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    Quali hobby scrivere nel CV

    Se nella compilazione del cv si va a colpo sicuro nell’elencare gli studi e le esperienze lavorative, arrivati al campo “Interessi personali” ci poniamo spesso l’interrogativo su quali attività meritino di essere segnalate e quali invece sia meglio omettere. Questa sezione, seppur non fondamentale, rappresenta comunque una parte importante del nostro profilo ed è presa in considerazione dai selezionatori perché li aiuta a comprendere le caratteristiche personali della persona da valutare. In alcuni casi può suscitare a tal punto la loro curiosità da spingerli a cercare l’incontro proprio con quel candidato che dedica il suo tempo libero a quell’hobby così particolare.

    Ma quali interessi portare all’attenzione delle risorse umane? La regola vuole che si considerino solo quegli svaghi e passioni che siano distintivi della nostra personalità e che facciano emergere le abilità utili al ruolo per cui ci si candida. Se per esempio ci si offre per una posizione all’interno di un negozio l’aver praticato uno sport di squadra mette in evidenza le nostre capacità di relazione e di operare in team. Se poi si è ricoperto un ruolo di responsabilità, per esempio quello di capitano, questo è sinonimo della nostra inclinazione alla leadership. Essere un appassionato di viaggi avventurosi denota la nostra capacità di autonomia ed adattamento, fare volontariato è indice di forza di volontà e disponibilità.

    Evitiamo di elencare troppi hobby, passeremo infatti per dispersivi e poco attendibili. Vorrebbe inoltre dire che siamo poco dediti al lavoro e ancor meno disposti a fare gli straordinari. Per le stesse ragioni non inseriamo quegli passatempi che impongono frequenti trasferte.

    Un altro consiglio è quello di non mentire, la persona con cui sosterremo il colloquio potrebbe essere un esperto in quella disciplina in cui ci vantiamo a torto di essere dei fuoriclasse e metterci in seria difficoltà. Durante il colloquio capitano infatti non di rado domande sui propri interessi personali: serve per allentare la tensione, mettere il candidato a proprio agio e al contempo inquadrarlo meglio, facendo emergere alcuni aspetti del suo carattere.

    In ultimo, prendiamo in considerazione anche quelle attività che svolgiamo quotidianamente ma per le quali abbiamo maturato una certa maestria. Sono sempre più apprezzate e  riconosciute le abilità semplici, artigiane, che però evidenziano le doti creative, logiche e manuali. Ben vengano quindi falegnami e cuochi amatoriali ed appassionati di bricolage e giardinaggio.

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    Redazione Global Publishers

    Fonte: Diredonna.it



    Nella Categoria: CarriereGallery

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    1. waht says:

      hahah quoto ricky!

      interessi personali: attività sportive
      datore: bene bene non ne avrai più bisogno ne il tempo, muhahahahahaha

    2. io says:

      se vabbeh…ma guarda se uno deve stare a fare elucubrazioni su che hobbies scrivere…se li vuol scrivere scrive quelli che ha
      uno che ha degli interessi nella vita fa la figura dello scansafatiche? bah…spessore della carta velina proprio…

    3. The wise man says:

      Se per esempio ci si offre per una posizione all’interno di un negozio l’aver praticato uno sport di squadra mette in evidenza le nostre capacità di relazione e di operare in team.
      AH SI’? GLI “ESORDIENTI” DELLA LOCALE SQUADRA DI CALCIO DELLA MIA CITTA’ FANNO LETTERALMENTE SCHIFO. E’ GIA BUONA SE CAPISCONO QUAL E’ LA PORTA DEGLI AVVERSARI…

      Se poi si è ricoperto un ruolo di responsabilità, per esempio quello di capitano, questo è sinonimo della nostra inclinazione alla leadership.
      CHI VUOLE FARE IL CAPITANO?
      - IO NO!
      - IO NO!
      - NEANCH’IO!
      - MA TU SEI SCEMO! NON CI PENSO NEANCHE!
      - VA BEH: AMBARABACICCICOCCO’ TRE CIVETTE SUL COMO… TOCCA A MARCO!
      - CAZZO! SEMPRE IO ! L’HO GIA FATTO L’ALTRA VOLTA…!

      Essere un appassionato di viaggi avventurosi denota la nostra capacità di autonomia ed adattamento,
      IN HOTEL 4 STELLE… SAI CHE ADATTAMENTO…

      fare volontariato è indice di forza di volontà e disponibilità.
      O MAGARI DI SCARSA VOLONTA’, PERCHE’ LO FACEVA ANCHE MAMMA, CE L’HA IMPOSTO E NON ABBIAMO SAUPUTO DIRE DI NO!

      Evitiamo di elencare troppi hobby, passeremo infatti per dispersivi e poco attendibili.
      EVITIAMO DI ELENCARLI DEL TUTTO, CHE FORSE E’ MEGLIO.

      Vorrebbe inoltre dire che siamo poco dediti al lavoro e ancor meno disposti a fare gli straordinari. Per le stesse ragioni non inseriamo quegli passatempi che impongono frequenti trasferte.
      GIUSTO! METTIAMO SOLO “GIOCO A BOCCE”, COSI’ POSSIAMO FARE LO STRAORDINARIO E POI PASSARE DOPO IN PARROCCHIA A FARE DUE TIRI CON ZIO BEPPO SOLO AL RITORNO DAL LAVORO…

      Un altro consiglio è quello di non mentire, la persona con cui sosterremo il colloquio potrebbe essere un esperto in quella disciplina in cui ci vantiamo a torto di essere dei fuoriclasse e metterci in seria difficoltà.
      OCCHIO CHE IL CAPO E’ SEMPRE UN FUORICLASSE DELLE BOCCE!
      SI ALLENA IN UFFICIO QUANDO TUTTI CREDONO CHE SIA CHIUSO LA’ A LAVORARE CON LE BIGLIE DI VETRO DEL FIGLIO DI TRE ANNI E MEZZO…

      Durante il colloquio capitano infatti non di rado domande sui propri interessi personali: serve per allentare la tensione, mettere il candidato a proprio agio e al contempo inquadrarlo meglio, facendo emergere alcuni aspetti del suo carattere.
      DIMMI I TUOI HOBBY E TI DIRO’ CHI SEI!
      ROBA DA MAGO DELLA FIERA DEI BARACCONI!

      In ultimo, prendiamo in considerazione anche quelle attività che svolgiamo quotidianamente ma per le quali abbiamo maturato una certa maestria. Sono sempre più apprezzate e riconosciute le abilità semplici, artigiane, che però evidenziano le doti creative, logiche e manuali. Ben vengano quindi falegnami e cuochi amatoriali ed appassionati di bricolage e giardinaggio.
      BENE!
      VIA LA LAUREA, VIA GLI STUDI, VIA SCIOCCHE ESPERIENZE CHE POSSANO FARE CAPIRE CHE CAPITE QUALCOSA DI QUELLA MANSIONE: AVANTI EBANISTERIA, FAI-DA-TE L’IDRAULICO, FAI-DA-TE L’IMBIANCHINO, FAI-DA-TE IL MURATORE (MA ALMENO IL MURO E’ VENUTO SU DRITTO?) … NON SI SA MAI CHE L’AZIENDA ABBIA BISOGNO QUALCUNO CHE LAVORI DAVVERO, TIPO UN FALEGNAME…

    4. ricky says:

      propongo a tutti di non mettere più nel curriculum gli interessi personali e le proprie passioni perchè sono cazzi miei cosa faccio nel poco tempo libero che mi resta causa ritmi di lavoro disumani pagato una miseria..si fottessero tutti gli sfruttatori di merda..

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