Poste: 1700 posti a rischio
redazione | May 09, 2012 | Comments 36 |
Nonostante i conti dell’azienda siano in salute – utile netto in calo, ma comunque pari a 846 milioni di euro, e ricavi a 21,7 miliardi, in linea con il 2010 -, Poste Italiane si appresta a un nuovo intervento sull’organico che spaventa una parte dei suoi dipendenti. Appare evidente, infatti, che i ricavi sono cresciuti per i servizi finanziari e assicurativi, trainati dalle buone performance di Bancoposta e Postepay, mentre hanno registrato una flessione del 5% per quanto riguarda i servizi postali. E a rischiare il posto sono soprattutto i portalettere, cioè le persone che lavorano nella divisione Recapito.
Il nuovo piano, stando ai sindacati di categoria, parla ancora una volta di “ristrutturazione” e prospetta un futuro nero a 1756 lavoratori tra Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Basilicata e Toscana: quest’ultima la regione più colpita, con 600 dipendenti in esubero, di cui 130 nel Centro di meccanizzazione postale di Pisa, che sarà parzialmente chiuso. Seguono l’Emilia Romagna, dove i tagli previsti sono 432, e a ruota le altre regioni.
Lo scontro tra i sindacati e i vertici aziendali è aperto e le reazioni non si sono fatte attendere: i Cobas del settore, ad esempio, in una dura nota hanno contestato “le affermazioni, più volte reiterate, che l’utile sia dovuto solo ai servizi finanziari e che il Recapito registri solo segni negativi. È vero, invece – precisa il sindacato di base – che quest’ultimo lavora in diretta sinergia con il Bancoposta. I bilanci positivi sono indiscutibilmente frutto dell’apporto, non affatto trascurabile, degli addetti al recapito e del rapporto che i portalettere, negli anni, hanno instaurato con la clientela”.
“L’azienda sta denunciando un esubero – spiega a ilfattoquotidiano.it Emilio Miceli, segretario generale di Slc-Cgil,– e tutto lascia presagire che si tratti dell’anticipo di un progetto più ampio. La nostra sensazione è che non si stiano operando tagli per migliorare la situazione, ma per continuare nell’opera di indebolimento del settore Recapito, che sembra sempre più un asset di cui Poste vuole fare a meno”.
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Fonte: ilfattoquotidiano.it
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La controllata SDA lascerà a casa 114 persone. E tutto questo avviene in 2 giorni. Senza accordi sindacali e senza un vero piano di ristrutturazione.
Bella roba.
[...] il caso della Perugina è tutt’altro che una novità e soprattutto non è isolato: Poste Italiane, per esempio, per i suoi “esodati” aveva previsto un incentivo di accompagnamento alla pensione [...]
siamo nell’era dei computers da ormai 20 anni suonati, e qui si viaggia ancora con la pubblicita cartacea a go go, motorini che girano ovunque. l’elefante di stato non va privatizzato, va fatto solo lavorare con competenza e con il giusto e sensato numero di dipendenti. se le aziende private chiudono, perche gli statali devono essere sempre piu garantiti, allora si fa una proposta di legge, 20 milioni di persone attive, tutte statali. accidenti, mi sono scordato che questa è economia pianificata ex URSS che è collassata, mentre le economie capitalottole di escrementi borghesotti arraffoni mafiosi e ladroni vedremo che fine faranno….. forconi, mazze, sassi, eccccccc…..e poioioioioioi……
E come al solito si generalizza sempre tutto,nn esistono persone, soggetti distinti cn il proprio modo di essere e pensare cn una propria formazione culturale e una propria personalita’,sensibilita’etc, etc..siamo tutti omologati: postino fannullone che nn suona mai e brucia la posta, impiegata poste maleducata, e sempre poveri contro le categorie piu’ povere, poi si trovano davanti a un avv, notaio e a un POLITICO (ke potrebbe AIUTARLI) e si cagano sotto, leccando il piu’ possibile alla FANTOZZI. Questa e’ ancora l’Italia, gente meditate…essere contenti ke qualke oxaio ke tira a campa’ cn 1’000′ euro al mese venga licenziato con fam e’ da balordi( a meno ke nn lo meriti x giusta causa e nn xke’ l’azienda deve fare piu’ utili a discapito dei piu’ poveri). UN pensiero a tutti i postini morti al recapito e in particolare a quel ragazzo di 23 anni assunto a tempo indeterminato ke ha perso la vita e ke l’azienda ha risarcito i familiari cn 2’000 euro xke’lavorava fuori dall’orario di lavoro(mi scuso ma nn ricordo il nome). Postina nn omologata.
vendono di tutto, hanno occupato spazio negli uffici con tutti quei prodotti. lasciateli agli altri negozietti.
Come titolare di un’Azienda commerciale molto vicino alle poste, e come loro fornitore, quando ho letto il trafiletto dove annunciava il licenziamento di 1700 dipendenti, sono rimasto molto colpito e dispiaciuto perché come in altre situazioni ci sarà qualcuno che dovrà ingegnarsi a trovare lavoro in un momento dove non ce ne è!!!
Detto questo penso di essere obbiettivo nel dire che in tutte le aziende ci sono problemi e sopratutto quando a relazionarsi con il pubblico ci sono persone e non sportelli automatici. Ho amici che fanno i porta lettere e sono anche miei clienti, persone educate, gentili e molto disponibili, ma non sempre si ha che fare con le stesse persone, purtroppo per i signori che si lamentano la qualità del servizio lo fanno le persone che lo svolgono, ce ne sono di quelle che lo fanno con diligenza ( anche se magari non è il lavoro scelto, ma un’esigenza) altri come il maleducato che scriveva prima che te lo trovi davanti e fa un’auto selezione del pubblico cittadino senza sapere che i problemi della gente sono i più disparati!!
Siamo tutti consapevoli che lavorare è necessario per vivere per la maggior parte della gente di questo paese, IO è tre anni che lavoro per dar da mangiare alla mia famiglia e ai miei dipendenti, che ho assunto quando tutto andava meglio, però mangiandomi tutto quello che ho guadagnato sin ad ora, finche riesco vado avanti quando non riuscirò più a mantenere almeno la mia famiglia, permettetemi di dire che licenziare i dipendenti è necessario!!!
La grande azienda come quella che vi ha assunto sicuramente nelle previsioni che ha fatto avrà visto necessario ristrutturare per salvare anni di lavoro ed investimenti e sopratutto se si trovasse in difficoltà il problema non sarebbe solo dei 1700 dipendenti di Oggi!!!
Ma sopratutto signori non lamentatevi di ore e stipendio, questo è un momento dove lo stipendio è un bene se si porta a casa !!
I miei dipendenti mediamente sono presenti 10 o 11 ore al giorno, io ne faccio circa 14 e alla sera li devo mandare a casa perché stanno bene e sono contenti di avere un lavoro, Io sono fortunato perché ho persone così!! Il bisogno attuale li ha responsabilizzati al tal punto che se la giornata non va bene non segnano neanche tutte le ore che fanno!!!
IMPRESE DI QUA IMPRESE DI LA’.
MA IL SERVIZIO PUBBLICO E’ UTILE AL POPOLO COSTITUITO DALLA MAGGIORANZA DELLE PERSONE ED E’ UNA NECESSITA’ CHE ESISTA IL PUBBLICO SERVIZIO. ALCUNI LAVORATORI DOVREBBERO CAMBIARE MENTALITA’ E CONSIDERARE IL PROPRIO LAVORO VALIDO E DI VALORE TANTO QUANTO IL SERVIZIO PRIVATO. E’ UNA QUESTIONE CULTURALE E MENTALE CONSIDERARE IL SERVIZIO PUBBLICO DI SERIE B.E’ UNO STUPIDO SCHEMA MENTALE.
LA BUONA O CATTIVA QUALITAì DI UN SERVIZIO PUO’ ESSERE IN QUALSIASI SETTORE PUBBLICO O PRIVATO. NON SI DEVE GENERALIZZARE E AVERE PREGIUDIZI STORICI.
E COMUNQUE, RIPETO, NELLA MIA ESPERIENZA PERSONALE, POSSO DIRE TRANQUILLAMENTE CHE, NEL SETTORE PUBBLICO DI QUALSIASI TIPO, HO SEMPRE RISCONTRATO UN’OTTIMA PRESTAZIONE E ANCHE UMANITA’. PURTROPPO MOLTE PERSONE QUANDO SI TRATTA DI SERVIZIO PUBBLICO, CHE NON PAGANO E QUESTO GLI VA PURE BENE, TENDONO A DISPREZZARE IL PUBBLICO SERVIZIO E MAGARI IL MALCAPITATO ADDETTO CHE RAPPRESENTA QUEL SERVIZIO. AVETE MAI VISTO QUALCUNO INSULTARE UN CONSULENTE BANCARIO PERCHE’ GLI RIFIUTA UN MUTUO O QUESTIONARE CON UN NOTAIO PER LA PARCELLA ALTISSIMA CHE CHIEDE PER UNA FIRMA? MEDITATE SU QUESTO. LA GENTE DOVREBBE IMPARARE A VALORIZZARE IL SERVIZIO PUBBLICO. FORSE CAMBIANDO IL PREGIUDIZIO, CAMBIEREBBE ANCHE LA REALTA’. E I PRIVATI SE NE STAREBBERO AL LORO POSTO.
E ADESSO VA DI MODA IL MARKETING, NON SCORDATELO. QUANTE TESSERE DI FIDELIZZAZIONE AVETE NEL PORTAFOGLIO? PUNTI DI QUA E PUNTI DI LA’. E UNO SI TROVA LA CASA PIENA DI CAVOLATE, DOPO AVER SPESO UNA CIFRA ABNORME. CHE IL FAMOSO 2012 SIA UNA PRESA DI COSCIENZA DI CIO’ CHE E’ VERAMENTE ESSENZIALE PER VIVERE VERAMENTE BENE NELLA SOCIETAì E LA PROPRIA VITA? SCUSATE SE HO DIVAGATO UN PO’, MA CREDO CHE NON SIA UN RAGIONAMENTO STUPIDO.
GRAZIE
GRAZIE.
..anzi è un ragionamento di una persona intelligente…meno male che ci sono anche persone con la testa in sto paese..
IL SERVIZIO DI RECAPITO POSTALE E’ OTTIMO. NULLA A CHE VEDERE CON LE POSTE PRIVATE CHE FANNO SOLO DANNI E NON SONO ALL’ALTEZZA DI POSTE ITALIANE SPA.
L’AZIENDA POSTE ITALIANE FAREBBE BENE A NON CANCELLARE LE PROPRIE ORIGINI CHE L’HANNO FATTA DECOLLARE NEGLI ANNI.
bravo!!!
EVVIVA LE POSTE,
QUANDO COMPRO ON LINE CHIEDO SEMPRE IL SERVIZIO POSTALE DI POSTE ITALIANE. MI TROVO BENISSIMO!I POSTINI SONO GENTILI E SUONANO SEMPRE E HANNO PURE IL RESTO SE DEVI PAGARE CONTRASSEGNO, ANCHE SE CERCO DI AVERE I SOLDI GIUSTI.SE NON SONO A CASA, LASCIANO SEMPRE L’AVVISO DI MANCATA CONSEGNA E IL GIORNO DOPO POSSO ANDARE GIA’ A RITIRARE PRESSO L’ UFFICIO POSTALE DI ZONA E HO SEMPE TROVATO PERSONE GENTILI ANCHE SOTTO STRESS.
I CORRIERI SDA E SIMILI NON LI SOPPORTO. SUONANO, HANNO SEMPRE FRETTA, NON HANNO MAI IL RESTO E SE NON SEI A CASA, DIVENTA IMPOSSIBILE AVERE PER LO MENO UNA FASCIA ORARIA DI CONSEGNA, UNA VOLTA HO ASPETTATO TUTTO IL GIORNO A CASA E, LA MATTINA DOPO, HO TROVATO NELLA CASSETTA POSTALE L’AVVISO N^2 DI ASSENZA DEL DESTINATARIO: NON HANNO NEPPURE SUONATO IL CAMPANELLO!!!!!!!!! E NON DA ULTIMO, E’ VERO NON PARLANO UNA PAROLA D’ITALIANO.
EVVIVA LE POSTE ITALIANE E AUGURO AI DIPENDENTI A RISCHIO DI RISOLVERE QUESTO PROBLEMA.
MA COS’HANNO IN ITALIA LA MANIA DI DISTRUGGERE LE STRUTTURE PUBBLICHE FUNZIONANTI PER AGEVOLARE IL PRIVATO CHE ASSUME CON CONTRATTI DA FAME I GIOVANI?
UNA BELLA RIVLUZIONE, E’ ORA DI FINIRLA CON I BRUNETTA E I SIMILI, CHE VADANO A LAVORARE SUL SERIO ANCHE LORO INVECE DI SALIRE SUL PULPITO E DENIGRARE INTERE CATEGORIE DI LAVORATORI DEL PUBBLICO SERVIZIO PER COLPA DI POCHI IMBECILLI CHE NON FANNO IL LORO DOVERE COME DOVREBBERO. PERCHE’ NON SI OCCUPANO DELL’ASSENTEISMO IN PARLAMENTO?
ANCHE QUELLO E’ UN SERVIZIO PUBBLICO.
GRAZIE E TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ A CHI E’ IN DIFFICOLTA’ E STATE ATTENTI AL TERRORISMO IMPERANTE, CHE CERCA CAPRI ESPIATORI PER LA CRISI ECONOMICA.
GRAZIE.
finalmente qualcuno intelligente
i centri di smistamento di poste italiane godono di pessima fama causa furti … capita sempre più spesso che dall’estero (ebay, negozi online) sia tranquillamente accettata la spedizione in Europa ma NON in italia.
che taglino pure …
bravo bravo anche a te auguro che vengano a casa tua i privati a portare la posta..e taglino i tuoi maroni!!
Conosco molte agenzie private che svolgono il servizio postale per conto di poste italiane. Quelle che conosco io svolgono il servizio con zelo al punto da ricevere a fine anno il riconoscimento di qualità. Quindi vi prego di non fare, come sempre, di tutte le erbe una sola fascina. Sapete cosa significa fare il fattorino postale? Immaginatelo (quanto meno) e po parlate. ATTENZIONE “NON SONO UN DIPENDENTE NE DELLE POSTE NE DI UN’AGENZIA PRIVATA”. Desidero solo valutare che sono tutti lavoratori e tutti hanno diritto ad un pezzo di pane. Domenico
bravo…sta gente che dice io licenzierei qua, io licenzierei la, ma come si permette, ma chi cazzo è sta gente?il fatto brutto è che siamo circondati da coglio..
Come si fa a dire che il recapito non funziona, c’è il “dimmi quando” che ti permette di concordare il giorno per la consegna, c’è la possibilita di far ritornare il postino entro tre giorni dopo aver lasciato l’avviso, c’è il “chiamami” per poter concordare un appuntamento x quando sei in casa, c’è “aspettami” per quando sei in ferie, c’è il “seguimi” che ti segue quando vai a fare in c…!!!!! E poi se forse non lo sapete ci sono decine di agenzie di recapito che ti fanno vomitare x come lavorano. P.S.I pacchi ,perlomeno qui a Roma, li portano i filippini dell’SDA che non sanno neppure parlare, inoltre il sabato non ci fanno lavorare più e il quotidiano te lo vai a comprare all’edicola anche se sei abbonato. Perciò tu che ti lamenti prima informati e poi fai il cojone. Ciao BELLO!!!!!!!!P.S.2 se volete vi dico anche il nostro stipendio così vi fate anche due risate
bravo collega..la gente parla senza sapere un cazz di quello che dice…io sta gente la vorrei vedere andare a sbadilare la merda!!!
sicuramente dietro molti sportelli ci sno fannulloni che se latirano…maleducati e senza rispetto per le persone anziane ..ci sono magari tre spertelli di cui due perennementi chisi con file inimmaginabili..e questa è l’efficenza? speriamo che arrivi anche qui la conocorrenza con altri gestori..certe situazioni a volte si cercano…
sono un portalettere e magari come dici tu ci cono persone maleducate dietro lo sportello..ma magari ci sono anche tante teste di minc.. che vanno in posta per rompere le palle alla gente che lavora…tipo gente che magari non fa un cazzo dalla mattina alla sera e si lamenta perchè deve fare la fila..poverino…per questa gente avrei io il metodo..cosi vedrai che dopo non si lamenta piu!!
comunque nel nostro settore ci sono già altre ditte private che fanno il recapito…ecco spero che a casa tua vengano solo queste ditte a consegnarti la posta..cosi vedrai che bel servizio!!!
ma ci rendiamo conto che realta’ pensate io devo pagare di tasca mia ( i miei risparmi) le ditte produttrice perche non riesco a guadagnare niente… dovrebbe essere il contrario mi pare.. a questo punto e’ meglio fare opere di carita’ a chi caz,, ,mi pare invece di stare rinchiuso in negozio… la posta , le banche che pubblicizzano prestiti cazz,, varie solo balle,,,
Beh… ragassi forse non vi rendete conto…
Qui si è privatizzato un servizio pubblico che per quanto meno importante di un tempo è necessario ed irrinunciabile, ed ora questa gestione pretenderebbe che un servizio sociale funzioni come un’azienda, producendo utili..
Non è così.. è come la questione rami secchi delle Ferrovie o la bad Company Alitalia.. il contesto è COMPLESSIVO, e deve garantire sia i servizi finanziari che quelli postali, certamente meno appetibili ma necessari.. o pensate che la pensionata 91enne può andare su internet per mandare le mail o gestire la pensione tramite Home Banking?
Oppure è meglio che sia gestito dallo Stato, se no si sentono i discorsi già fatti girare sulla scuola, che è un costo perchè non produce utili.. azz, ci credo, ed è naturale che sia così, è un servizio (a cui chiedere semmai qualità, non utili), non un’impresa!
Il recapito è necessario e non è riducibile, qui ci stanno sfilando un pezzo alla volta tutto quello che era nostro e per il quale paghiamo le atsse.. ospedali, medicinali, sicurezza ( Polizia, CC, Vigili del Fuoco), pensioni, ammortizzatori sociali..
E senza dar nulla in cambio.. è semplicemente una rapina, vi rendete conto?
Gianni
Non vedo perchè ci scandalizziamo.
Abbiamo lasciato che un servizio postale si trasformasse in tutto fuorchè quello.
- Fanno le bance
- Fanno vendita on line delle cose pià disparate
- Fanno i gestori telefonici
Non consegnano i pacchi e le raccomandate neppure quando sei a casa limitandosi a lasciare la cartolina (i portalettere che si comportano così dovrebbero essere licenziati in troco soprattutto per chi sta a casa ad aspettare magari qualche raccomandata urgente)
I pacchi vanno persi, vengono aperti, la merce trafugata… ogni scusa è buona per non venire rimborsati e il rimborso e ridicolo.
Mi dispiace per la gente che lavora davvero seriamente, ma sicuramente buona parte di quella che sarà licenziata se lo sarà meritato…
Voglio sperare che non mantengano il posto i solito “fancazzisti” più o meno protetti/raccomandati a discapito dei lavoratori seri.
I sindacati dovrebbero schierarsi SOLO e SOLAMENTE a difesa di chi davvero lavora e fa il suo dovere, non a favore di quelli che generalmente vengono definiti “lavoratori” altrimenti gli esuberi ci saranno sempre… esubero di fannulloni!
ma ti rendi conto delle cazzate che dici??io sono portalettere e per tua conoscenza la cartolina d’avviso la lascio quando la gente non è in casa..o quando le teste di cazzo come te non rispondono al citofono.c’è anche il servizio che quando uno si trova la cartolina in buca, può chiamare le poste e entro giorni viene organizzato insieme al cliente un nuovo recapito..anche nonostante questo è successo che si torna dal cliente e il cliente non c’è!!io il mio lavoro lo faccio bene,come la maggior parte dei miei colleghi..le mele marce ci sono dapertutto, come te che parli e non sai neanche che cazzo dici..prima o poi in questo paese inizieranno a saltare delle teste..e tuo sei un’identikit perfetto di questo tipo di persone…
…nel senso che la gente come te parla e non si informa prima di dare giudizi…ed è pieno di gente come te!!
Licenziassero i “maleducati” che dietro lo sportello si sentono padroni di trattare male i correntisti sfoggiando una arroganza come se fossero “padroni del mondo”…
giustissimo e però la gente che quando suono per consegnare la posta o non apre o mi chiede perchè suono proprio a lui, gli facciamo mangiare le feci..ok?
gente che magari non fa un cazzo dalla mattina alla sera perchè è piena di soldi e si “scoccia a fare 2 metri per permettermi di consegnare la sua posta del c….!
In provincia di Savona sono anni che nella mia zona, ma anche in altre, la posta viene consegnata mediamente due volte alla settimana o meno, con un servizio così è logico che chi può cerca vie alternative. Non so di chi sia la colpa ma molti non danno la giusta importanza al proprio lavoro!
sono un portalettere, e per tua conoscenza la posta viene consegnata meno di una volta perchè l’azienda insieme ai sindacati ha deciso di ristrutturare il recapito, tagliando migliaia di zone cambiando i nostri orari dal lunerdi al venerdi, senza piu il sabato, dandoci ovviamente piu ore durante la settimana,aggiungendoci sempre piu lavoro e non aumentandoci neanche un euro di stipendio!!!prima di parlare..INFORMatevi!!!
Buon giorno, a proposito di problemi alle Poste italiane, avviso che se riuscissi a trovare ed avvicinare quella squisita signora a T.D. erroneamente premiata e trasferita al nord, dopo avermi sistemato per una voluta trasgressione al codice postale, nella si permise di riportare trasferito sulla Raccomandata A/R e dopo tre tentativi di recapito, giuro che Le regalerò un posto sicuro in paradiso!!
ma che hai detto? ti capisci da sola!
ho provato a capire cosa hai scritto ma è stato come tentare di capire cosa succede alle poste e non solo. niente. riprova saremo più fortunati e lieti di recepire il tuo pensiero.grazie
ecco l’esempio di un’analfabeta che si lamenta della gente che lavora
E’ UNA DIPENDENTE DEI CORRIERI ESPRESSO?
MAH!