• facebook
  • twitter
  • youtube
  • Saper lavorare - L'essenziale in 5 eBook

    Luglio: pensione solo su c/c

    Slitta al 1° luglio 2012 l’obbligo di pagamento elettronico degli stipendi e delle pensioni pubblici superiori a 1.000 euro. Questa una delle modifiche apportate al Decreto di Semplificazione Fiscale (D.L. n. 16/2012) nel corso del suo processo di conversione. La “neo legge” n. 44/2012, infatti, all’art. 3, commi da 3 a 4 prevede una posticipazione di due mesi – rispetto alla proposta iniziale – della data di introduzione del pagamento obbligatorio tramite strumenti bancari e postali di stipendi e pensioni della P.A.. Con alcune precisazioni.

    In primo luogo, quanto detto non trova applicazione per chi si sia già adeguato ai sensi dell’art. 12, comma 2 del D.L. n. 201/2011, il quale ha introdotto il comma 4-ter all’art. 2 del D.L. n. 138/2011 al fine di modernizzare e rendere più efficiente il sistema degli strumenti di pagamento.

    In secondo luogo, sono previste delle deroghe per coloro che, entro la nuova “deadline” fissata, sono impossibilitati a recarsi personalmente in banca o agli uffici postali per comprovati e gravi motivi di salute o per provvedimenti giudiziari restrittivi della libertà personale. Tali deroghe riguardano i soggetti titolari di stipendi, pensioni, compensi e emolumenti di vario genere corrisposti dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali e dai loro enti. Nello specifico, chi alla suddetta data risulta delegato alla riscossione potrà aprire un conto corrente base o un libretto di risparmio postale intestato al beneficiario dei pagamenti. Gli adempimenti burocratici sono semplificati, infatti il delegato dovrà presentare alle banche o alle Poste: la copia della documentazione che attesti l’approvazione della delega alla riscossione da parte dell’ente erogatore; copia di un documento d’identità del beneficiario; una dichiarazione del delegato che comprovi l’esistenza della documentazione attestante i gravi impedimenti.

    In merito al pagamento delle pensioni erogate dall’INPS, i beneficiari devono fornire i dati del conto su cui ricevere l’importo superiore a 1.000 euro entro il 30 giugno 2012. Qualora tale scadenza non venga rispettata, le banche e le Poste sospenderanno la corresponsione della pensione, tratterranno gli ordini di pagamento e verseranno detti importi su un conto transitorio non fruttifero senza spese aggiuntive. Se entro i tre mesi successivi al predetto termine viene data indicazione del conto, le somme vengono trasferite, altrimenti le stesse vengono restituite all’ente erogatore. In ogni caso, nel corso di questo trimestre il beneficiario riceverà la pensione tramite assegno di traenza.

    Infine, un importante chiarimento. Alla lettera c) del poc’anzi menzionato comma 4-ter introdotto dal Decreto Salva Italia, viene aggiunta una precisazione: dall’importo indicato dalla disposizione devono considerarsi escluse le somme corrisposte a titolo di tredicesima mensilità.

    Sfoglia gli ANNUNCI DI LAVORO

    Laura Giulia Cerizza
    Redazione Global Publishers



    Nella Categoria: Cosa dice la LeggeGalleryPensioni

    Tags:

    Informazioni sull'Autore:

    RSSCommenti (11)

    Invia una risposta | Trackback URL

    1. veronica says:

      buonasera…avrei una domanda sulla tredicesima,,sono una ragazza di 25 anni invalida al 74%, senza alcun reddito annuo all’infuori di quello della pensione appunto, e ricevo una pensione di 278 euro menisili per cui a dicembre la mia tredicesima sarà di556 euro,la pensione arriva al conto che ho alle poste. ci sono problemi sulla riscossione della tredicesima? o meglio, viste le nuove leggi riceverò la tredicesima quest dicembre. grazie anticipatamente

    2. antonio says:

      per pensioni che superano mille euro solo con 13a si continua a non capire se c’e’ obbligo ad apertura c/c poiche’ l’INPS risponde SI a quesito inoltrato . Grazie

    3. laura says:

      vorrei sapere se per prendere le pensione a dicembre dato che la tredicesima supera di pcohissimo le mille euro devo per forza aprire un libretto di risparmio alle poste !!grazie

    4. laura says:

      vorrei sapere se per prendere la tredicesima che superera’ di poche decine di euro i mille euro devo aprire per forza un libretto di risparmio alle poste !!!

    5. stefmelo says:

      vorrei sapere questo quesito: mia madre percepisce una pensione mensile sotto i 500 euro, solo a dicembre supera i 1000 ora deve fare il conto corrente oppure no? perche la posta mi dice che lo deve fare pero mia madre non vuole fare anche perche sa benissimo che ora sara gratis ma poi ci saranno delle spese grazie

    6. antonio says:

      Gentile utente,
      con riferimento alla Sua richiesta le comunichiamo
      quanto segue:

      la informiamo che l’ obbligo di utilizzo di strumenti elettronici per la
      riscossione delle pensioni vale anche nel caso di erogazione di una
      prestazione principale e di una accessoria che determina il superamento del
      tetto di 1000 euro consentito dalla norma.
      Per ulteriori informazioni La invitiamo a contattare il numero verde
      803.164.
      Cordiali saluti.

      Questa e’ la risposta che mi ha fornito l’INPS relativa al quesito sottostante:

      “Infine, un importante chiarimento. Alla lettera c) del poc’anzi menzionato comma 4-ter introdotto dal Decreto Salva Italia, viene aggiunta una precisazione: dall’importo indicato dalla disposizione devono considerarsi escluse le somme corrisposte a titolo di tredicesima mensilità” come da voi precisatomi in precedenza .

      Allora non riesco a capire come ci si deve comportare rispetto a quanto stabilisce la norma sudddetta.
      Sono obbligato per legge ad aprire un c/c per l’accredito oppure no premesso che l’importo di 1000 euro si supera solo una volta all’anno nel mese di dicembre con la tredicesima pagata unitamente alla pensione di invalidita’ civile e all’accompagnamento ?

      Ringrazio per la eventuale ulteriore vs. risposta .

    7. antonio says:

      ” Infine, un importante chiarimento. Alla lettera c) del poc’anzi menzionato comma 4-ter introdotto dal Decreto Salva Italia, viene aggiunta una precisazione: dall’importo indicato dalla disposizione devono considerarsi escluse le somme corrisposte a titolo di tredicesima mensilità.”

      ho provato a cercare conferma di quanto sopra da voi affermato ma non trovo conferme : potete essere piu’ precisi in merito? grazie

      • Redazione says:

        Caro Antonio,

        il Decreto Salva Italia (decreto legge n. 201/2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 214/2011) ha introdotto (attraverso l’art. 12, comma 2) il comma 4-ter all’art. 2 del decreto legge n. 138/2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 148/2011. Detto art. 12, comma 2 del Decreto Salva Italia prevede infatti che:

        ” 2. All’articolo 2 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, dopo il comma 4-bis, e’ inserito il seguente: «4-ter. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, al fine di favorire la modernizzazione e l’efficienza degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante:
        a) [...]
        b) [...]
        c) lo stipendio, la pensione, i compensi comunque corrisposti dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali e dai loro enti, in via continuativa a prestatori d’opera e ogni altro tipo di emolumento a chiunque destinato, di importo superiore a mille euro, debbono essere erogati con strumenti di pagamento elettronici bancari o postali, ivi comprese le carte di pagamento prepagate e le carte di cui all’articolo 4 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Il limite di importo di cui al periodo precedente puo’ essere modificato con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze”.

        Il Decreto di Semplificazione Fiscale (D.L. n. 16/2012) ha fornito una precisazione al riguardo attraverso l’art. 3, comma 4-ter. Quest’ultimo dispone che:

        “4-ter. All’articolo 2, comma 4-ter, lettera c), del
        decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni,
        dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sono aggiunte, in fine, le
        seguenti parole: « Dal limite di importo di cui al primo periodo sono
        comunque escluse le somme corrisposte a titolo di tredicesima
        mensilità”.

        Saluti,

        Laura Cerizza

        • antonio says:

          grazie per la risposta io non ero riuscito a trovare la precisazione perche’ ero interessato in quanto mia figlia invalida supera l’importo di 1000 euro solo nel mese di dicembre con la tredicesima , come penso tanti invalidi civili, e non vedevo la necessita’ di aprire un c/c in banca e/o poste per l’accredito della pensione. A queste notizie deve essere dato un risalto perche’ tanta gente non le conosce o non ha la possibilita’ di conoscerle.

          • dr tullio grossi says:

            che caos sulle risposte per pensioni che debordano mille euro solo con 13a si continua a non capire se c’e’ obblighi ad apertura rapporti grazie per una vs email

        • antonio says:

          Gentile utente,
          con riferimento alla Sua richiesta con numero di protocollo
          INPS.CCBFF.08/05/2012.1109199 del 08/05/2012 13.38.35, Le comunichiamo
          quanto segue:
          Gentile utente,
          la informiamo che l obbligo di utilizzo di strumenti elettronici per la
          riscossione delle pensioni vale anche nel caso di erogazione di una
          prestazione principale e di una accessoria che determina il superamento del
          tetto di 1000 euro consentito dalla norma.
          Per ulteriori informazioni La invitiamo a contattare il numero verde
          803.164.
          Cordiali saluti.
          QUESTA E’ LA RISPOSTA CHE MI HA FORNITO L’INPS RELATIVA ALLE VS. PRECISAZIONI AL MIO QUESITO. come ci si deve comportare allora?

    Invia una risposta