Minori stranieri: un aiuto
Laura Cerizza | Jun 12, 2012 | Comments 3 |
Stanziati due milioni di euro per la realizzazione di interventi e progetti volti all’inserimento socio-lavorativo dei minori stranieri non accompagnati. Con l’Avviso n. 2/2012, il Ministero del Lavoro ha infatti disposto un finanziamento per contrastare la problematica dei numerosi stranieri minorenni giunti in Italia senza genitori o adulti che ne abbiano la responsabilità legale. Problematica che si è pericolosamente accentuata a seguito della recente crisi nei Paesi del Nord-Africa. In particolare, secondo i dati indicati nel provvedimento, al 31 dicembre 2011 il numero di minori non accompagnati presenti su tutto il territorio nazionale era pari a 6666, di cui 2958 provenienti dall’Emergenza Nord Africa. Per quanto riguarda poi le c.d. Regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia), tale suddivisione raggiunge rispettivamente le cifre di 2243 e di 1453. Al fine dunque di garantire una maggiore integrazione sociale e civile di questi giovani, il Ministero ha indetto il bando in questione, le cui risorse proverranno in parte dal Fondo di Rotazione (1.200.000 euro) e in parte dal Fondo Sociale Europeo (800.000 euro). Vediamone i dettagli.
Innanzitutto, chi sono i soggetti destinatari dei progetti? Tre sono le categorie di minori coinvolti: i minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 17 e 18 anni presenti nelle citate Regioni Obbiettivo Convergenza; i minori stranieri non accompagnati richiedenti o titolari di protezione internazionale o umanitaria presenti nelle medesime Regioni; e infine i c.d. “Giovani migranti” regolari presenti in dette Regioni che, dopo l’accoglimento in Italia come minori stranieri non accompagnati, hanno compiuto o compiranno la maggiore età nel biennio 2011-2012.
Chi è invece legittimato a presentare la domanda di ammissione al finanziamento? I Comuni di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, gli enti e le associazioni che operano nel settore dell’immigrazione, gli enti che gestiscono strutture di accoglienza per i minori o strutture di accoglienza temporanea per i minori stranieri non accompagnati (sempre situate in tali Regioni), i soggetti abilitati a svolgere attività di intermediazione di lavoro, e infine gli organismi pubblici e privati di formazione accreditati dalle singole Regioni. I potenziali proponenti appena elencati dovranno tuttavia presentarsi in forma di Associazione Temporanea di Scopo.
Quali sono le attività ammissibili al finanziamento? Ogni progetto deve consistere nell’erogazione di “doti individuali”, da suddividere in: “doti qualificazione”, volte a sostenere lo sviluppo di competenze dei soggetti destinatari, e “doti occupazione”, aventi lo scopo di incoraggiare la gestione di percorsi individualizzati di inserimento nel mercato del lavoro. Il valore massimo delle prime dovrà essere di 3.000 euro ciascuna, mentre per le seconde il limite è di 5.000 euro.
Scadenza per la presentazione dei progetti? Ore 13,00 del trentestimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione sulla G.U. della notizia dell’adozione dell’Avviso in esame. La deadline è dunque fissata per il 2 luglio 2012.
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Laura Giulia Cerizza
Redazione Global Publishers
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Commenti (3)
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Con tutte le tasse che noi stranieri versiamo in Italia almeno che facciano qualcosa di utile per chi ne ha bisogno.
Io rimango sempre più stupito……….
Allora ci sono giovani laureati (e non,….ovviamente) che a distanza di quattro anni dal conseguimento della stessa si trovano a raccomandarsi ai genitori o ad elemosinare lavoretti quà e là e questi si mettono a stanziare milioni di euro per gli stranieri?!
Non è per razzismo ragazzi ma…………
Ed i nostri minori dove li mandiamo?!
POVERA ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Concordo con le tue riflessioni.