Come scrivere ai dipendenti
redazione | May 01, 2012 | Comments 0 |
PARTE IV
Pensionamento
Quando un dipendente va in pensione dopo una lunga permanenza all’interno dell’azienda si dovrà ringraziarlo per la fedeltà mostrata, ricordandone le capacità lavorative. Eventualmente si potrà organizzare un ricevimento in suo onore.
Consiglio
Evitare lusinghe false o eccessive che il dipendente potrebbe ritenere non serie
“Carissimo signor Alberto,
dopo quasi 35 anni di attività con noi giungerà, il prossimo 30 luglio, il suo ultimo giorno di lavoro. Con queste righe vogliamo ringraziarla per il suo prezioso lavoro e per la fedeltà che in questi anni ha dimostrato nei nostri confronti.
Il suo contributo è stato particolarmente importante per la crescita professionale dei nostri meccanici che, grazie a lei, hanno raggiunto livelli di eccellenza. Per questo le siamo particolarmente grati. Le sono grati, naturalmente, anche gli stagisti che hanno imparato molto da lei, anche se la sua precisione non è stata sempre eguagliata.
La ringraziamo inoltre per il suo costante impegno e le facciamo per il futuro i migliori auguri.
Abbiamo pensato di organizzare una piccola festa di saluto e ringraziamento, e pertanto la invitiamo, assieme ai Suoi colleghi e agli stagisti, per …, a partire dalle…, presso il ristorante …. Voglia gentilmente comunicarci se, per questa data, non ha ancora assunto impegni. Nella speranza di poterci presto incontrare cogliamo l’occasione per salutarla con grande affetto e stima.
Direttrice del personale Direttore generale”
Ammonimento
Il modo in cui deve essere formulata una lettera di richiamo non è stabilito in modo univoco. Ma affinché funzioni deve contenere quattro elementi:
1. Descrizione del comportamento
2. Qualificazione del comportamento illegittimo
3. Richiesta di cambiamento
4. Indicazione delle conseguenze giuridiche.
Consiglio
Utilizzare sempre, per la lettera di richiamo, uno stile oggettivo, chiaro e diretto. Fare attenzione a non essere mai offensivi. In questo modo le critiche verranno accettate più facilmente
“Gentile signora …,
per ben quattro volte in un mese lei si è presentata in ritardo sul posto di lavoro; per l’esattezza:
lunedì 3 maggio alle 8.42
mercoledì 12 maggio alle 8.35
venerdì 21 maggio alle 8.33
lunedì 24 novembre alle 8.27.
Per i suoi ritardi è stata già richiamata verbalmente e le è stato spiegato che, con questo comportamento, viola i doveri contrattuali. In particolare viola l’art. 3 del suo contratto di lavoro, nel quale è indicato che l’attività inizia alle ore 8.00. Di conseguenza eventuali ulteriori ritardi non saranno tollerati.
Il suo comportamento ha determinato una serie di spiacevoli conseguenze che hanno prodotto effetti negativi per la nostra azienda.
Infatti, i nostri clienti, non trovano nessuno a cui rivolgersi nella reception se lei, alle ore 8.00, non è ancora arrivata. Questo causa inutili attese e indispone i clienti, con danno all’immagine dell’impresa. Inoltre il suo ritardo costringe altri dipendenti a sostituirla.
Le raccomandiamo quindi di volere cominciare la sua attività lavorativa con la massima puntualità. La conseguenza di ulteriori ritardi potrebbe essere l’interruzione del rapporto di lavoro.
Distinti saluti”
Sfoglia gli ANNUNCI DI LAVORO
Redazione Global Publishers
Informazioni sull'Autore:



















