Addio ai buoni pasto
redazione | Jun 21, 2012 | Comments 36 |
Dopo il cedolino, dobbiamo salutare per sempre i ticket.
Abbiamo appena detto addio alla cara vecchia busta paga cartacea, che già dobbiamo lasciare i buoni pasto! Benefit aziendali di valore per i lavoratori, quei blocchetti di buoni pasto che consentono a chi non ha mensa aziendale di pranzare fuori ufficio, stanno per finire in “archivio”. Scompariranno?
Sappiamo come gli italiani siano molto legati al cibo, alla pausa pranzo e, di conseguenza, a questo tipo di benefit (in molti altri Paesi, invece, è un concetto che non esiste), tanto da essere contemplato persino in busta paga.
Ma non ci sono motivi per preoccallarmarsi: infatti, questo diritto acquisito di molti non verrà abolito, semplicemente cambieranno le modalità.
A Milano, infatti, ha avuto inizio la sperimentazione dei ticket restaurant direttamente su smartphone: l’iniziativa è nata dalla collaborazione tra Politecnico di Milano, Edenred Italia – inventore di Ticket Restaurant – e Rim, azienda produttrice di Smartphone. Verrà testato da un centinaio di studenti e personale del Politecnico dotato di uno smartphone provvisto di ticket restaurant mobile che possono essere utilizzati in oltre 60 punti di ristoro attorno all’ateneo.
Per le aziende, il vantaggio è nel vedere abbattuti i costi di amministrazione e di logistica legati alla gestione dei buoni pasto cartacei, mentre i lavoratori potranno fare uso di un mezzo semplice e gestire la pausa pranzo al meglio attraverso strumenti social. Anche gli esercizi dovrebbero trarne benefici: infatti, per pub, ristoranti e centri di ristoro convenzionati, la geolocalizzazione dei consumatori, la prenotazione dei tavoli e l’invio di offerte del giorno, sono tutte funzioni accessorie che consentiranno di fidelizzare il cliente.
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Fonte: espertilavoroecarriera.it
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Commenti (36)
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Lucietto64: “cassa unica dedicata a… buoni pasto?” utopia!
“‘sti maledetti buoni pasto!” è un’opinione di qualcuno ma per molti sono benedetti (non perché sfigato/fallito chi ne fa uso)
Maurilio: “Basterebbe leggersi la normativa, prima di dare dello stolto agli altri… falliti.” Appunto!
Max67: “Chi li usa per fare la spesa,sta semplicemente spendendo i suoi soldi…” le cose stanno proprio così!
Andrea: “quasi tutti quelli che godono dei buoni pasto li usano per farci la spesa” Esatto!
Ery: “La spesa non è un uso improprio” è così visto che riguarda l’acquisto di generi alimentari
Jos 1970: “credo sia normale che l’80% delle persone ci facciano la spesa e non ci trovo nulla di male” solo se hai dei buoni pasto lo sai, basterebbe provare per rendersene conto!
Salute a tutti
[...] commerciali di alcun genere – per chi non ha la mensa aziendale e vuole spendere bene i propri buoni pasto (se li ha), magari risparmiando [...]
Per le istituzioni o aziende che non hanno la mensa il buono pasto può essere una soluzione, ma dovrebbe essere speso al bar o al ristorante.
Purtroppo la maleducazione di coloro che fanno la spesa al supermercato con questo mezzo spesso non ha confini …
Se te ne capita uno davanti puoi aspettare anche 20 minuti per il pagamento (a me è capitato).
Io mi vergognerei a fare attendere le persone in fila dietro di me per contare ‘sti maledetti buoni pasto al supermercato … La gente dovrebbe almeno avere la decenza di avvisare prima i cassieri (che molte volte non sono abituati alla procedura per l’incasso) i quali a loro volta dovrebbero avvisare i clienti in fila qualora prevedessero che la procedura fosse lunga (anche in base al volume di spesa).
Ma la cosa migliore sarebbe che i supermercati allestissero una cassa unica dedicata a coloro che vogliono spendere i buoni pasto. Così se vuoi rischiare di trovarti uno “speditore di buoni pasto” sono affari tuoi.
Ma in Italia sia l’educazione, sia la capacità di organizzazione sono merce rara!
evidentemente non sei informato o parli per sentito dire… ad ogni spesa si possono usare 30 euro di buoni pasto, almeno per me è così… ogni buono pasto è di valore variabile, i miei sono da 7,00 euro… quindi ad ogni spesa ne posso spendere 4 (di buoni) visto che non viene dato il resto ai buoni utilizzati… per l’ utilizzo bisogna datarli e firmarli… al massimo, ad ogni spesa faccio, quindi 4 firme e scrivo 4 volte la data del giorno… c’è chi ha buoni da 10,00 euro, quindi le firme diventano 3… ed hai aspettato 20 minuti??? ahahahahahaha!!!! forse c’era la cassiera fancazzista o un bancomat inceppato… concordi??? ciao e buona vita
quanta ricotta puoi o sei?
ma Lucetto…. educazione de che????
di cosa stai parlando?
ma chi te l’ha detto che DEVE essere speso in ristorante?
ti vergogneresti?….vergognati pure. Stolto. e rosicone pure.
Basterebbe leggersi la normativa, prima di dare dello stolto agli altri. Il buono pasto sostituisce la mensa, quindi se compri la conegrina poi te la dovresti bere. Rosicone e di che? Di un fallito che campa con i buoni pasto?
Aboliscono i buoni pasto ? Chi se nè frega ! Sono un”italiano disoccupato con 47 anni di età !
Ho iniziato a lavorare che avevo 15 anni di età !
Ho fatto SVARIATI MESTIERI !
Ho lavorato per ben 28 anni .
TUTTI SI RIFIUTANO DI DARMI UN LAVORO PER 2 RAGIONI :
1 ) perchè sono troppo vecchio !
2 ) perchè SONO ITALIANO qui in VENETO LE DITTE PRIVATE ASSUMONO SOLO STRANIERI OPPURE RACCOMANDATI ! GLI ENTI PUBBLICI NON MI ASSUMONO Pperchè NON SONO STRANIERO Nè SONO RACCOMANDATO !
CHI SE Nè FREGA DEI BUONI PASTO SE VE LI DANNO OPPURE NO !
o la mensa o niente cè gente che muoia di fame (tagliare questi vergognosi previlegi nel publico impiego mandare a casa i doppi stipendi)
Ecco la guerra tra poveri…..io non ce l’ho tu si,quindi è giusto che te lo tolgano.
Ma per piacere sembrate il ns parlamento,i ticket sono un benefit vhe fanno parte della retribuzione e permettono
al datore dil lavoro di detrarli dalle imposte.
Se venissero messi in busta paga sarebbero soggetti al 40% di contributi come il resto,non resterebbe piu’ niente per mangiare.
Chi li usa per fare la spesa,sta semplicemente spendendo i suoi soldi,i vostro commenti sono incredibili,pieni di invidia ed odio per gli altri,è un momento brutto ma dobbiamo unirci contro chi spreca le ns tasse,abbiamo un parlamento pieno di indagati per reati contro la pubblica amministrazione e ci stiamo facendo massacrare da un professore che non abbiamo eletto!=dittatura.
Vogliamoci bene.
Max67
Onestamente parlando, avendo lavorato in una struttura pubblica, avevo anche la mensa in loco, che dopo 15 gg. dalla mia assunzione ho disertato, vista la scadentissima qualità del cibo, per cui mi sono sempre pagato tutto. Ma questa è una mia scelta, nulla da dire.
Però se non ho letto male la legge del 2005 i buoni pasto andrebbero utilizzati solo nei locali convenzionati con il datore di lavoro. Io invece ho tristemente notato che vengo utilizzati sempre in locali per somministrazioni cibi e bevande, ma non certo
per pagarsi un aperitivo o un superalcolico fuori dall’orario lavorativo od addirittura di domenica.
Che i soldi siano di chi se li spende non è vero, perché anche il datore di lavoro mette la sua parte e quindi per me si ruba.
Onestamente parlando, avendo lavorato in una struttura pubblica, avevo anche la mensa in loco, che dopo 15 gg. dalla mia assunzione ho disertato, vista la scadentissima qualità del cibo, per cui mi sono sempre pagato tutto. Ma questa è una mia scelta, nulla da dire.
Però se non ho letto male la legge del 2005 i buoni pasto andrebbero utilizzati solo nei locali convenzionati con il datore di lavoro. Io invece ho tristemente notato che vengo utilizzati sempre in locali per somministrazioni cibi e bevande, ma non certo
per pagarsi un aperitivo o un superalcolico fuori dall’orario lavorativo od addirittura di domenica.
Che i soldi siano di chi se li spende non è vero, perché anche il datore di lavoro mette la sua parte e quindi per me si ruba.
scusate ma dove li leggono le risposte qua
salve sono italiano e non so parlare il tedesco, mi vorrei trasferire in Germania, ho 47 anni e sono un macellaio completo dove mi potrei rivolgere per trovare lavoro?
Dipende dalle aziende e dalla loro politica interna, tutto qui.
Per chi non li ha mai avuti come me non cambia nulla, il pranzo lo pago sempre di tasca mia così come la benzina e in caso di languorino durante la giornata mi porto da casa qualcosa da sgranocchiare.
Purtroppo lavorando lontano da casa è così.
vergogna a chi dice di abolire i buoni pasto anche io ci faccio la spesa ,e questo perchè nonostante si dovrebbe per legge o almeno per umanità fare la pausa pranzo a me non viene concessa 8,9 anche 10 ore di filato senza fermarsi così non solo non li uso per il pranzo ma neanche per la famiglia.
Complimenti,in periodo di crisi sarebbe proprio una bella trovata..Ma lo sanno questi geni che quasi tutti quelli che godono dei buoni pasto li usano per farci la spesa?Sarebbe altri 150 euro da tirare fuori ogni mese!!!
Non sono d’accordo con te: il “buono pasto” è un buono per il pasto, usarlo per far la spesa (e far aumentare la fila alla cassa per firmare ogni tagliando) è un uso improprio. Se ne hai bisogno, fatti dare un aumento.
La spesa non è un uso improrio: al supermercato compro gli ingredienti con cui cucinare il pasto da consumare in pausa pranzo. Così so quello che mangio e come è preparato.
Ma fammi il piacere! Ci sono molte aziente che fanno usare il badge per il pranzo (anche l’Enel, per esempio!) ed è un grosso risparmio per l’ex ente: o mangi con il badge, o perdi tutto. Quello è un ottimo sistema, altro che farsi la spesa e trovare la scusa che prepari il pranzo da portare in ufficio! Mi par di vederti con il pesce ai ferri e l’insalata portata da casa, mangiare sulla scrivania! SI sa benissimo che al massimo andrai a mangiare un panino o un toast, pagando di tasca tua! Senza contare che i buoni pasto vengono usati anche per andare a mangiare la pizza o altro con la famiglia!!! QUindi si al badge: come dicevo, o mangi con quello nei posti convenzionati, o salti il pasto, o te lo paghi dove vuoi tu se non ti vanno i locali scelti.
@ Andrea & Carla
i supermarket accettano tranquillamente i buoni pasto, quindi non capisco questo inviperirsi su come e dove un dipendente utilizza i propri buoni pasto…è vietato farsi un panino con ingredienti presi al supermarket anziché al bar? o per caso siete titolari di bar e vi sentite “soffiati” i clienti dai supermercati?
ah ah ah ma in ke paese vivi, fatti dare un aumento se ne hai bisogno, grazie a voi che siete contro il pubblico impiego i politici fanno quello ke vogliono, e ricordate fin quando erano i dipendenti pubblici a spendere l’economia andava, ora che anke i dipendenti pubblici sono massacrati, non gira più un centesimo e la recessione è dietro l’angolo.
A Perdenzo un consiglio:
Apri anche tu una partita iva…
lavorare in proprio non mi sembra una schiavitù….
poi se sei bravo darai tu un lavoro a qualcuno…
X Alessandro accendi il cervello se nè hai uno prima di scrivere fesserie da bamboccio infantile !
Per aprire una partita IVA in ITALIA ci devono essere le seguenti condizioni IRRINUNCIABILI :
1) Ti devono pagare minimo 40 euro netti all”ora !
2) Devi avere un lavoro QUASI CONTINUATIVO O FISSO se non hai un lavoro continuativo la partita IVA NON CONVIENE FARLA !
3) Se non c”è lavoro in Italia oppure se non ti vogliono dare 40 euro all”ora come artigiano la partita iva non conviene farla !
TUTTE LE DITTE PRIVATE ITALIANE SI RIFIUTANO DI DARE UN LAVORO AI 650 MILA MILA DISOCCUPATI ITALIANI CHE VOGLIONO FARE GLI IDRAULICI-ELETTRICISTI-CAMIONISTI-CUOCHI-PIZZAIOLI-SARTI-ECCETERA !
li dovrebbero abolire proprio, perche’ un operaio si porta la colazione e gli altri hanno il buono pasto? e poi? tutti al supermercato li spendono, l80% non ci mangia ci fa’ la spesa
EI MA TU STAI ROSICANDO E
Anna, i buoni pasto che offrono le aziende in cui non esiste una mensa aziendale è una cosa giusta e poi mi sembra che lo prevedi il contratto nazionale di lavoro.
Che un operaio si porti la colazione invece di avere i buoni pasto bisogna cambiare i contratti di lavoro. E poi credo sia normale che l’80% delle persone ci facciano la spesa e non ci trovo nulla di male.
@ Jos1970
sono d’accordo con te.
Giusto, li devono levare cosi la fanno finita di andarci a fare la spesa io il pranzo se lo voglio lo pago e anche gli altri devono fare cosi e poi solo in Italia si vedono ste cose. Via via.. cosi le aziende risparmiano e usano i soldi dei buoni per comprare altro che serve veramente….
Cerca di informarti meglio!
I buoni pasti li usano pure all’estero.Non a caso molte marche di buoni pasto sono francesi………..
Sì, i soldi dei buoni magari li usano per comprare dei mercedes da 150.000€, sai che utilità…….
si ma cosa?
i supermarket accettano tranquillamente i buoni pasto, quindi non capisco questo inviperirsi su come e dove un dipendente utilizza i propri buoni pasto…è vietato farsi un panino con ingredienti presi al supermarket anziché al bar? o per caso siete titolari di bar e vi sentite “soffiati” i clienti dai supermercati?
In Italia se sei un disoccupato ITALIANO TUTTI si RIFIUTATO DI DARTI UN QUALSIASI LAVORO !
SI SONO RIFIUTATI DI DARMI UN LAVORO COME CAMIONISTA !
SI SONO RIFIUTATI DI DARMI UN LAVORO COME PIZZAIOLO !
Si SONO RIFIUTATI DI DARMI UN LAVORO COME IDRAULICO !
SI SONO RIFIUTATI DI DARMI QUALSIASI LAVORO !
In Italia se hai un lavoro si RIFIUTANO DI DARTI UN STIPENDIO ADEGUATO E SI RIFIUTANO DI DARTI ANCHE IL BUONO PASTO !
Se continua cosi tra un pò ci sarà la schiavitu in Italia !
Basta che non dematerializzano pure le azioni della Driver&Bengsch
Basta che non dematerializzano pure le azioni della Diver&Bengsch