Meno posti, ma spesa più alta
redazione | Jun 06, 2012 | Comments 16 |
Nonostante il numero dei dipendenti pubblici sia diminuito del 3% – siano cioè stati tagliati 111mila posti di lavoro – la spesa per le retribuzioni in termini assoluti è aumentata di 39,4 miliardi di euro (+29,9%). Anche tenedno conto dell’inflazione, si ottiene comunque un aumento dell’8,3% che corrisponde a ben 13 miliardi di euro.
Questi gli ultimi dati resi noti dalla Cgia di Mestre, che ha messo a confronto il trend di spesa dei travet italiani, con quelli francesi e con quelli tedeschi. A sottolineare l’andamento retributivo degli statali è il segretario della CGIA di Mestre, Giuseppe Bortolussi: “È evidente che questi aumenti non sono finiti in tasca agli infermieri, ai bidelli o alle maestre elementari. È molto probabile che ad avvantaggiarsene economicamente siano stati i livelli dirigenziali medio alti del nostro pubblico impiego”.
La spesa complessiva per le retribuzioni del settore pubblico è in continua crescita, sia in rapporto al Pil, sia in termini assoluti. Tra il 2001 e il 2009 la spesa per il personale pubblico in Italia è passata dal 10,5% all’11,2% del Pil (+0,7 punti percentuali), attestandosi, nel 2009, sui 171 miliardi di euro. Il costo dei travet francesi, invece, è rimasto stabile, mentre in Germania è addirittura calato di 0,5 punti percentuali. Considerando i valori assoluti, tra il 2001 e il 2009 tale voce di spesa è cresciuta del 29,9% in Italia, del 27,7% in Francia e del 6,9% in Germania. Al netto dell’inflazione, la crescita della spesa in Italia si ferma al +8,3%, a fronte del +9,9% della Francia e addirittura del -6,2% della Germania.
Secondo Bortolussi, se in Italia i costi per il pubblico impiego al netto dell’inflazione fossero cresciuti seguendo il trend tedesco (-6,2%), la spesa per tale voce nel 2009 sarebbe stata di 148,1 miliardi di euro, anziché 171, vale a dire 22,9 miliardi di euro in meno. “Si tratta di una simulazione che presenta ovviamente dei limiti di comparazione tra le istituzioni pubbliche dei due Paesi, ma che rende bene l’idea di quanto si possa ancora migliorare in Italia in questo settore, nonostante i progressi effettuati finora non siano affatto trascurabili”, conclude il segretario.
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Fonte: Cgiamestre.com
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Vi faccio un esempio COMUNE DI SAVONA assunziooni di
rilevatori censimento 5 mesi contratto CO CO CO copia e incolla (uguale a 10 anni fa) del
ragioniere (evitiamo i nomi) paga : ognuno diverso qualcuno era favorito nominato con evidente abuso di potere “RILEVATORE INTERNO ” POTERVA VENIRE TUTTI I GIORNI IN COMUNE paga promessa con anticipo sui 5000 euro altri meno fortunati
paghette di poche centinaia di euro … in Italia è così e hanno ancora ragione …..
[...] evidente come il costo del lavoro sia così elevato da scoraggiare le imprese a formare internamente figure professionali che possono [...]
Il numero dei politici, invariato, i loro privilegi aumentati.
il PIL della mafia in auemento.
La dirigenza statale e giudiziaria congellasse i rapporti con la mafia, poteri forti e corrotti e scongelasse quella dei dipendenti pubblici. Attuando anche realmente il premio di produttività. Son certo che il quadro generale sì farebbe a favore più verso le casse statali che ai singoli
Sono una dipendente pubblica e lavoro come assistente amministrativa presso una scuola statale. Il mio stipendio dopo 10 anni di lavoro? 1080 euro al mese: quando ci arrivo. Avete rotto: ce l’ho con quelli che sparano sui dipendenti pubblici senza sapere che hanno stipendi da fame e bloccati da anni. Abbiamo mandato avanti l’Italia grazie alle tasse che paghiamo per intero e che ci vengono trattenute in busta paga. Nella scuola il personale è diminuito in maniera drastica ma il lavoro è aumentato non diminuito. Borse di studio, stage, infortuni, libri di testo, rilevazioni su rilevazioni, esami di qualifica, esami di maturità, comunicazioni a non finire, gite, chiamate supplenti anche per un solo giorno, contratti a decine da fare ogni anno, rinnovo graduatorie ATA e docenti (con relativi ricorsi), iscrizioni, recupero debiti, contatti con altre scuole, con enti pubblici e privati, studenti che ogni giorno si trasferiscono da una scuola all’altra, studenti con handicap, con disturbi specifici di apprendimento, studenti seguiti da neuropsichiatri, famiglie allargate, genitori separati che non comunicano, genitori che vengono a scuola con l’avvocato, studenti che hanno problemi gravi (anoressia, bulimia,ecc.), studenti che possono scappare da scuola (chi ne risponde?), che si chiudono in bagno (sappiamo a fare cosa…), che se la fanno addosso in classe se il docente non li fa andare in bagno (e questo alle superiori), studenti che girano con coltelli, che spacciano dentro le scuole, che minacciano e offendono, studenti a cui devi stare attento a quello che gli dici perchè, come minimo, aprono una finestra e si buttano di sotto, episodi di bullismo, di violenza gratuita nei confronti di compagni e del personale e potrei continuare fino a domani. E poi la responsabilità di gestire centinaia di studenti sapete cosa vuol dire? Sapete come ci trattano? Sapete cosa vuol dire avere a che fare con indiani, albanesi, russi, pakistani, moldavi, egiziani, rumeni e gente di tutte le nazionalità, etnie, religioni, usi e costumi, che non capiscono la nostra lingua e ti fanno perdere ore ed ore per concetti che anche un bambino capirebbe? Ripeto: avete rotto. Mettevi in graduatoria come fa tutto il personale della scuola, lavorate come precari (conosco una docente che è precaria da 27 anni), cambiate posto di lavoro ogni anno (conosco 2 docenti che dalla Sicilia vengono a lavorare a Ferrara: hanno lasciato giù figli e famiglia, non guadagnano una lira perchè spendono il loro stipendio tra affitto e aereo ma lo fanno per il punteggio: voi lo fareste?). Si? Bene: le porte sono aperte per tutti. Mettevi in coda come abbiamo fatto tutti noi. Buona fortuna
SARESTI D’ACCORDO A CREARE UN NUOVO PARTITO?
MANDARE TUTTI I POLITICI A….. CASA???
ABOLIRE EQUITALIA?
ABBIAMO UN PROGETTO AMBIZIOSO: FONDARE UN PARTITO CHE TUTELI IL POPOLO E FACCIA USCIRE DALLA CRISI LA NOSTRA NAZIONE
SE VUOI SAPERNE DI PIU’ CHIEDIMI L’AMICIZIA
CONOSCERAI IL NOSTRO PROGETTO
Si crocefiggono i poveri cristi dei dipendenti pubblici, che pure in qualche caso hanno le loro colpe, ma non si dice nulla dei dirigenti che sono la prima causa dell’inefficienza del loro sottoposti. La vera inefficienza è quella dei dirigenti e deriva dal fatto che sono praticamente tutti di nomina politica o baronale – consortile. Non è un caso che i loro stipendi aumentano sempre. Se si vuole che la p.a. diventi più efficiente ed economica la prima cosa da fare è instaurare un regime di reale meritocrazia per i dirigenti: chi non è capace a casa, e piano piano a casa tutti quelli di nomina politica.
confermo quanto dichiarato da selene (la dottoressa selene), sonoi dipendente pubblico dal 1997 e lo stipendio mensile è di circa 1250,00 (miseri) euro, con premi di produzione azzerati e purtroppo ce lo sognamo il rinnovo sia nel 2013 che nel 2014 almeno per come vanno le cose e pensare che il blocco è stato fatto quando però eravamo in attesa di rinnovo già scaduto da 16 mesi…e scusate se è poco, quindio non è neanche “indicizzato” all’inflazione reale che tra l’altro l’indicizzazione non è mai stata fedele a quella reale.
mentre rispondo a francesco: 36000 euro di stipendio medio dei lavoratori pubblici. ooohh dico magari. forse si se si fa la media considerando anche i clochard ed i vari bernunsconi presenti sul territorio italiano. saluti a tutti Voi brava ed onesta gente italica
Leggete bene:
È evidente che questi aumenti non sono finiti in tasca agli infermieri, ai bidelli o alle maestre elementari. È molto probabile che ad avvantaggiarsene economicamente siano stati i livelli dirigenziali medio alti del nostro pubblico impiego”.
I DATI FORNITI DALA CGIA SONO COME AL SOLITO INESATTI ,SPERO PER ERRORE E NON IN MALAFEDE. NEGLI ULTIMI ANNI SOLO NEL COMPARTIMENTO SCUOLA SONO STATI CANCELLATI
130.000 POSTI DI LAVORO.QUELLA DEGLI STIPENDI ‘ UN’ALTRA SOLA,SONO ANNI CHE ESSI NON CRESCONO PIU’.QUINDI BASTA DIFFONDERE ODIO SOCIALE NEI CONFRONTI DEL PUBBLICO IMPIEGO, E’ L’ULTIMA COSA DI CUI ABBIAMO BISOGNO.POLITICI DI REGIME, GIORNALISTI, ECONOMISTI ECC. PENSINO PIUTTOSTO ALLA VERA CAUSA DELLA CRISI, CIOE’ LA SPECULAZIONE FINANZIARIA,MA GIUSTAMENTE E’ DIFFICILE CHE COSTORO COMBATTERANNO COLORO CHE LI FORAGGIANO.
queste notizie creano solo problemi ai lavoratori pubblici? sicuro? la verità fa male? essi offrono un servizio indispensabile(?)ma sempre un servizio, sempre se qualcuno è in grado di pagarli e senza fare debiti come abbiamo sempre fatto. la ricchezza di una nazione non sono i servizi ma fabbriche miniere agricoltura turismo … detto questo godono di una protezione da casta (che vuol dire l’art.18 non vale x i pubblici? credevo che almeno sulla carta “costituzionale” sic eravamo tutti uguali…) lo stipendio medio dei pubblici (tutti i 4 milioni) sono di 36000 euro l’anno mentre i privati (tutti 18 milioni) 27000 euro. in germania c’è una regola non scritta, a parità di mansione il pubblico prende il 3% di meno, se non per altro non rischia il posto.
IN GERMANIA I PUBBLICICI DIPENDENTI SONO PIU’ NUMEROSI CHE IN ITALIA E GUADAGNANO MOLTO DI PIU’ RISPETTO A NOI, NON DIA RETTA AL GIORNALUME NOSTRANO.
MI piacerebbe sapere dove sono stati presi questi dati visto che il contratto per gli enti pubblici sono bloccati da più di 3 anni!!
Magari c’è qualche settore che si “mangia” tutto?
Non mi meraviglierei di scoprire che qualche commesso del parlamento percepisca 10 mila euro al mese. (dopotutto quando c’era la lira i commessi del senato e parlamento percepivano sui 5 milioni di lire, alla faccia degli operai alla catena di montaggio)!!
Questi dati lasciano spesso il tempo che trovano perchè sono così generalizzati da prestarsi a facili manipolazioni in negativo e in positivo per la collettività subisce il peso della spesa pubblica e per i dipendenti pubblici che ne subiscono sulla propria pelle le conseguenze.
Sono laureta e lavoro in PA dal 2001 il mio stipendio (per una qualifica di laureta) è di circa 1250 euro al mese. Dal 2010 lo stipendio è fisso e i prossimi aumenti si avranno solo dal 2013 o 2014. Forse non è che sono aumenti gli stipendi dei dirigenti pagati fiori di quattrini perchè fa moda prendere gente esterna da poter pagare quanto si vuole ??? Non sono gli stipendi degli impiegati ad aumentare !!!!!!!!
SONO COMPLETAMENTE D’ACCORDO CON LEI , QUESTE RIFLESSIONI I NOSTRI PENNIVENDOLI NON LE FANNO PURTROPPO!
confermo quanto dichiarato da selene (la dottoressa selene), sonoi dipendente pubblico dal 1997 e lo stipendio mensile è di circa 1250,00 (miseri) euro, con premi di produzione azzerati e purtroppo ce lo sognamo il rinnovo sia nel 2013 che nel 2014 almeno per come vanno le cose e pensare che il blocco è stato fatto quando però eravamo in attesa di rinnovo già scaduto da 16 mesi…e scusate se è poco, quindio non è neanche “indicizzato” all’inflazione reale che tra l’altro l’indicizzazione non è mai stata fedele a quella reale.
mentre rispondo a francesco: 36000 euro di stipendio medio dei lavoratori pubblici. ooohh dico magari. forse si se si fa la media considerando anche i clochard ed i vari bernunsconi presenti sul territorio italiano. saluti a tutti Voi brava ed onesta gente italica
queste notizie creano solo problemi ai lavoratori pubblici perchè non è fatta per livelli del pubblico impiego e per settori. fare tutto di un erba un fascio crea solo idee sbagliate nella gente comune. nella scuola pubblica siamo senza contratto da anni sia quello retributivo che normativo. sparare sulla nostra categoria ha creato solo il blocco degli stipendi e dei scatti di anzianità che una volta erano annuali e adesso sono quinquennali.i precari assunti anche dopo 12 anni partono dal livello zero. ma di che vogliamo parlare di aria fritta una cosa è certa i nostri stipendi tra blocchi vecchi e nuovi non sono più adeguati al reale costo della vita. i nostri politici con la lotta alle streghe ci fanno ingoiare a denti stretti uno stipendio inferiore alla normale crescita del 35 – 40%. prima di pubblicare delle cose non dettagliate verificate la reale verità. con affetto e stima un bistrattato dipendente pubblico (a livello economico). a disposizione per chiarimenti.