I marchi che valgono di più
redazione | May 24, 2012 | Comments 1 |
Quali sono i marchi più riconosciuti e amati dai consumatori nel mondo? A dirlo è la società di ricerche Millward Brown Operations, che ogni anno stila l’attesissima “BrandZ Top 100 Most Valuable Global Brands”. La classifica incrocia le performance finanziarie delle singole aziende e i giudizi di milioni di persone su scala planetaria per determinare quali sono i marchi che godono di più attenzione e quindi con maggiore valore commerciale.
Senza troppe sorprese il 2012 è l’anno della tecnologia. Al primo posto trionfa per il secondo anno consecutivo Apple, che aumenta il suo valore economico del 19% arrivando a quota 182.9 miliardi di Dollari. Al secondo posto si attesta Ibm seguita da Google. Microsoft, At&t, Verizon e China Mobile compaiono nella top 10. Facebook registra la crescita più evidente in termini economici salendo dalla 35esima alla 19esima posizione. Burberry, pur essendo una griffe di moda, compie un balzo in avanti del 21% grazie agli investimenti nei contenuti digitali online.
Per alcune aziende tecnologiche che confermano la loro leadership altre però scivolano in basso ed escono dalla top 100. Nokia, Nintendo, Research in Motion e Tim-Telecom, un tempo colossi finanziari, oggi devono cedere il passo a causa delle difficoltà di varia natura sopraggiunte nel 2011. Lo stesso discorso vale anche per una casa automobilistica di punta come la Porsche e una delle principali banche d’affari mondiali, la Goldman Sachs.
Grandi assenti i marchi italiani: mancano per esempio Ferrero, che paga la decisione di utilizzare marchi diversi da quello istituzionale per la distribuzione estera, e Ferrari, i cui volumi e ampiezza d’offerta non reggono il confronto con quelli di altre aziende produttrici di autovetture. Luca Belloni, amministratore delegato di Millward Brown Italia, a questo proposito ritiene che le imprese italiane “facciano troppa fatica a ragionare nella logica del brand su scala globale, pur avendo nome, successo e valori di capitalizzazione anche importanti”.
La crisi non frena ma i brand più importanti continuano quindi a crescere, e anche velocemente. Tra il 2006 e il 2012 il valore totale dei marchi presenti nella BrandZ Top 100 è infatti aumentato del 66%, per un valore complessivo pari a 2.400 miliardi di Dollari. Ma non solo. Un aspetto significativo riguarda la presenza femminile nei consigli di amministrazione. Il 77% delle società in classifica infatti conta nel board top manager donne e il valore economico medio dei suoi brand è di 27 miliardi di dollari, il doppio rispetto alla media delle aziende che hanno nei loro consigli di amministrazione solo uomini.
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Fonte: Sole24Ore.it
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