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    Sugli yacht il lavoro c’è


    A Viareggio c’è un’agenzia del lavoro, la Crew Italy, specializzata nel reclutamento di personale per la nautica che offre posti di lavoro di vario genere e ben pagati: hostess, steward, macchinisti, direttori di macchina, persino comandanti.  Un cuoco guadagna dai 3 ai 4mila euro al mese, uno steward dai 2mila in su. Lavorare sugli yacht permette ancora di trovare un impiego con una buona remunerazione. Ci sarà la coda davanti alla sede in via Coppino, nel cuore della Darsena viareggina, si penserà. Di questi tempi soprattutto, è davvero raro vedere cifre simili.

    E invece non è così, almeno per quanto riguarda i giovani italiani. Sono, infatti, soprattutto gli stranieri a candidarsi a queste posizioni. Perché? In agenzia rispondono che “spesso molti ragazzi rifiutano offerte interessanti, anche perché chiedono subito l’assunzione a tempo indeterminato. D’altra parte, lavorare in mare comporta un bel po’ di sacrificio. E la gavetta da fare è dura. Ma in pochi sembrano capirlo davvero”.
    “Tante volte – spiega un armatore di yacht – si preferisce lavorare su una petroliera dove i contatti umani sono più rarefatti e minori le pretese, anche se lo stipendio è molto inferiore”.

    Va anche detto che spesso conviene agli stessi armatori assumere stranieri, avendo paghe più basse, ma, affermano, è davvero difficile metter insieme un equipaggio italiano, trovare persone disposte a lavorare sugli yacht, fianco a fianco con armatori che esigono serietà, impegno, conoscenza delle lingue straniere (fondamentale almeno l’inglese) e una certa predisposizione ai rapporti di cortesia.

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    Redazione Global Publishers
    Fonte: iltirreno.gelocal.it



    Nella Categoria: CarriereGallery

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    RSSCommenti (23)

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    1. Stefano says:

      Ragazzi, io l’anno scorso ho lavorato da marinaio tramite passaparola: risultato 2 imbarchi da scappare dopo una settimana. Poi ho scoperto queste agenzie, ad Antibes c’è pieno, in Italia solo 2 a Viareggio.
      Una si nasconde al secondo piano, c’è un tipo antipatico e mai disponibile, mi sembra si chiami Dangelo. Si dice di lui che non ti riceve per un colloquio neanche se preghi…
      L’altra agenzia crew italy sono molto più disponibili, gentili oe trasparenti, hanno le vetrine con tutti gli annunci e mi hanno trovato lavoro su una barca di armatori italiani (non parlo inglese) e so che l’armatore era contento del servizio. Per noi iscriversi è gratuito e nessuno ti promette niente, ma vale la pena provare. Di questi tempi lavoro ce n’è così poco…
      Speriamo per il 2013, buona stagione a tutti!
      Stefan

    2. Giulio says:

      Magari io lavorare su un yacht sto studiando per quello e spero di trovare lavoro in mare

    3. paolo says:

      Sono d’ accordoi con tutti, sono uno dei tanti che cerca di imbarcarsi ma nn si trova niente. Sono registrato con alcune di queste agenzie di equipaggi ma mai trovato niente, solo con il passaparola o vie traverse.

    4. ciao sono un cuoco e pizzaiolo ho 54 anni di cui 30 di esperinza volevo sapere come o dove rivolgermi per lavorare sulle piattaforme ho anche preso il brevetto di sopravivenza e salvataggio a mare a procida NA. qualcuno mi puo aiutare GRAZIE la mia MAIL e luigidonatacci@yahoo.it

    5. LUCIA says:

      CASPITA!!!!! ERA ORA! QUALCUNO FA PRESENTE A QUESTE PERSONE LA VERA REALTA’ DELLA NAUTICA. E POI CREW ITALY E’ A GENOVA. E’ CREW NETWORK CHE E’ SITA A VIAREGGIO.MI AUGURO CHE LA NOSTRA DIGNITA’ RESTI ALTA. E’ VERAMENTE DILANIANTE DOPO TANTI ANNI DI NAVIGAZIONE SACRIFICI E TANTA VOGLIA DI NAVIGARE DI DOVER ANDARE A CERCARE ALTROVE.

    6. Paolo Ciuffoletti says:

      Se crew italy ha problemi ha reclutare personale, dategli pure la mia mail, sarò felicissimo di fornirgli,gratuitamente, c.v. per qualsiasi mansione richiesta a bordo. Mai come quest’anno,c’è tanto personale di bordo senza lavoro,io sono 24 anni che comando yacht ed ho un sacco di conoscenti che sono a spasso,sia perchè molte barche non saranno varate sia perchè oltre 20000 barche sono scappate all’estero non appena è stata divulgata la notizia della tassa di stazionamento, che come era stata pensata all’inizio era pura follia. Ormai gli armatori veri sono pochissimi, gli altri sono dei poveracci che giocano a fare i ricchi portando a bordo il filippino che hanno in casa, magari in nero, fanno a gara a chi paga meno il personale ma poi non fanno problemi a pagare 1500 euro per fare gli sboroni una notte in porto. Scrivete meno stupidaggini altrimenti rischiate che le file si formino alle vostre spalle, file formate da persone in attesa di prendervi a calci nel sedere.

    7. federico says:

      sono con te

    8. gjdaniele says:

      Ma chi ha sritto questo articolo, è il proprietario dell’agenzia?
      Ma che dice , piacerebbe anche a lui.
      Comunque credo che lavorare per queste persone facoltose o peggio arricchite pieni di sè, sia peggio che lavorare in miniera almeno hai il tuo orgoglio e non devi dire sempre signor si’.Premetto io lvoro come tecnico sulle piattaforme in giro per il mondo cioè dove mi mandano e con famiglia è dura. Non ti regalano nulla !!!!!!!!!!!!!!
      Anzi o cosi’ o pomi’…………………..

      • Stefano says:

        questi giornalisti vogliono fare sensazione a tutti i costi…
        che scrivano articoli di cronaca se sono capaci, sennò l’oroscopo!

    9. gjdaniele says:

      Ma chi ha sritto questo articolo, è il proprietario dell’agenzia?
      Ma che dice , piacerebbe anche a lui.
      Comunque credo che lavorare per queste persone facoltose o peggio arricchite pieni di sè, sia peggio che lavorare in miniera almeno hai il tuo orgoglio e non devi dire sempre signor si’.Premetto io lvoro come tecnoco sulle piattaforme in giro pe ril mondo e non ti regalano nulla !!!!!!!!!!!!!!
      Anzi o cosi’ o pomi’…………………..

    10. gabriele says:

      @ andrea, piero, marco e riccardo, l articolo in questione è firmato da un certo Matteo Tuccini, il quotidiano su cui scrive è quello della mia città, il tirreno. Quindi non proprio il “Montanelli” del Corriere della sera degli anni 70!
      Si è già preso, il Tuccini, le sue bordate di fischi, sul quotidiano on line.Sono solo servizi, di scarsa professionalità, sensazionalistici per farsi pagare la giornata!

      • Andrea Stagnaro says:

        Gabriele hai detto bene “non proprio Montanelli” e mi spiace fare anche questo post perché questi “professionisti della divulgazione” di Libero godono per il fatto che ospitando articoli indecenti, evidentemente forieri di pubblicità occulta, ottengono click e visibilità che andrà a rinforzare le loro statistiche di ranking in Internet. Scusate il tecnicismo che significa che alle spalle dei disoccupati disperati fanno soldi (quelli del tirreno e di libero). Cominciate a comperare qualche copia in meno del Tirreno….

    11. lucenera says:

      lavorare 4 mesi come hostess al nero x almeno 12 ore al giorno e se tutto vabene percepire 1000 €.

    12. marco says:

      …assolutamente falso sia l’articolo che l’armatore,le code sono fatte da stranieri perchè vogliono solo persone che parlano inglese perfettamente a prescindere se poi saranno professionisti,poi nessuno ti regala niente per niente,se gli stipendi sono decenti è perchè lavorare a bordo ti spaccano in due,devi essere a disposizione 24 ore su 24 e se hai una famiglia te la scordi per mesi.Poi non è vero che c’è tutto questo lavoro sulla nautica ,quest’anno soprattuto barche in mare ce ne sono poche e tutto ciò che ho scritto è fatto da un professionista italiano che ha lavorato per + di 6 anni su yacht di tutti i tipi e grandezze e,quest’anno per la prima volta, ancora no ho avuto offerte di lavoro quando gli altri anni già da marzo lavoravo(premetto che credo di essere molto bravo nel mio ruolo ma neanche questo con la crisi che c’è basta). Detto ciò ,a chi ha fatto l’articolo, direi di non dare illusioni e false notizie ….probabilmente non sà nulla del lavoro in mare.

    13. riccardo says:

      aggiungo…….. tutte queste pseudo agenzie dovrebbero comunicare quanta gente hanno collocato e i nomi…vediamo se sono seriamente utili a qualcuno o a qualcosa.io personalmente sono parecchio scettico a riguardo.

    14. riccardo says:

      mah….. andrea ha perfettamente ragione io lacvoro nel settore nautico da 27 anni e ne ho viste di tutti i colori chi divulga ste notizie dovrebbe essere cacciato via da tutti i siti ,perche’ la gente non si illude.. e non si piglia in giro lavoro non ce ne sta per i giovani.. ammeno che non se ne vadano fuori confine..e’ purtroppo la dura realta’ che tutti i nostri politici fanno finta di non vedere .ciao a tutti e non litigate tra di voi ma contro chi vi dovrebbe aiutare

    15. francesca says:

      Scusate ma veramente io non so!
      Io ho 38 anni conoscenza lingue, esperienza come recetionist, commessa, ecc… E io mi trasferirei anche subito! ma mi sento dire che sono troppo vecchia per tutto! E non ho problemi di maternità, orari, altro! E tutte queste offerte dove sono?

    16. eugenio says:

      sono pienamente daccordo con Andrea

    17. piero says:

      Ma per favore, spero che te faccia solo pubblicita’ all’ agenzia, perche’ se non e’ cosi’ vedi di informarti meglio prima di scrivere idiozie !

    18. Davide says:

      Andrea, hai tutta la mia solidarietà. Hai perfettamente ragione di quello che dici, ma questa è la reale fotografia del nostro paese….. cioè loro hanno tutti i mezzi che vogliono per farci credere qualunque cosa, a noi invece se ci va bene ci offrono un piccolo spazio su un blog (e magari con il numero delle parole contate) per poter replicare e dire la nostra. Io sono totalmente estraneo al mondo della nautica, ma voglio lanciare un appello a tutti quelli che hanno qualcosa da dire…. “facciamoci sentire con la stessa grinta del nostro amico Andrea” e non dobbiamo aver paura di sostenere le persone che vessano in situazioni di grave difficoltà ma soprattutto non ci limitiamo ai blog, andiamo oltre… andiamo a Roma a gridare, a paralizzare la città, a costringerli di non poter più uscire dai palazzi ecc.. perchè tutto è già scritto, si tratterebbe soltanto di anticipare di poco i tempi e di ridurre la nostra e quella di tanti altri agonia. Ti faccio tanti auguri Andrea. Davide dalla Sicilia.

    19. Andrea Stagnaro says:

      Veramente incredibile!!!!

      Non si capisce se chi ha scritto questo articolo vive sulla luna, si fa infinocchiare da persone che cercano facile pubblicità o sono conniventi.
      La situazione della nautica da diporto italiana non è allo sfascio, è già definitivamente sfasciata, i pochissimi armatori che ancora non hanno portato il loro personale di servizio casalingo a bordo al posto di professionisti lo stanno per fare.
      Le proposte di lavoro nel settore hanno già passato il ridicolo, con la scusa di aver cambiato bandiera per sfuggire ancora una volta al fisco italiano, offrono stipendi fa fame ed in nero.
      Migliaia, MIGLIAIA!, di seri e preparati professionisti italiani del diporto, che hanno investito decine di migliaia di euro in corsi di qualificazione professionale, con anni di esperienza alle spalle, sono a casa e non sanno come fare campare le proprie famiglie e dall’articolo passano pure per “fancazzisti”.
      E questi “professionisti” della divulgazione sembrano descrivere dei poveri armatori tutto il giorno davanti alla Crew Italy a fare la coda per trovare personale.
      VERGOGNATEVI!!!!!
      Io sono uno di quei comandanti del diporto, migliaia di miglia navigate, tantissimi e costosissimi corsi di aggiornamento e qualificazione professionale effettuati, che si leccherebbe le dita per poter lavorare 2 o 3 mesi in regola questa estate almeno per poter accedere ai 800/900 euro mensili di disoccupazione durante il prossimo inverno e questi …. mi verrebbero delle parolacce ma la mia indole, educazione e professionalità me lo impediscono…. pontificano, per non dire altro!!!
      VERGOGNATEVI!!!! e possibilmente cambiate lavoro ammesso che sappiate fare altro oltre che a scrivere cretinate.
      Io sono iscritto a Crew Italy da molti mesi, come lo sono a tantissimi altri siti che offrono, a pagamento, l’illusione di un lavoro non disdegnando di guadagnare anche su lavoratori in nero, senza la minima qualifica e professionalità.
      E sono a terra nella speranza di cui sopra…..
      VERGOGNATEVI!!!!
      Oramai le offerte di lavoro per un comandante ultraqualificato del diporto che deve saper fare, ed essere disposto a fare, anche il cuoco, il cameriere, il marinaio, l’accompagnatore, il meccanico, la beby sitter, il dog sitter, ecc. non superano le 2.500 euro lorde per un massimo, quando l’armatore è magnanimo, di 4/5 mesi ovviamente rinunciando esplicitamente a contributi, liquidazione, ferie e sopratutto futura indennità di disoccupazione.
      VERGOGNATEVI!!!!
      VEGOGNATEVI!!!!

      Andrea Stagnaro

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