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    Lotta all’evasione, un flop

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    Facciamo un calcolo rapido - sicuramente approssimativo, ma temo che sostanzialmente corretto: Il PIL nominale nei primi mesi del 2012 dovrebbe attestarsi attorno a un incremento dell’1,5% rispetto al 2011 (3% di inflazione meno 1,5% di calo reale del PIL). Aggiungiamo 2-3% di tasse in più per l'aumento della pressione fiscale (circa 1 punto di PIL in più), e a parità di tasso di evasione, si aspetterebbe un aumento delle entrate tributarie del 3-4%. Se invece sono scese del 3,6% significa che l'evasione fiscale sta fortemente aumentando.

    Questo dato, che è stato quasi totalmente oscurato dai maggiori quotidiani, dimostra come il governo stia fallendo nel suo più importante compito: la riduzione dell'evasione fiscale, per rilanciare la crescita attraverso la diminuzione della pressione fiscale sulle fasce di reddito medio-basse.


    La settimana scorsa, il tesoro ha diffuso il dato della raccolta delle tasse nel primo trimestre dell’anno. Rispetto al 2011 le entrate tributarie nel primo trimestre del 2012 sono scese dello 0,5%, e nel mese di Marzo del 3,6%.



    Nella Categoria: GalleryIl Caso della Settimana

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    RSSCommenti (110)

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    1. la plume de ma tante says:

      in questo paese chi si lancia in una attività detta “produttiva” è incoscente o masochista..
      tante parolone per “l’emersione” di chi ancora sopravvive nel mondo sommerso,, ma poi comunque ti stroncano e devi tornare sott’acqua.

      I nostri odiati politicastri (chissà perchè dicono l’oro ???)
      non capiscono proprio nulla, ma si prega e spera che un giorno vengano appesi ai lampioni.. tutto arriva prima o poi basta volerlo “fortemente”

    2. [...] ci ricorda che il Pil nazionale è determinato tenendo conto di varie voci tra cui quella dell’economia in nero, cioè di quella ricchezza generata da attività fuori norma che, rimanendo invisibili all’occhio [...]

    3. gilberto says:

      ,Secondo me,per poter scovare sempre e con tanta pazienza quei cittadini italiani furbi e delinquenti ,che dichiarono di non poter pagare regolarmente le imposte
      bisognerebbe meterre in pratica un grande insegnamento morale di GESU’,CHE AFFERMA:vi mando come agnelli in mezzo ai lupi.Siate puri come colombe e furbi come volpi.

    4. [...] dell’ Agenzia delle Entrate, all’assemblea dei commercialisti ha dichiarato che per quanto riguarda la lotta all’evasione “lo Stato questa volta fa sul serio e intende fare sempre più sul serio e ciò sta determinando [...]

      • aldous says:

        Non credo che il sommerso,seppur iniquo,non emerga poi quando venendo speso in consumi genera così incasso di iva e pagamento di imposte da parte di chi lo riceve. Diverso è il nero che se ne va all’estero che purtroppo è sempre di più. Se sbaglio vorrei essere smentito.

    5. angelo says:

      il sistema di recupero delle tasse messo in atto da questo paese ,non porterà i frutti attesi, i numeri indicati dal governo non sono veritieri sono validi al 10% con questo sistema hanno solo bloccato l’economia quindi la conseguenza quale è meno entrate per lo stato,per fortuna che questi cervelloni si sono laureati alla bocconi per non capire un cazzo

    6. aldo says:

      parlano tanto di evasione fiscale, perchè non parliamo della truffa fiscale che fanno i politici e funzionari pubblici. se paghiamo dieci, dicono che possiamo pagare 20, se paghiamo 20 dicono che possiamo pagare 40 ecc. ecc. pensano i nostri governanti di incassare di più, ma incasseranno molto di meno perche non c’è consumo.sono un ex imprenditore e posso dire che ultimi anni di lavoro vendevo la mia merce bella solo ai dipendenti pubblici perche quelli privati anche se avevano i soldi non li spendevano per paura di essere licenziati.il governo monti stà sbagliando completamente, come economisti operai e imprenditori risolverebbero in poco l’economia

    7. alberto says:

      Sono completamente daccordo con chi sostiene l’inevitabile, incontrovertibile verità: la mancanza di lavoro e di produzione di servizi provoca il minor gettito fiscale, altro che aumento dell’evasione! Cito il mio caso: nel 2011 sono stato chiamato a versare, tra imposte da UNICO ed acconti per il 2012 PIU’ di quanto io abbia effettivamente percepito nel 2010 per il mio lavoro regolarmente autorizzato di titolare di partita IVA, con il risultato che non ho potuto del tutto far fronte alla folle richiesta di questi grandi imbecilli che ci governano e ai loro altrettanto stupidi esattori. Ho deciso di conseguenza che quest’anno lavorerò solo per sopravvivere, in modo da non dover versare nulla. E sono un fortunato, avendo anche un lavoro dipendente che mi consente – a malapena – di sbarcare il lunario, tassato com’é alla fonte in misura altrettanto iniqua…

    8. ruggiero says:

      VUOI ESSERE DEI NOSTRI?
      PARTITO RIFORMISTA AUTONOMO
      VOGLIAMO MANDARE TUTTI I POLITICI A….. CASA???
      VOGLIAMO ABOLIRE EQUITALIA?
      ABBIAMO UN PROGETTO AMBIZIOSO: FONDARE UN PARTITO CHE TUTELI IL POPOLO E FACCIA USCIRE DALLA CRISI LA NOSTRA NAZIONE
      IL NOSTRO PROGRAMMA RISPETTA PIENAMENTE I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA COSTITUZIONE, E PREVEDE UNA RIVOLUZIONE NEL SISTEMA POLITICO, AMMINISTRATIVO E DELLA SANITA’
      TUTTI STRILLANO CONTRO TUTTI MA NESSUNO HA MAI PRESENTATO UN PROGETTO ALTERNATIVO!!
      Ora vengo ad illustrarvi una sintesi delle nostre idee, che se condivise potranno cambiare l’Italia.
      1)Eliminazione totale del’IVA. Il vantaggio immediato sarà quello di di ridurre immediatamente i prezzi a vantaggio dell’utente finale. L’evasione fiscale sarà demotivata
      2)Eliminazione delle accise sulla benzina, riduzione pari al 50% circa del costo.
      3)Tassazione a carico dei cittadini senza distinzioni con aliquota del 50%. In questa aliquota viene compresa ogni forma di tassazione(ICI, Rifiuti, Redditi, bolli auto, libri ecc) ma non basta!! Si deve dare la possibilità ad ogni cittadino di poter scaricare tutte le spese che comportano la gestione familiare e amministrativa, ad esempio, poter scaricare qualsiasi ricevuta anche lo scontrino del caffè o delle sigarette. Così si combatte l’evasione, non aumentando l’IVA!!! Ovviamente bisogna spendere in Italia il guadagnato, Così si combatte la fuga dei capitali all’estero!!! Così si risolleva il prodotto interno!!!
      E…. se consentissimo alle donnine di emettere ricevuta? Immaginate…
      4)Tassazione delle merci importate al 50%. valutandoli come se fossero stati prodotti in Italia.
      In questo modo si combatte l’invasione di prodotti esteri . Questo è il modo per aumentare la produttività in Italia stimolando industrie estere ad investire nel nostro territorio.
      5)Contabilità centralizzata e gestione sanitaria. creare un sistema di contabilità informatica sia per la gestione familiare (registrazione scontrini e ricevute) che aziendale (vendite ed incassi) in modo da avere mensilmente una situazione aggiornata dei movimenti fiscali di ogni singolo cittadino ed azienda. questo stesso programma può essere utilizzato per l’assistenza sanitaria
      6)Riduzione dei parlamentari e degli stipendi ai politici. Se riusciamo ad essere una forza possiamo cambiare l’art. della costituzione che stabilisce il numero dei parlamentari e dei senatori. Numero che non ha eguali al mondo, persino gli USA ne hanno meno.
      5000€ al mese, se li facessero bastare!!!! È uno stipendio di tutto rispetto.
      7) ABOLIZIONE EQUITALIA. NON SI DARANNO Più INCARICHI AD EQUITALIA, partendo dal presupposto che il cittadino che non ha pagato qualche tributo lo ha fatto perché non poteva, raddoppiando gli importi da pagare e togliendogli i mezzi, attrezzature, casa ecc non è certo il modo di risolvere il problema. Lo stato rimarrà creditore insoluto, il cittadino debitore ancor più insolvente, EQUITALIA arricchita
      8)Agevolazioni imprenditoriali . programma di assistenza per le aziende in difficoltà, privilegiate maggiormente quelle con progetti sulle opere per la rivalutazione turistica e per l’eliminazione dell’inquinamento
      8)Pensioni. In primis si ridurranno tutte le pensioni che percepiscono i parlamentari. 2000€ al mese. E non ci dicano che è poco!!! Con tutto quello che si sono pappati finora!!!
      9)Costruzione di mini appartamenti da destinare ai pensionati e diversamente abili (centri sociali), gratuitamente senza spese di gestione alcuna (luce, gas, acqua, pulizia interna
      10)Aiuti alle PICCOLE attività. Le piccole attività sono il cuore della nostra economia, sono quelle su cui finora hanno attinto i fondi, In questo modo non avremo imprenditori al collasso ed a rischio suicidio.
      11)Attività usuranti. possibilità (qualora lo desiderino) di passare all’impiego pubblico cedendo la propria attività ai giovani.
      12)Diritto allo studio. Il diritto allo studio si materializza con la fornitura dei testi e l’accesso gratuito a tutti i livelli.
      13)Debito pubblico. Certo lo scoglio da affrontare è il debito pubblico, e se facessimo come l’Islanda? Se congelassimo il debito verso le banche europee?
      14) vogliamo l’Italia unita da nord a sud e isole e con una sola moneta, che sia Euro o Lira.
      Pensate che sia un sogno? Proviamo a realizzarlo insieme, se siamo in tanti siamo forti, SIAMO L’ITALIA!!
      SI ACCETTANO SUGGERIMENTI, purché ci lascino svincolati da qualsiasi altro partito.
      Non so se siamo sinistra, destra o centro, so che vogliamo solo il rispetto dei principi fondamentali della Costituzione Italiana
      NON ABBIATE PAURA DI ESPORVI!! FORSE LA PROSSIMA COMUNICAZIONE DI EQUITALIA COLPIRA’ TE. GARANTIAMO LA PRIVACY, I VOSTRI NOMI NON SARANNO IN NESSUN MODO PUBBLICATI DA NESSUNA PARTE
      Fate circolare il più possibile questo programma, inviatelo a tutti gli indirizzi e-mail che conoscete, stampatelo e parlatene. Non c’è molto tempo, dobbiamo costruire questo partito, la nostra vita ed il futuro dei nostri figli sono è nelle nostre mani. Chiunque voglia maggiori delucidazioni, invii una mail (non è impegnativa né vincolante) a partitoriformistaaut@libero.it oppure un sms al num. 3772613718 vi invieremo il testo integrale del nostro programma

    9. giusppe says:

      Salve ,mia moglie è andata A FARE UNA VISITA cardiologica a pagamento perchè l’asl era molto impegnata.
      Al pagamento il dottore gli disse la solita frase :100.00 euro senza iva, 120 con l’iva.
      Quando tornò a casa rimproverai mia moglie,perchè avrebbe dovuto pagare 60.00 euro inquanto il lavoro del dottore era in nero stava evadento l’iva e il 40% d’irpef.
      CHIEDO A FABIO SE IL MIO RAGIONAMENTO E GIUSTO.

      Per quanto riguarda l’aumento delle tasse ,dico che è sbagliato incrementarle a chi le tasse le paghe fino all’ultimo centesimo (lavoratori dipendenti ,pensionati,professsionisti e imprenditori onesti),invece sarebbe giusto scovare i furbi (TIPO IL CARDIOLOGO O IL TUBISTA) e i ricchi e farle pagare a loro l’incremento,se non altro per una giustizia sociale e anche perchè l’ITALIA E’ uno stato annesso alla chiesa cattolica CHE PREDICA LA GIUSTIZIA.

      Cosi facendo entrerebbero soldi freschi nelle casse dello stato e l’economia continurebbe ad andare avanti perche gli operai avrebbero più soldi da spendere.
      Poi bisogna mettere in galera chi corrompe e chi si fa corrompere sia nel pubblico che nel privato ,dato che con la corruzione va vanti l’incapace,con lavori schifosi. In ultimo le banche che come diceva un economista Americano “”anzichè rubare è meglio fondare una banca”"

      Adesso chiedo sia ad ALBERTO che a FABIO se il mio ragionamento è esatto,e chiederei una loro risposta anche per e-mail : gcarbotti2007@libero.it

      • ari says:

        Ciao… Guarda che i medici non sono soggetti ad IVA …. quindi ti ha fregato due volte!!!!!!

    10. giusppe says:

      Salve,fino a 3 anni fa quando andavo a prendere mio figlio da un istituto professionale (mio figlio è portatore di handicap)trovavo diversi bidelli che erano seduti a dei banchi nei vari ingressi .La prima volta che li vedevo mi sembravano dei professori ,poi mi dicevano che erano bidelli.
      Quando andavo a scuola io ricordo che i bidelli pulivano a terra ,i gabinetti ,i banchi nelle aule,ecc.,mentre almeno fino a tre anni fa per pulire nelle acuole venivano le ditte di pulizia.
      tutto questo l’ho visto con i miei occhi ,forse adesso dopo la Gelmini qualcosa è cambiata.

    11. fabio says:

      Io non sono un economista neppure un professore universitario; ma mi pongo questa domanda come si può pretendere di acquisire le tasse se non c’è più produttività nè lavoro…e senza produttività e nè lavoro vengono a mancare anche le entrate delle relative tasse!
      Quindi più disoccupazione e meno produttività = meno tasse anche per lo Stato…quindi non è fallimentare la lotta all’evasione quanto una politica stagna sulla produttività e sull’occupazione del nostro paese.

      • Gianluigi says:

        Condivido pienamente quello che dici e faccio un’ulteriore osservazione:
        Per tale ragione il governo mette le tasse indirette, p.es. aumenta la benzina, aumenta l’iva, ecc.
        In questo modo pagano le tasse tutti anche i disoccupati senza reddito aggravando la già disastrosa situazione economica.
        Purtroppo il governo continua a non creare lavoro e continua a non far pagare le tasse a chi i soldi ne ha tanti, i ricchi, tra cui i signori politici sono i primi a non voler pagare le tasse e lo si vede dal fatto che ancora nonostante la forte crisi che stiamo attraversando, a causa loro, non hanno fatto una patrimoniale, non eliminano i loro privilegi, non si riducono i loro stipendi, ecc. praticamente loro della crisi ne sentono solo parlare ma sulla loro pelle, non sanno neanche che cosa è.

    12. alberto says:

      Si parla spesso del debito che lo stato ha verso le aziende, che bene o male, in una maniera o nell’ altra ,se ne puo’ venire a capo scontandole con le tasse o in altre formule. Un gravissimo problema e’ rappresentato dal fatto che moltissime aziende,come la mia, hanno crediti con altre aziende che non pagano, tutte per mancanza di liquidita’,vera o presunta. Se aggiungiamo che qualcuna di queste e’ in liquidazione,potete immaginare in che situazione si trova la mia azienda,con molti stipendi arretrati e fornitori da pagare. Sono stato costretto a mettere in cassa mobilita’ tutti i dipendenti e fra poco la mia stessa azienda andra’ in liquidazione, se non ci faranno fallire prima. Questo e’ il quadro… bello no?

    13. Gabriele says:

      Al di là del fatto che a governarci (???) sia un branco di incompetenti o, peggio, molto peggio ancora, uno di menefreghisti, il problema è che se si aumentano le tasse si riduce il già basso potere d’acquisto dell’italiano medio. Sempre più famiglie faticano ad arrivare alla quarta settimana del mese, vengono accesi sempre meno mutui e percentualmente sempre di più non arrivano alla fine, si parla di incentivi agli imprenditori per assumeree i giovani quando di fatto si impedisce di mandare in pensione le persone più anziane, si parla di aumenti di produzione quando il problema non è che si produce poco, ma che si compra sempre meno.
      Stento a credere che chi è stato a capo della banca europea non riesca a comprendere queste cose.

    14. paolo says:

      il problemma di fondo..noi italiani stiamo aspettando le elezioni del 2013 e meglio che poi scappino faranno la fine del partito comunista nelle ultime elezioni del governo berlusconi ..scompariranno….e poi si sarà costretti inevitabilmente di raccogliere i soldi dai pochi ricchi rimasti..

    15. Max says:

      La lotta all’evasione ha contribuito solamente a bloccare definitivamente gli ingranaggi della “macchina Italia”.
      Siamo una barca alla deriva con il motore in avaria….e senza vela! Se non allentano la pressione fiscale,psicologica e morale nei confronti dei piccoli artigiani ed imprenditori non ne verremo mai a capo. La maggior parte di chi evade lo fa per arrivare alla fine del mese e non per comprarsi lo yacht! Non è rovinando la vita di chi ha una partita iva che eviteremo la sorte della Grecia. Le aziende stanno chiudendo i battenti anche senza “l’aiuto” della guardia di finanza.

    16. gian carlo says:

      chi evade fa solo bene… E una questione di sopravvivenza…

    17. umberto says:

      non è possibile il marcio sta nella macchina stato che paga un bidello che sta a casa 30 giorni per un malesere non ben identificato e così ne arriva un’altro come sostituto, poi parliamo delle asl, poi parliamo delle poste poi parliamo dei comunali…in un anno di lavoro uno statale minimo fa 20 gg di ferie e 3 mesi tra permessi uscite con timbratura cartellino di favore e porta a casa 1200 euro nette minimo al mese più tredicesima quattordicesima ferie ponti e chi più ne ha ne metta…un artigiano deve guadagnare minimo 4 volte quello stipendio per poter garantirsi una liquidazione , le ferie una malattia che non dovrà mai arrivare e tutto il resto lavorando 12 ore al giorno sabato e domenica compresi perchè deve , il giorno di riposo, pensare al lavoro…ma poi il discorso sarebbe ancora più macro perchè loro lo sanno che il dipendente lavora 4 ore pagato per 8 . etc..etc..etc..

      • Anto says:

        Bravo, continua cosi…..sembra la guerra tra i poveri, ormai ci hanno indottrinato bene, e vedo che si litiga pure su questo argomento, lavorare come bestie è nobile, e non ci si puo ammalare ne chiedere permessi perchè altrimenti che schiavi saremo??? Il lavoro lo ammazzano gente che pensa che lavorare sia fare una vita da bestie. è uno schifo in tutti i sensi ormai.

      • Luca says:

        Certo, solo che se eliminiamo i bidelli, i dipendenti comunali, quelli statali, ecc, di fatto eliminiamo un problema e ne creiamo un altro: un problema di carattere sociale; problema che comunque si riverserebbe sempre sulle tasche del contribuente che rimane a lavorare. Il problema risiede sul fatto che il finto malato dovrebbe essere scovato dagli addetti “al mestiere”. Colui che accusa un male, lo denuncia al dottore. Questi ratifica e prende le decisioni del caso. E anche questo è un finto problema perche’ nella p.a. c’è il marcio come da altre parti. Ma c’è anche tantissima gente che con spirito di abnegaione, senso civico e del dovere, espleta il proprio incarico nel meglio dei modi e con una retribuzione che non è così alta. Piuttosto bisognerebbe riparametrare i compensi alla dirigenza della p.a. come anche ai manager del settore privato, intervenendo sul divario stipendiale che esiste fra questi e l’ultimo anello del sistema lavorativo. Una forbice di uno a tre o al limite di uno a cinque potrebbe essere la soluzione: stabilito l’importo minimo per condurre un’esistenza dignitosa (magari 1500 euro mensili), si potrebbe cominciare a riparametrare tutti gli emolumenti, prevedendo che la soglia minima sia appunto 1500 e quella massima 7500. Un bel divario che nel sistema sociale creerebbe le giuste differenziazioni in ragione di responsabilità lavorative attribuite al singolo, senza sperequazione. Di fatto, attualmente, il dipendente pubblico (come quello privato) percepisce mediamente 1300 euro/mese mentre manager privati e dirigenza pubblica percepiscono compensi che mediamente si aggirano su 20 mila euro mensili (e dico mediamente perchè esistono assurdi compensi cui il percepitore non è in grado nemmeno di spendere in una vita). L’eccedenza potrebbe essere re-immessa nel sistema retributivo riparametrando proporzionalmente i compensi originari. Parte di questo dovrebbe poi essere utilizzato per pagare il pressante e crescente debito pubblico. E sottolineo che il sistema privatizzazione selvaggia, non puo’ che cagionare un aumento di costi per il sistema ed un crescente divario fra il primo e l’ultimo anello dello stesso sistema, col risultato che senza migliorare il servizio, aumenti i costi e dunque impoverisci l’anello piu’ debole del sistema. Oltre alla “forbice”, bisognerebbe tornare a ragionare con ampio senso civico. E per fare questo bisogna pensare alla formazione degli individui, specie quelli adolescenti ed in corso di apprendimento scolastico. Facciamo che privatizzare anche questo mondo, riservandone gli agi ai soli figli di quella classe di sistema maggiormente possidente? Riflettete gente, riflettete. Moralità, senso civico e puntare sul mondo dei giovani. Solo così potremmo uscire dal baratro cui stiamo velocemente puntando.

      • marco says:

        caro Umberto
        prima di tutto se il bidello sta a casa 1 mese per un maleesere non ben identificato come dici tu non è la colpa del bidello ma del medico che gli certifica la malattia. Seconda cosa uno statale fa 32 giorni di ferie l’anno, che devono comprendere permessi, uscite con timbratura, ponti etc…, inoltre non esiste nessuna quattordicesima, anzi la tredicesima e’ di molto inferiore che uno stpendio mensile dato che vi sono tutti i conguagli fiscali calcolati alla fonte.
        Se vuoi sapere ancora di piu’ la maggior parte degli statali prima di passare a tempo indeterminato passano una media di 7-8 anni di precariato (quelli fortunati) di cui anche parecchi mesi senza stipendio grazie ai continui tagli (che evidentemente tu approvi).
        In piu’ ti diro’ un’altra cosa:
        non hanno alcuna possibilità anche volendo di evadere un solo centesimo di euro e non possono neanche fare un secondo lavoro e con quelle 1200 euro al mese devono mantenere una famiglia, pagare il mutuo ol’affitto le bollette, gli alimenti etc.
        Pensa bene a quello che dici quando ti scagli contro i dipendenti pubblici e soprattutto prima di raccontare frottole informati bene.
        Sfogati piuttosto contro i dirigenti del pubblico impiego che si fanno il bello e il cattivo tempo con stipendi altissimi.
        P.S. Un artigiano che va a casa di un bidello per riparargli un rubinetto chiede dai 20 ai 25 euro l’ora
        e spesso non fa neanche fatture

        Pensaci Umbertino e informati

        • Pardo says:

          gente, ma dove prendete le informazioni? l’artigiano collega di Umberto che è venuto a casa mia a revisionare la caldaia mi fa: «200 più 1va, sarebbe 242, se vuole la fattura». Cosa devo fare? Mi tengo i 42 e ci vo a cena fuori, ovviamente. La gentile signorina del gabinetto medico dove fo la visita spevialistica per il controllo della prostata mi fa “Può scaricare? Ha un’assicurazione? Sennò sono 250 iva compresa» eccetera.
          Il bidello, i primi tre giorni di malattia li riscuote dimezzati; il supplente viene solo se la sua assenza è superiore ai 15 giorni consecutivi. Eccetera.

    18. andrea says:

      E non vi parlano mai degli studi di settore grazie ai quali anche un artigiano che per il calo di lavoro non riesce ad entrare dentro i ” LORO PARAMENTRI ” dopo 4 oppure 5 anni ti arrivano cartelle vergognose dove lo STATO sostiene che siccome NON SEI RIENTRATO nei ” LORO PARAMETRI ” tu sei a tutti gli effetti un EVASORE !!
      Quindi in questa nostra società siamo divisi tra BRAVE PERSONE con attività commerciali in CRISI che vengono segnati nella BANCA DATI della Agenzia delle ENTRATE come EVASORI PROSPECT e POLITICI che mentre in televisione vanno a dichiarare la lotta all’evasione dall’altra parte si trovano CAPITALI che investono in CASE , IMMOBILI e si GODRANNO UNA RICCA PENSIONE. Stranamente questi signori NON COMPAIONO nella BANCA DATI della Agenzia delle ENTRATE.
      ….Ops..Dimenticavo…i Sistemi Informatici di Agenzia delle ENTRATE ed EQUITALIA non si parlano! No, non hanno litigato è solo che mentre a noi una email arriva dopo circa 30 secondi a loro le correzioni di DATI arrivano attraverso un ” FLUSSO ” di dati che ” per strani motivi si interrompe durante la connessione!

      Se avete ricevuto una comunicazione da EQUITALIA o AGENZIA delle ENTRATE accertatevi che gli stessi ENTI sappiano quale sia la vostra REALE SITUAZIONE perchè , anche qui per Strani motivi , quello che per AGENZIA delle Entrate è PESCE per EQUITALIA è ancora CARNE…

      A buon intenditor, poche parole! Aprite gli Occhi !

    19. Daniele says:

      Da piccolo artigiano, posso confermare quanto detto da molti più su. Rispetto anche semplicemente all’anno precedente in questi primi 5 mesi il lavoro e di conseguenza gli incassi sono diminuiti di un buon quarto … quarto che nel computo delle tasse che pagherò (si anche noi artigiani le paghiamo e spesso anche oltre l’ultimo euro) non ci sarà e di conseguenza
      secondo l’articolista io e la mia categoria diventeremo automaticamente evasori?

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