IBM: meno mangi più guadagni
redazione | Jun 02, 2012 | Comments 8 |
Più magro tu, più grassa la busta paga! Questo in estrema sintesi il senso della nuova applicazione che l’azienda informatica ha messo a disposizione dei propri dipendenti. Si tratta di un vero e proprio gioco a premi brevettato che traccia un possibile percorso per mantenere gli individui più sani riducendo le spese mediche.
L’applicazione prende in considerazione alimentazione, attività fisica e misurazioni del peso e ne stimola la consapevolezza attraverso un obiettivo – il premio in denaro – che si avvicina o allontana a seconda del comportamento. Questo metodo stimola i dipendenti a dimagrire con la prospettiva dei bonus, ispirato alle spie intelligenti delle auto ibride che invitano i conducenti a diminuire i consumi con una guida corretta. E l’azienda risparmia.
“Chiunque percepisce il denaro come un incentivo”, spiegano da IBM. E in un momento in cui tutto è “social”, anche condividere online i dati una volta particolarmente privati sul peso e sui risultati di una dieta, non è più un problema.
Tale è il successo di questa sistema, da spingere l’IBM a depositarne il brevetto, probabilmente con l’idea di venderlo alle altre aziende.
Il principio, in effetti, può essere applicato in molti luoghi di lavoro ed è facile capire quale sia il vantaggio che ne deriva per l’azienda: diminuzione delle spese mediche, delle assenze e dei problemi legati alla cattiva alimentazione, che rappresentano (certamente negli Usa più che altrove) una spesa assai maggiore rispetto agli incentivi utilizzati per invogliare i dipendenti ad adottare un regime alimentare sano e una regolare attività fisica.
Cosa pensate di questa iniziativa? Vorreste fosse adottata anche sul vostro posto di lavoro?
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Redazione Global Publishers
Fonti: Diredonna.it e Repubblica.it
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[...] rimanete folli) e hanno creato un blog su un argomento che concilia perfettamente fame e lavoro: la pausa pranzo. Dove andiamo in pausa pranzo (http://www.doveandiamoinpausapranzo.com/) è, infatti, il risultato: [...]
[...] in “archivio”. Scompariranno? Sappiamo come gli italiani siano molto legati al cibo, alla pausa pranzo e, di conseguenza, a questo tipo di benefit (in molti altri Paesi, invece, è un concetto che non [...]
La trovo un’ottima idea. Pensate ai poliziotti che devono garantire la sicurezza nel nostro paese: Tutti cicciotti, come faranno ad inseguire i crimini? Questo è solo un esempio…
a me sembra proprio una roba da coglioni che l’hanno pensata, per stronzi che ci credono. quando un’azienda viene a fare i cazzi miei, sinceramente mi infastidisco. capisco che ci sono milioni di persone che godono a sentirsi magre, guadagnare 3 euro in più lorde al mese, avere regole anche quando vanno a cagare, e che l’azienda deve ridurre i propri costi, per fare utili sempre maggiori per gli azionisti… ma sinceramente, ad un essere umano, sarà mai concesso di farsi i cazzi suoi quando mangia, senza pensare ad altro?!?!? In sintesi, fuck gli uffici del personale che l’hanno pensata, e poveri sfigati quelli che la seguono. Complimenti pure agli stronzi che sostengono queste aberrazioni inumane. E chi vuol esser lieto sia.
complimenti Ugo , pensi , con questo linguaggio da feccia umana di essere migliore? Vedo che il fronte degli irriducibili del no a prescindere ha sempre degli adepti, peccato che mettano solo una sequela di nsulti per sopperire alla mancanza di idee alternative e positive. inoltre se vuoi strafogarti di cibo lo puoi fare tranquillamente come prima e morire nel colesterolo come ti piace fare.
si, potrebbe portare benefici…ma attenti ai troppo avidi che potrebbero avere seri problemi di perdita di peso, comprometendo tutto il sistema basato sul risparmio aziendale.
ma infatti la perdita di peso e’ solo uno dei fattori per l’ottenimento del bonus.
E il fattore principale e’ il tipo di alimentazione, piu’ che il peso.
ottima iniziativa!