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  • Saper lavorare - L'essenziale in 5 eBook

    Lavorare all’estero d’estate


    Tutto quello che puoi fare in giro per l’Europa

    Vuoi fare un’esperienza all’estero sfruttando le vacanze estive? Vuoi iniziare a lavorare migliorando anche l’inglese? C’è un sito davvero molto utile dove si possono trovare tutte le possibilità di impiego in Europa: è quello dell’Eures, il portale europeo della mobilità professionale. La rete Eures ha lo scopo di fornire servizi ai lavoratori e ai datori di lavoro nonché a tutti i cittadini che desiderano avvalersi del principio della libera circolazione delle persone. Istituita nel 1993, Eures è una rete di cooperazione che collega la Commissione europea e i servizi pubblici per l’impiego dei paesi appartenenti allo Spazio economico europeo (i paesi dell’UE più Norvegia, Islanda e Lichtenstein), la Svizzera e altre organizzazioni partner: più di 850 consulenti ogni giorno sono in contatto con persone alla ricerca di un impiego e datori di lavori in tutta Europa.

    Superano il milione le figure che le imprese europee stanno ricercando per posizioni stagionali e non solo: dai posti di baby sitter nei dintorni di Stoccolma a quelli di software analyst a Brno, dalle posizioni per i profili di customer information group, che parlino anche italiano, nel sud ovest dell’Olanda a quelle di addetti nelle farm di allevamenti di polli nell’isola di Cipro.
    Le offerte di questi mesi riguardano aree e profili appartenenti a diverse ambiti professionali e i contratti offerti sono, a seconda del tipo di impiego, sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato. In Germania le imprese sono alla ricerca di 427.569 figure e nel Regno Unito sono pronte a assumerne 353.704. In Belgio le posizioni aperte sono 71mila, in Francia 52mila e nei Paesi Bassi le ricerche di personale superano le 29mila: in Olanda tra le ultime selezioni c’è anche quella di customer information group in cui viene richiesta la conoscenza dell’inglese e dell’italiano.
    Nel nord Europa: in Finlandia le offerte di impiego sono 11.298, in Svezia 21.709 (tra le altre, la posizione per una nanny che parli inglese con un impiego di quattro giorni a settimana dalle 3 alle 7 del pomeriggio), in Norvegia 6.805. Numerose le opportunità in Danimarca e, in proporzione alle dimensioni del paese, anche in Islanda (84 offerte).
    In Austria le selezioni di lavoro arrivano a 35mila, in Irlanda 2.433 e in Portogallo 1.625. Chi vuole andare in Svizzera ha circa 5mila impieghi tra cui spulciare mentre per chi vuole guardare a est ci sono soprattutto la Polonia (13.247 offerte) e la Repubblica Ceca (15.837 offerte): qui le imprese sono alle ricerca di diverse figure, dai software analyst ai sales manager. A Cipro si va dagli addetti nelle farm di allevamento di polli agli chef che sappiano cucinare il sushi.

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    Redazione Global Publishers
    Fonte: http://miojob.repubblica.it



    Nella Categoria: CarriereGallery

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    RSSCommenti (14)

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    1. assuntolella says:

      ma che invidiosi che siete !!! Paolo ha ragione, se non ci fossero tutti coglioni come voi o laureati che la pensano come voi svaludandosi e svendendosi, la laurea ed anche il vostro diploma avrebbero piu valore. Paolo, non ti curar di loro, sii fiero della tua laurea come lo sono io…ad maiora semper(chissa che questi ragionieri capiscano il latino hihihihi). siiiiiiiiiiiiiii.

    2. dino says:

      Bravo dottorino, continua a ragionare cosi, finche’ hai il paparino che ti pulisce il culetto….dopo averti pagato la laurea….io non sono laureato, sono diplomato ma in passato ho fatto lavori pure da 3a media se vogliamo dirla cosi….ho pulito perfino i cessi, e ne vado fiero…adesso sono senza lavoro, e sto seriamente valutando di togliermi da sto paese di merda, dove ci sono ancora teste di cazzo come te….che ragionano con un pezzo di carta….ti auguro di morire di fame, dottorino di merda, ma vai a fanculo vai….

    3. mine says:

      Paolo, sono sicuro che un filippino, in quanto a istruzione universitaria, ti batte alla grande….te e tutta la tua generazione precedente e futura….coglione: stai in italia a fare la fame che all’estero ci andiamo noi, un coglione in meno che ci fa concorrenza…..di a tua madre di pulirsi il culo con la laurea appena comprate…..non imparare l’inglese: non fa per te.

    4. Laura says:

      Magari trenta anni fà avessi avuto questa opportunità !!!
      Non c’è disonore nel lavoro, anche se si ha una laurea; non c’è disonore nel fare il pizzaiolo, il cameriere o l’operatore ecologico, l’importante è farlo con coerenza e rispetto nei confronti delle persone per le quali si lavora. Oggi faccio il possibile affinchè i miei ragazzi colgano al volo queste opprtunità per diventare cittadini del mondo. AUGURI A TUTTI I RAGAZZI DEL MONDO (laureati e non )

    5. grazia says:

      A quel laureato che si sente il padre eterno dico solo una cosa; io sono una donna che ama il suo lavoro, e vuole fargli sapere che io intanto mangio e me ne vado pure in vacanza con le chiappe al sole mentre lui si elogia con la sua laurea perche non si abbassa a fare nient ‘altro.
      Non bisogna denigrare nessuno perche’ ogni lavoro e’ legato a un’ altro.
      vuole sapere cosa faccio io???
      Faccio le pulizie e ne sono orgogliosa perche’ senza questo lavoro il signor laureato visto che non si abbassa a fare altro vivrebbe nella m…..

    6. fra says:

      Be’ all’estero c’è anche tanto sfruttamento…A volte, perchè sanno come é in Italia e allora all’estero arrivano una marea di Italiani pronti da sfruttare!
      Io all’estero ci andrei anche subito ma non è facile trovare!
      Non mi va di partire alla carlona senza avere un minimo di garanzia…
      da tempo ho mandato Candidature ai T.Operator come assistente ma zero!

    7. Mladen says:

      In Croazia:-))))

    8. paolo says:

      Dopo una laurea sudata, ed un tirocinio gratis!!! Dopo che l’Italia non mi ha tutelato e garantito niente nonostante i sacrific e non mi ha dato nulla per quello che ho studiato, costretto a fare lavoretti tipo filippino…..dopo tutto questo dovrei pure partire all’estero per fare lo schiavetto di qualche coglione di datore di lavoro che si sente Dio e che a stento ha le elementari, e magari fare il cameriere o il pizzaiolo….lasciandogli affetti la ragazza e quant’altro….dopo una laurea!!! MA andatevene a cagare!!! piuttosto brucio il parlamento, e i parlamentari mandate loro a fare lavoretti all’estero visto che alcuni a stento hanno il diploma…COGLIONI!!!!

      • damn says:

        Stai a casa che fai prima…ti verranno a bussare per darti un lavoro.La laurea? ormai non serve a molto. I lavoretti all’estero ti aprono la mente e da li magari si puo’ arrivare ad ottenere posizioni che qui ti sogni!

      • Medelea says:

        Mi sembra che tu debba fare ancora MOLTA esperienza, se pensi che una laurea e un solo tirocinio non pagato siano abbastanza per trovare un lavoro. Come ti è stato già detto, lavorare all’estero permette di ‘aprire la mente’. Ma in fondo, se ragioni in questo modo, non fa proprio per te…Ci vuole molta umiltà e coraggio e impegno per proseguire e perseguire il proprio ideale di vita. (Mi sono permessa di darti del tu perché, dalle tue parole, mi sembra di capire che tu sia molto giovane -laurea di primo livello?).

      • Raffaele says:

        All estero sanno tutto cio che sta succedendo alla politica del nostro paese…….ma sanno ancor di piu chi sono gli Italiani……mai abbattersi….all estero non e’ come in Italia…..da qualunque parte si va,l’italiano e’ sempre ben visto e lo dimostra il fatto che ci adattiamo in qualunque luogo……….Onore agli italiani ,dimostriamo chi siamo veramente…..non ci chiamiamo tutti berlusconi!!

      • Max says:

        Va cagar imbecille

      • simone says:

        Il problema del lavoro in Italia racchiude anche questo….troppi laureati che si sentono padreterni e che per cambiare una lampadina chiamno l’elettricista!!!!

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