANNI NONOSTANTE TUTTA L’ESPERIENZA CHE HO NON MI VUOLE + NESSUNO!!!!!!!!!!!!!!
Rosalba: ho iniziato a lavorare a 13 anni con mio padre commerciante,28 anni in un azienda farmaceutica,5 come gestore di bar,altri 3 anni in lavoretti occasionali.Ho quasi 60 anni e quando ho sentito lo slittamento delle pensioni,ho pianto…davvero! Pensavo di andare in pensione;ora sono disoccupata, ho tanta esperienza ma anche l’età.Invio ancora curriculum,rispondo agli annunci,ma sono troppo “vecchia”x lavorare e troppo “giovane” per il pensionamento.Questi politici dove vivono? non sentono,non vedono,parlano,parlano…ogni giorno trovo rincari,altro che finanziaria!E’ vero, prima dicevano”lavorano i giovani x mantenere i vecchi” e ora? demotiviamo i giovani e i loro genitori lavoreranno anche x mantenerli.
Gentile Rosalba,leggendo le tue parole mi sono specchiato perfettamente.Ho 60 anni da tre mesi ho dovuto chiudre la mia attività,con trentotto anni e mezzo di contributi pienamente versati non posso andare
in pensione,(siamo troppo giovani)siamo da rottamare.
un abbraccio affettuoso.RINO.
visto che avete scritto questo servizio scrivete anche chi cerca i fabbri se siete in grado
Io sono di Bergamo e ed ho un diploma di perito meccanico.Ho lavorato in una di queste fantomatiche aziende di cui parla l’articolo con contratti a tempo determinato per quasi cinque anni ed adesso sono 12 mesi che non trovo uno straccio di lavoro. Ho mandato curricula a destra e a manca ma nessuna risposta se non per stage pagati 500 euro al mese o assunzioni in nero . Mi sembra assurdo che descriviate in quest’articolo una realtà che praticamente non esiste e che posso assicurare io è tutt’altro che rosea. Nei cinque anni che ho lavorato per un’azienda di Treviglio il mio orario di lavoro andava dalle 7.00 del mattino alle 23 con straordinari non pagati e scarsissima protezione in caso di infortunio. Un mio amico perse un dito schiacciato da una pressa e per aver fatto la pratica all’inail il nostro datore di lavoro alla scadenza del contratto a tempo determinato non lo riassunse più affermando addirittura che il mio amico gli aveva fatto una bastardata dicendo in ospedale che si era fatto male sul posto di lavoro. E’ questa la realtà cari giornalisti non quella che descrivete voi.
Evadere le nuove tasse di Monti è un dovere civico. Pagarle è favoreggiare un crimine.
Primo assunto: il governo di Mario Monti è illegittimo e criminoso, essendo frutto di un Golpe Finanziario che ha sospeso la democrazia parlamentare in Italia. Il prelievo fiscale di un governo golpista è illegittimo di per sé. (*)
Secondo assunto: il prelievo fiscale del governo Monti è uno STRUMENTO CRIMINOSO mirato a distruggere il tessuto economico dell’Italia secondo un piano ordito da elite tecnocratiche Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste che su di esso profittano, e che fu imposto ai cittadini nel corso della creazione dell’Eurozona, anch’essa strumento di spoliazione illegittima dei popoli europei per il profitto esclusivo di quelle elite. (**)
Terzo assunto: acconsentire e piegarsi a un siffatto strumento criminoso è inaccettabile, significa favoreggiamento.
Quarto assunto: con l’entrata dell’Italia nell’Eurozona e con la ratifica nazionale del Trattato di Lisbona – entrambe le cose avvenute SENZA ALCUNA CONSULTAZIONE del popolo sovrano – lo Stato italiano ha perduto la sua moneta sovrana (Lira). Gli è quindi negata la possibilità di emettere senza limiti teorici una propria moneta per finanziare la spesa corrente, e ciò lo pone, al pari di tutti i Paesi della zona Euro, nella scandalosa condizione di doversi approvvigionare di moneta Euro indebitandosi coi mercati di capitali privati, che ricevono gli Euro dalla BCE direttamente all’emissione. Ne deriva che oggi con l’Euro lo Stato italiano TASSA i cittadini e aziende fino all’esasperazione PER RIPAGARE I DEBITI che contrae coi mercati di capitali privati per far fronte alle spese correnti, i quali mercati poi usurano lo Stato con tassi d’interesse impossibili, facendo PROFITTI favolosi. Questo drenaggio fiscale insostenibile sta distruggendo l’economia e i risparmi degli italiani, ma si ribadisce che esso NON è un accidente di percorso. E’ al contrario parte del piano di profitti criminosi di cui all’assunto 2, e sta causando letteralmente la rovina di almeno un’intera generazione di connazionali destinati a sofferenze inaccettabili nel presente e nel futuro.
Quinto assunto: il prelievo fiscale
criminoso di cui sopra è stato criminosamente istituzionalizzato con la modifica dell’articolo 81 della Costituzione italiana – pareggio di bilancio in Costituzione – ottenuto nel corso del Golpe Finanziario sotto la MINACCIA ESTERNA dei mercati dei capitali che sono in grado di paralizzare l’intera Funzione Pubblica italiana negandogli arbitrariamente la moneta Euro di cui essa ha assoluto bisogno. Il parlamento italiano non ha avuto alcun potere di dissenso, pena appunto la distruzione dall’esterno della nostra economia, ed è di fatto esautorato (Golpe).
Sesto assunto: si ricorda, in quanto cruciale per quanto poi si va a proporre, che l’istituto del prelievo fiscale in REGIME DI SOVRANITA’ MONETARIA (la Lira) non è MAI servito a finanziare la spesa dello Stato. Va compreso che il prelievo fiscale è effettuato su denaro che lo Stato ha emesso PER PRIMO perché solo lo Stato può creare la moneta. Per cui risulta un contro senso pensare che lo Stato possa spendere solo dopo aver prelevato da cittadini e aziende il denaro che lui stesso emette in origine. Ne consegue che il pagamento delle tasse NON è nato come obbligo di cittadini e aziende per permettere allo Stato di funzionare, ed è assurdo quindi che lo Stato li tassi a sangue con quel pretesto. Infatti proprio la natura stessa delle tasse, in regime di sovranità monetaria, dovrebbe permettere allo Stato di ARRICCHIRE la cittadinanza perseverando in una spesa statale SUPERIORE alla tassazione, e non di impoverire la cittadinanza. Ne deriva inoltre che lo Stato italiano della Lira era teoricamente nella posizione di poter liberamente alleggerire la pressione fiscale nel caso in cui l’economia del Paese tendesse a una recessione. Ma a causa del criminoso disegno dell’Eurozona di cui sopra e all’assunto 4, oggi lo Stato deve proprio attingere da cittadini e aziende con ampi e crescenti prelievi fiscali (le Austerità) per far fronte al suo fabbisogno. Ciò inevitabilmente deprime l’economia in un circolo vizioso micidiale di deflazione dei redditi, quindi crolli aziendali, quindi disoccupazione, quindi ammortizzatori sociali alle stelle, quindi esborsi statali improduttivi e quindi ancor più tasse per farvi fronte, e sofferenze sociali inaccettabili. Tutto ciò aggravato da fatto di essere stato voluto a tavolino dalle elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste per il fine di distruggere la sovranità democratica negli Stati del sud Europa imponendovi povertà di massa, su cui essi speculano immense fortune. Un crimine sociale di proporzioni storiche. Dunque, QUESTA tassazione del governo Monti è non solo distruttiva, ma è anche ILLEGITTIMA IN QUANTO CRIMINOSA, e ci è inflitta da una struttura monetaria e da Trattati europei che CI SONO STATI IMPOSTI CON L’INGANNO E SENZA ALCUNA CONSULTAZIONE DEL POPOLO SOVRANO. Si badi bene:
NON E’ COLPA DELLE FAMIGLIE DI QUESTO PAESE SE I GOVERNI TECNICI DEGLI ANNI ’90, DA AMATO A PRODI A D’ALEMA, E I PRESENTI TECNICI AL GOVERNO, IMPONENDOCI L’EURO CI HANNO MESSO CON L’INGANNO NELLE CONDIZIONI ASSURDE E SOCIALMENTE MICIDIALI DI DOVER NOI CITTADINI FINANZIARE LA SPESA DELLO STATO CON LE TASSE SUL NOSTRO RISPARMIO
Date per assodate, cioè frutto di indagini e di lavoro accademico autorevole (**), le nozioni di cui sopra, risulta che è dovere di cittadini e aziende italiani opporsi con ogni mezzo a questo crimine. Questo Golpe Finanziario, che usa quel prelievo fiscale illegittimo come arma di distruzione economica, viene condotto dal governo illegittimo in carica con la collusione persino della più alta carica dello Stato. Diventa così lecito per i cittadini e aziende organizzarsi in una resistenza civica che preveda disubbidienze a tutto campo, e che si fermi solo di fronte alla scelta della violenza.
Per tutto quanto sopra, con particolare riferimento alla tassazione devastante del governo Monti, invito i cittadini consapevoli dei danni epocali e delle sofferenze per generazioni che questo sistema criminoso ci impone, a DELEGITTIMARE il prelievo fiscale criminoso di questo governo rifiutandosi apertamente di pagare il prelievo fiscale quando esso raggiunge e supera il livello complessivo del 40% del PIL italiano.
Ecco la spiegazione:
Il disegno devastante dell’Eurozona, come già detto, ci impone il pareggio di bilancio, che significa che lo Stato spenderà per noi 50 e ci toglierà 50. A noi rimane zero in tutti i settori, dei servizi essenziali ai mancati aumenti di reddito, impoverendoci in massa con le conseguenze che già sono drammatiche oggi. Noi ci ribelliamo a questa condizione di cui non abbiamo colpa, e che è a favore solo delle speculazioni di elite private. Noi rivendichiamo il diritto di pagare MENO TASSE di quanto il governo spenda per noi. E poiché il livello di spesa del governo oggi è del 49,8% del PIL, noi rivendichiamo il diritto di pagare in tasse non più del 40% del PIL. Ciò sulla base del fatto che la spesa/tassazione dello Stato deve esistere e ha un senso SOLO SE MIRATA AL BENESSERE E AL PROGRESSO DEI SUOI CITTADINI E AZIENDE, non al loro impoverimento criminoso, QUINDI CI DOVRA’ DI NORMA ESSERE PIU’ SPESA DELLO STATO CHE TASSE.
Come fa quindi il cittadino ad eseguire questa intenzione?
Ecco come:
I cittadini e aziende infliggeranno al governo illegittimo e golpista di Mario Monti una autoriduzione del prelievo fiscale a random, con ogni mezzo disponibile non violento, come forma di RESISTENZA PASSIVA CIVICA al piano criminoso di cui sopra, fino a portare il Paese all’impossibilità di ottenere il pareggio di bilancio, il che costringerà finalmente la nazione all’uscita forzata dalla camicia di forza dell’Eurozona (default), che è l’unica strada per recuperare la SOVRANITA’ MONETARIA, che sottrarrà l’Italia al piano criminale delle elite e la salverà dalla catastrofe. La fattibilità e la VIRTUOSITA’ di tale default è supportata da ampia letteratura accademico/scientifica. (**)
Conclusione:
LE TASSE FACENTI PARTE DELLE AUSTERITA’ CHE MARIO MONTI, GIORGIO NAPOLITANO E MARIO DRAGHI CI INFLIGGONO PER FINI CRIMINOSI SONO ILLEGITTIMI STRUMENTI DI SPOLIAZIONE DELLA DEMOCRAZIA E DEL POPOLO SOVRANO, E NON VANNO PAGATE.
bravo francesco ti faccio un applauso, ma dopo tante belle parole, perchè non facciamo i fatti, ma veri come le tue parole di un italiano deluso da chi ci ha governato, uniamoci, inziamo e reagire alle loro pretese,a ltro che nuove macchine se ne hanno delle vecchie facessero come noi, andassero a lavoarare con i mezzi pubblici, il fondo anche loro sono lavoratori pubblici, o meglio ancora a piedi o in bicicletta…se noi tra qualche mese dovessimo cambiare auto ci arriverebbe subito un accertamento…e a loro????!!!!
da ora in poi FATTI E POCHE PAROLE SOLO QUELLE NECESSARIE
Francesco aspetto una tua reazione
Bravo Francesco, concordo pienamente; i giochi finanziari sono camuffati sotto i “paroloni” che questi delinquenti snocciolano quotidianamente e che sono solo aria fritta! Dovresti diffondere questo tuo scritto,con qualunque mezzo
20 anni fa’ ho preso il diploma di perito agrario, ho fatto il primo colloquio e mi è stato chiesto sai fare questo, questo e questo. La mia risposta “no”. Il datore già lo sapevo a scuola non v’insegnano niente, ci penso io e così sono entrato nel mondo del lavoro. Ora sono disoccupato e non riesco a trovare un cazzo di lavoro, tutti ti chiedono PREGRESSA ESPERIENZA DI ALMENO TOT ANNI COMPROVATA. Anche le ditte di pulizie ti chiedono l’esperienza……Quindi per cortesia NON SPARATE CAZZATE con questi articoli, c’è chi ha voglia e/o deve lavorare per mantenere la famiglia e nessuno ti prende se non hai tutti i requisiti richiesti.Sono le aziende che chiedono troppo, non noi che non ci adeguiamo!!!
Leggi bene l’articolo……si parla di manodopera qualificata…….
sono un tecnico di sistemi di sicurezza ho 52 anni e piu’ di 30 di esperienza nel settore, 9 anni fa sono stato licenziato ( per motivi economici ) l’unica maniera per trovare un LAVORO con la l maiuscola e stata quella di mettermi a lavorare in proprio,altro che aziende alla ricerca di personale qualificato…le aziende cercano personale qualificato a costo zero
Ho 62 anni e sono disoccupato dal settembre del 2003.
Sono esperto di arti grafiche (entipologia dello stampato, tipografia, litografia, ecc. ecc.), e ho oltre cinquant’anni di esperienza sul groppone. Sono un perito industriale… e ho fatto esperienza di lavoro dipendente come operatore tecnico nella più grossa tipolitografia della mia città, sono stato artigiano in proprio (progettazioni grafiche e tipolitografia) e, come ultimo occupazione, ho fatto il caporeparto nel settore litografico (impaginazione e montaggistica) in una testata giornalistica calabrese.
Nella vita extralavorativa, la mia tendenza artistica, mi ha portato alla scrittura (sono un ricercatore degli usi e dei costumi calabresi, scrivo in dialetto e in lingua (sono autore di teatro, poeta vernacoliere, e romanziere)… Insomma ne ho fatte di tutti i colori…
Purtoppo, vivendo in una terra benedetta da Dio ma maledetta dagli uomini, non riesco a trovare lavoro… e in cuor mio maledico non solo i governanti e i mafiosi di questa mia regione… ma mi suscitano schifo soprattutto quei datori di lavoro che si fottono gli aiuti economici dello Stato e dell’Europa e poi lasciano sul lastrioco i padri di famiglia…
Non credo più in nulla… nè nella politioca dei merdosi che stanno in parlamento, nè nella giustizia di questa Italia di merda, nè nelle agenzie interinali che sono soltanto un deposito di schede elettorali per questo o quell’altro “politico” e nè nelle Istrituzioni italiane.
Non credo più in questo Paese!…
Non godo di nulla! (nè di un lavoro, nè di una pensione, nè di mobilità, ecc. di nessun contributo).
Vorrei sapere da qualche caprone di governante, o da qualche figlio di buonadonna esperto di mafie e di bunga bunga, oppure da qualche presidente rincoglionito… di quale morte, io, devo morire!
Vorrei sapere infine (più che dal signor Monti, dal signor Draghi) per quale losco motivo la Banca Economica Europea ha dato una marea di soldi all’1% ai figli di puittana banchieri… e non l’ha data direttamente agli imprenditori onesti al 4 o 5%. Se avesse, la BCE, fatto questa operazione, io credo che essa stessa ne avrebbe guadagnato in interesse… e gli imprenditori (quelli onesti, ripeto) ne avrebbero trovato giovamento per risanare almeno un po’ le loro aziende, per respirare un poco… per poter pagare le tasse… per risalire la china insomma… e per quantomenno non chiudere e non licenziare i dipendenti.
Chiudo dicendo senza nessun timore che forse (…forse …e ripeto ancora forse) avevano ragione certuni quando gambizzavano i “caporali” e i servitori potentato economico mafieggiante di questo lercio “sistema Italia”.
Mi vergogno di essere un disoccupato!… Mi vergogno di mangiare il mio pane a spese della mia famiglia…
Ma soprattutto mi vergogno di essere italiano: un italiano che soffre la presenza dei politici mangioni, dei ladri di governo… dei mafiosi che siedono nei consessi istituzionali… dei farabutti che giocano con la vita e con il futuro dei giovani e che rubano decine e decine di migliaia di euro per anni e anni, e che introitano oneri e onori alla faccia di tutti noi, poveri fessi!