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    General Electric: sport e cibi bio


    La tendenza delle imprese più strutturate a gratificare non solo economicamente i loro dipendenti è sempre più un dato di fatto. Cresce infatti il numero delle aziende che vogliono creare un ambiente di lavoro a misura d’uomo attraverso la concessione di benefit, l’attuazione di politiche di welfare  o l’implementazione di percorsi di sensibilizzazione per migliorare le condizioni di salute delle risorse umane. Quest’ultimo è il caso della General Electric, che ha messo a punto il programma Healthahead per garantire ai lavoratori uno stile di vita salubre e un alto livello di benessere psico-fisico, a vantaggio di una maggiore produttività.

    Sale sportive, docce e spogliatoi all’interno delle sedi aziendali, ampi spazi break dotati di distributori di cibo bio e acqua microfiltrata, convenzioni con i ristoranti  adiacenti agli uffici per light lunch vegetariani o ad apporto calorico calibrato. Sono solo alcune delle iniziative facenti parte del programma che un team multidisciplinare interno alla società porta avanti da alcuni anni.
    Attualmente Healthahead  prevede 5 diverse aree di intervento: educazione e prevenzione, nutrizione, attività fisica, lotta al fumo e al tabacco e tecniche di  gestione dello stress. Così, per esempio, vengono organizzati incontri per promuovere le sane abitudini alimentari, istituiti programmi di sostegno rivolti a chi decide di smettere di fumare, incentivato l’esercizio di una disciplina sportiva attraverso sovvenzioni e messi a disposizione corsi in cui si insegna a tenere sotto controllo l’ansia e migliorare le doti gestionali sul lavoro.

    Sandro De Poli, CEO e Presidente della multinazionale, che in Italia conta 7 mila addetti distribuiti in 15 sedi, illustra i provvedimenti e gli eventi voluti dall’azienda nell’ambito del progetto: “Abbiamo eliminato il fumo in tutti gli spazi lavorativi, compresi i parcheggi. Organizziamo anche giornate della salute e competizioni sportive a livello globale”. Una di queste si è celebrata a Milano lo scorso 16 maggio e ha coinvolto circa 200 dipendenti della GE. “In parallelo ai tornei” – spiega ancora De Poli – “si sono aggiunte nuove iniziative: un banchetto di sensibilizzazione contro il tabacco, una raccolta fondi e la possibilità di sottoporsi a una visita diagnostica preventiva della cute”.
    Una sezione del sito Internet di General Electric è interamente dedicata la tema della salute. Qui è possibile leggere le ultime notizie in fatto di fitness, alimentazione equilibrata e correte abitudini di vita ma anche scaricare alcune applicazioni per smartphone che permettono di tenere traccia dei nostri comportamenti quotidiani – dal numero di ore di sonno alla dieta fino ai nostri sbalzi umorali – ed elaborare delle strategie di miglioramento.

    Cosa pensate dei programmi extra-lavorativi di questo tipo? Ritenete che siano utili per lo sviluppo individuale e sociale del lavoratore o potrebbero essere avvertiti in alcuni casi come una costrizione?

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    Redazione Global Publishers
    Fonti: Avvenire.it e Ge.com.it



    Nella Categoria: GalleryVita d'Ufficio

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    1. [...] anche aziende che hanno una storia tutt’altro che recente hanno tentato questa strada: la General Electric, per esempio, ha prodotto alcuni impianti di produzione senza capireparto o un capo-officina. Anche [...]

    2. [...] dalle imprese, segnaliamo il progetto Healthahead di General Electric, organizzato da un team multidisciplinare con 5 aree d’intervento. L’obiettivo? Garantire uno stile vita in salute e un maggiore benessere a tutto vantaggio della [...]

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