Penne Porri e Ricotta
redazione | May 09, 2012 | Comments 0 |
Primi piatti - ricetta di Giulia
La ricetta ha una storia: invito a cena da un’amica poco esperta, mi offre questa pasta ma il risultato è pessimo, la rifaccio io ed è buona. Ecco la ricetta con tutti i trucchi perchè sia gradevole.
Per quattro persone: 6/7 porri puliti della parte verde (quasi tutta), una confezione di ricotta 250 g.,320/350 g. di penne, olio sale pepe e parmigiano.
In due cucchiai di olio fate brasare (cuocere piano piano) i porri tagliati a rondelle sottili. Devono cuocere sino a sfaldarsi un po’; durante o quasi a fine cottura aggiungete un po’ di acqua in modo che la verdura non sia asciutta. Aggiungete sale e pepe. Nella ciotola in cui servirete la pasta sbattete la ricotta con due cucchiai di olio e un po’ di sale. La pasta va cotta al dente (tenete da parte un paio di mestoli dell’acqua di cottura). Conditela con i porri e la ricotta, se asciutta aggiungete un po’ di acqua di cottura.
Vi assicuro un buon risultato con questi trucchi: verdura un po’ brodosa, ricotta lavorata con l’olio e acqua di cottura.
Il porro [Allium porrum] è una pianta erbacea facente parte, con la cipolla e l’aglio, delle Alliaceae, una famiglia del gruppo delle Liliaceae. Il porro è originario della regione mediterranea, probabilmente dal Vicino Oriente. La sua coltivazione è di antichissima memoria: il porro era conosciuto dagli Egizi e dai Romani. L’imperatore romano Nerone fu soprannominato “il porrofago” perché era ghiotto di porri che utilizzava in gran quantità per schiarirsi la voce. Il sapore è delicato, quasi zuccherino rispetto a quello della cipolla. Può essere diviso in due parti a seconda dell’ uso che se ne vuol fare: la parte sottoterra detta “bianco” è la parte più tenera e apprezzata, la parte sopra è invece utilizzata per aromatizzare zuppe e piatti a lenta cottura e viene chiamata “verde” del porro
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