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    Pressione fiscale da record

    Ecco un nuovo primato del nostro Paese che decisamente non ci farà sorridere. Non stiamo infatti parlando della pizza più grande del mondo, bensì dell’elevato e allarmante livello di pressione fiscale che ben presto raggiungeremo in Italia. Sì, perché è previsto che nel 2012 il carico tributario che graverà sulle nostre spalle toccherà la soglia del 45%. Ma attenzione, si tratta del dato “ufficiale” e non di quello “reale”. Secondo infatti quanto dichiarato dal Presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, quest’anno la pressione fiscale c.d. “reale”, qualora venisse confermato l’aumento IVA di autunno, risulterà essere molto più ingente: un insostenibile 54,4%. “Un record che, purtroppo, non ha eguali al mondo”, sottolinea Giampaolino. A spiegarci la differenza tra le due cifre appena illustrate ci pensa la CGIA di Mestre, la quale da tempo svolge un’attenta attività di monitoraggio circa la crescita e l’evoluzione dell’onere fiscale in Italia.

    Come premessa, l’Associazione ci ricorda che il Pil nazionale è determinato tenendo conto di varie voci tra cui quella dell’economia in nero, cioè di quella ricchezza generata da attività fuori norma che, rimanendo invisibili all’occhio del Fisco, non pagano né tasse né contributi. Tale realtà “sommersa” è stata quantificata dall’Istat in un valore approssimativo che va dai 255 ai 275 miliardi di euro all’anno. Cifre notevoli che fanno necessariamente la differenza nel momento in cui si misura l’ammontare della pressione fiscale ufficiale. La stessa, infatti, è pari al rapporto tra le entrate fiscali/contributive e il Pil realizzato annualmente. Togliendo la fetta di ricchezza prodotta in nero dal calcolo del Pil (poiché da essa lo Stato non ottiene gettito), quest’ultimo si riduce e, a sua volta, diminuisce anche il denominatore del predetto rapporto. Di conseguenza, la pressione fiscale “reale” appare essere di gran lunga superiore a quella ufficiale.

    Nel 2012 saremo dunque vessati dall’Erario come mai prima d’ora. Sulla base infatti di ulteriori dati forniti dalla CGIA, il primato per il più alto livello di tassazione registrato era, almeno fino ad oggi, detenuto dall’anno 1997 con il suo 43,3%. Già allora il carico fiscale stava manifestando quella sua tendenza al rialzo che ha caratterizzato gli ultimi tre decenni; più specificamente, dal 1980 al 2011 il peso delle imposte su famiglie e imprese è aumentato di 11,1 punti percentuali. “Con l’introduzione dell’Imu, il ritocco all’insù delle addizionali regionali Irpef, l’aumento delle accise sui carburanti, l’incremento Iva e l’aumento del prelievo sui titoli di Stato – ha commentato lo stesso segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi – saremo costretti, nostro malgrado, a diventare uno dei popoli più tartassati d’Europa”.

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    Redazione Global Publishers
    Fonte: CgiaMestre.com



    Nella Categoria: AttualitàGallery

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    RSSCommenti (43)

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    1. flavia colombo says:

      I SINDACATI hanno le CASSE piene:da decenni drenano soldi alle buste paga di tutti,prendono sovvenzioni dallo stato,hanno un sacco di proprietà immobiliari e bilanci fiorenti.Anni fa quando si era votato contro l’abolizione dei prelievi dei sindacati avevamo letto sui giornali di quanto fosse grande la loro ricchezza!Ora perchè non tirano fuori per i lavoratori bisognosi i soldi accumulati?Invece chiaccherano,gridano e li vogliono dagli altri con le tasse e le patrimoniali!Cominciamo da loro!Fuori tutti i “soldi tolti ai lavoratori”ora servono a noi.Sono come i POLITICI e iPARTITI :CHIACCHERANO e MANGIANO

    2. enzo says:

      Non ci sono più parole , prima crepano questi politici , meglio è per tutti noi.

      • Marco says:

        Comprendo lo sfogo in molti stanno aspettando con ansia che qualcuno abbia qualcosa da perdere per intraprendere questo taglio dei costi. Purtroppo, tutti hanno ancora evidentemente qualcosa da perdere. In ogni caso il disegno è più grande del breve tornaconto locale italiano, l’obiettivo è il controllo globale delle masse attraverso l’eliminazione fisica della banconota

    3. vanni says:

      IL governo chiede sacrifici al popolo ma non intende fare nessun atto di rinuncia x quanto riguarda privilegi e stipendi…ogni tanto si sente parlare di 3% di tassazione sui loro stipendi che poi si riprendono con escamotage vari.Sono dei farabutti autorizzati e non si rendono conto di star fomentando rivolte e guerre sociali.Penderanno presto teste in tutte le piazze Loreto d’Italia!

    4. Marco says:

      L’obiettivo di Monti è quello di mettere in ginocchio le masse e coincide con quello della massoneria bancaria internazionale di origine cattolico-ebreo-protestante. Riportava K. Marx sul Capitale i seguenti passi della Bibbia (Apocalisse 13-17;17-13): Essi avevano un solo pensiero e davano la loro forza e il loro potere alla Bestia. E che nessuno possa comprare o vendere se non chi abbia il carattere, il nome della Bestia o il suo numero.
      Senza codice IBAN nessuno può comprare o vendere e il passaggio successivo sarà la completa eliminazione fisica del danaro contante. In quel momento tutti saranno obbligati a transare attraverso il circuito bancario internazionale ed il danaro di fatto non sarà più di proprietà del detentore ma della Banca centrale che potrà in ogni momento prelevare dall’intestatario. Fine dell’illusione della libertà. A tal proposito negli USA il prossimo anno avrà inizio la chippatura (transponder sottopelle) della gente con la scusante del servizio sanitario…

    5. CRISTINA says:

      la pressione fiscale e oltre al 60% in verità…
      possiamo fare i conti quando volete…sono disponibile..
      e l’imu è una tassa inconstituzionale..perchè calcolata
      cosi che su una seconda casa/appartamento lo si paghi allo stato
      (stato e comune come se fossero due cose diverse??!!!hanno
      già diviso l’Italia ma per i propri interessi)
      lo si pagi dicevo l’intero valore della casa stessa…e questo è un esproprio velato…che non ha fine dopo tale periodo e continua…..anche su questo sono disponibile a provarlo…….con le carte in mano..
      la costituzione difende la proprietà privata??sulla carta ..
      …non si rallegri chi non paga imu per la prima casa ..per ora…lo pagherà in un paio di anni… perchè l’ingordigia di questo sistema che non lascia la gente lavorare ( e non è capace di creare posti di lavoro) non ha l’imite…e un baratro senza fondo ,senza misura , senza equità e senza vergogna…

      • Claudia says:

        hai ragione…il problema è che sono ingordi..chiedono ai cittadini 100 e ne spendono 150 per i loro comodi..non dimentichiamo che non fanno nemmeno benzina, non pagano nulla…non fanno sacrifici per comprarsi una macchina..o una casa o anche soltanto per farsi una settimana di ferie all’anno…!…non hanno la più pallida idea di come viviamo noi…peggio ancora dei tempi in cui c’era il re!gente che fa sacrifici per avere una casa..e ora deve pensare a venderla..come mio padre che sta pure andando in depressione…che siano stramaledetti!

    6. Sam says:

      Anch’io mi vergogno di essere Italiano. Siamo conosciuti in TUTTO il MONDO! Dal Nord America al Giappone, passando per gli Emirati Arabi! Quando capiscono che sono Italiano, subito dicono ‘Italia! Venice, Florence, Rome! Pasta, Pizza! Subito dopo ‘… Mafia? Ma davvero i politici si arricchiscono con le tasse? Che hanno grandi auto personali? Dei ragazzi Libanesi a Dubai mi hanno perfino chiesto la corretta pronuncia: Banga-Banga o Bunga-Bunga? TUTTO il MONDO ci conosce per caratteristiche SCHIFOSE che solo l’Italia ha!

      • Lorenzo says:

        Fai la cortesia. Vergognati pure ma di come sei. Io vado per il mondo, e strano a me nessuno mi ha mai detto mafia dopo Venice, Florence, Rome! Pasta, Pizza! In ogni cso sai benissimo che tanto del tuo successo sta nel fatto di essere italiano. Vergognati pure e fai la cortesia cambia nazionalita. Di persone come te che si vergognano del proprio paese non sappiamo che farne.

      • Lorenzo says:

        Altro in vena di parlare cazzate. Ma stai a casa. Non mi pare che nel resto del mondo ci siano situazioni cosi floride….facciamo l elenco?

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