5 modi per staccare
redazione | Jun 05, 2012 | Comments 0 |
Se siamo ansiosi per natura, possiamo provare ad attuare un piccolo stratagemma per limitare almeno il nostro livello di stress. Stabiliamo uno stress-day, preferibilmente il lunedì, cioè un giorno della settimana in cui allentare l’autocontrollo, permettere che le apprensioni per le mille incombenze, l’ostilità del capo, la gestione di un cliente difficile o la competizione tra colleghi ci assalgano. Cerchiamo di sfogarci in quel giorno, saremo poi pronti a lavorare più rilassati e a mente lucida. E ogni qualvolta nell’arco della settimana sentiremo giungere un attacco di ansia, semplicemente soffochiamolo, destinandolo al giorno a lui dedicato.
Pensieri, ansie, memo mentali sugli impegni a cui dovremo far fronte nei giorni a venire: ecco cosa generalmente ci portiamo a casa dopo le nostre 8 (e anche più) ore di lavoro. Ormai il confine tra vita professionale e privata si è fatto così labile che a stento riusciamo a circoscrivere gli obblighi e il nervosismo connessi al lavoro al tempo tra una strisciata di badge e l’altra. Lasciamo invece che questi investano anche quei momenti che dovremmo dedicare solo a noi stessi e ai nostri cari. È nostro diritto però riappropriarci del tempo libero, anche per “ricaricare le batterie” ed essere poi più produttivi e concentrati. Vediamo 5 modi che ci aiutano a “staccare” e lasciare le preoccupazioni del lavoro… al lavoro.
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