Monte dei Paschi: è crisi
redazione | Jul 02, 2012 | Comments 32 |
Prevista la chiusura di 400 filiali e migliaia di esuberi
Tira davvero una brutta aria se anche le banche iniziano a licenziare. E non una banca qualsiasi, ma il terzo istituto di credito italiano, Monte dei Paschi di Siena.
La previsione è davvero sconfortante: entro il 2015 Mps prevede la “completa razionalizzazione dell’assetto del gruppo con incorporazione delle controllate”, il che comporta la chiusura di 400 filiali con un esubero di 4600 lavoratori.
Ad affermarlo è lo stesso gruppo in una nota, dopo aver approvato il nuovo piano industriale 2012-15: le operazioni di riassetto “saranno realizzate attraverso un percorso socialmente sostenibile, teso ad evitare importanti ricadute sui livelli occupazionali”. Tra i provvedimenti per il ridimensionamento dell’azienda, sono previsti la riduzione dell’organico di 100 dirigenti, il 20% del totale e il taglio del 5% della retribuzione per 12 mesi.
Il team dirigente “sarà fortemente impegnato a diffondere una cultura meritocratica del lavoro, per assicurare il massimo engagement di tutti i dipendenti”. Per raggiungere questo obiettivo “è stata delineata una politica attiva di gestione delle risorse umane e verrà introdotto un nuovo modello di organizzazione del lavoro (denominato Lpo – Lavoro Per Obiettivi) che preveda obiettivi quali-quantitativi e comportamentali diffusi a tutto il personale, accompagnato da sistema premiante trasparente e motivante”.
Questa nuova politica è volta segnare, secondo Montepaschi, una “discontinuità che porterà un significativo rafforzamento patrimoniale, una politica rigorosa a tutela dell’asset quality, un equilibrio strutturale e nessuna dipendenza dalla Banca Centrale Europea (Eba)”.
Intanto, sono altri posti di lavoro che se ne vanno.
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Fonte: ilfattoquotidiano.it
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Il Monte Paschi è in crisi? Non mi dispiace!!!Ha regalato le moschee ai mussulmani e ha fatto politiche di quel genere per anni.Molti hanno ritirato i loro risparmi perso fiducia,Hanno fatto i magnanimi….buttato un sacco di soldi per progetti che la gente non ha capito.
Stupido fascista!
E’ arrivato Alessandro Profumo in MPS ! dopo i danni che il gangster ha procurato in giro per il mondo seduto comodamente sulla Sedia di AD UNICREDIT ed essere stato accomodato all’uscita con 50 milioni di euro ….. ecco che il GUASTATORE torna in pista! Mettere una taglia sulla sua testa diventa moralmente dovuto. Apriamo una colletta ?
[...] di incentivare l’assunzione con contratti a tempo indeterminato riducendo i costi a carico degli istituti bancari; in questo modo, si stima che nei prossimi cinque anni si potranno creare circa 25.000 posti di [...]
SPERIAMO…SONO IN CERCA DI LAVORO…
HO UN FIGLIO DI 15 MESI NON SONO SPOSATO CONVIVO…
IL MIO HOBBY E’ IL CALCIO ….
SONO DIPLOMATO IN TECNICO TURISTICO..
HO FREQUENTATO STAGE IN AGENZIE TURISTICHE…
Un bel paio di palle si creeranno! Non c’è mica solo il monte dei fiaschi a licenziare.
Nei prossimi anni saranno lasciati a casa 25.000 persone a tempo indeterminato
e saranno fatte nuove assunzioni con le classiche forme di lavoro ricattatorio del tempo determinato.
E perchè non iniziare dal ridimensionamento se non del tutto togliere la sponsorizzazione alla squadra di basket?…almeno salverebbero il lavoro di almeno almeno un centinaio di persone!!!…visto che poi sono pure stati ricapitalizzati da soldi pubblici ( e quindi nostri )…
In realtà io ho due conti e mi trovo bene al MPS. Ho delle buonissime condizioni; credo però che molto dipenda dalle persone dell’agenzia. Per quel che riguarda i vertici non ho parole… Un gioiellino di banca rovinata in pochissimo tempo. Volgiamo parlare magari di Unicredit?
Bisogna togliere al più presto tutti i soldi non solo dal Monte Paschi, ma da tutte le banche in qualsiasi forma siano stati investiti (libretti di risparmio, conti correnti, azioni, fondi comuni, derivati ecc.ecc. Le banche falliranno subito e l’economia si riprenderà. STA PER ARRIVARE UNA TEMPESTA FINANZIARIA SENZA PRECEDENTI CHE INVESTIRA’ L’EUROPA, L’AMERICA E QUASI TUTTO IL MONDO (INVESTIAMOLI NELLE BANCHE ETICHE E NELLE BANCHE COOPERATIVE E DI UTILITA’ SOCIALE. LE BANCHE DEVONO RIPRENDERE A FARE IL LAVORO DI UNA VOLTA!!! RACCOGLIERE I RISPARMI (REMUNERANDO CON GIUSTI INTERESSI E TENUTO CONTO ANCHE DELL’INFLAZIONE) E DEVONO PRESTARLI AGLI IMPRENDITORI CHE CREANO LAVORO …SENZA STROZZARLI.
QUESTE SOCIETA’ DI GESTIONE GESTISCONO SOLO I LORO INTERESSI FACENDO PAGARE COMMISSIONI DI ENTRATA E DI USCITA E FACENDO PERDERE ANCHE IL CAPITALE. QUESTO E’ SUCCESSO A TANTA GENTE… (RICORDATE LA FAMOSA FRASE SUL PARCO BUOI DI CUCCIA… QUELLO DI MEDIOBANCA?
BANCARI E BANCHIERI ANDATE A LAVORARE IN CAMPAGNA!!! CAPIRETE CON IL SUDORE DELLA FRONTE… COME SI GUADAGNANO I SOLDI.
UN QUASI EX CLIENTE DA 30 ANNI DEL MONTEPASCHI.
NON PUBBLICATE LA MAIL!!! GRAZIE
Da quando, al Monte dei Paschi, sono entrati nella stanza dei bottoni quelli della sinistra è stato uno sfacelo. La banca più antica del mondo è stata massacrata. Ed ora il PD,artefice del disastro, si affida a Monti per rimettere la barca in pari. Chi ci rimette ? I cittadini, ovviamente.
accritv, siete degli usurai legalizzati e dovete fare tutti una brutta fine.
tutte le banche devono fare questa fine servi dei padroni e no delle persone che per anni anno fatto vivere intere famiglie di persone che lavoravano nelle banche adesso non ci deve essere pieta devono pagare i loto torti i soldi li mettiamo sotto il mattone e voi andrete a rubbare perche fate schifo servi dei padroni ben vi sta
Arius, tutta questa rabbia da cosa viene?
Ti auguri che vadano per strada 31000 persone che lavorano e nella gran parte onestamente…???
Dicci dove lavori e dove abiti, così possiamo contraccambiare la tua rabbia, augurandoti di restare senza lavoro fin da subito e che due malviventi ti portino via da casa i tuoi risparmi…
Un consiglio…sprechiamo tempo ed energie per cambiare noi stessi, per passare poi al sistema e a chi manovra i fili…
Cordialità
la banca e’ dei banchieri
Il bancario e’ un’operaio del credito.
Coglione dimmi dove abiti che ti vengo a spiegare a voce come si vive da bancario che ti stanno per licenziare e devi rubare.
La mail non voglio pubblicarla.
e’ vero le banche sono dei bankieri e voi, su loro delega e interesse, avete sempre tirato bidoni alla povera gente.Quanti poveri pensionati sono stati gabbati,sfruttando i loro depositi a costo zero che dite?
Abito nella provincia di mantova dove con molto “orgoglio” si apriva il conto corrente alla Banca Agricola Mantovana. Banca locale presso la quale potevi avanzare richieste e proposte, ma da quando si è unita alla più importante Monte Paschi Siena il rapporto con le nostre sedi locali è molto meno di fiducia reciproca. Sono proprio contraria a questi grossi accorpamenti.. Grazie per lo sfogo
Tranquilli Monti ha visto la luce in fondo al tunnel e Sara Tommasi è in contatto con gli alieni finalmente siamo salvi
Che goduria!
Finalmente anche i comunisti piangono!…
Ora speriamo solo che i comunisti che stanno nelle procure non facciano di tutto per salvarli!…
Caro Adriano, la tua valutazione mi sembra proprio fuori luogo, ci sono tanti posti di lavoro in ballo, comunisti o fascisti che siano ci sono alle spalle tante famiglie fatte di tanti figli …..
Vero! Basta solo che da Bersani verso l’estrema gauche, nessuno si azzardi più a parlare dell’orrore della diminuzione dei posti di lavoro….
caro roberto stamattina sono andato in banca e parlando con il cassiere mi a detto che i licenziamenti ci saranno ma sono tutte persone che devono andare in pensione.. quindi questo allarmismo e solo per cercare di coprirsi il culo per tutto quello che hanno combinato…
……forse le banche italiane…la crisi che attanaglia l’Europa? Amico fritz, ma tu ti informi o segui solo i TG nazionali? Guarda che gli indici di borsa messi peggio a livello europeo a 15anni di time frame, sono quello Greco poi viene quello Italiano, altroche Spagna e Portogallo messi peggio, il paradosso è che il Portogallo è gia “aiutato dalla BCE”. La crisi ha colpito i paesi PIIGs, non l’Europa dei 27….SVEGLIA! Te la raccontano in un certo modo x annaqquarti il pensiero. Siamo noi e i 4 paesi PIIGS che stanno peggio, gli altri perdono x colpa nostra, non è una cosa globale, Gli altri hanno un raffreddore noi la bronco-polmonite. Le nostre banche (che dicevano, erano messe meglio) hanno perso dal 80 – al 97% della quotazione dai massimi degli ultimi 15 anni. Fanno meglio solo rispetto alle banche greche. Il FTse mib è sotto del 70%, gli altri sono a -20% massimo -40%. Circa Monte dei paschi, chi l’ha distrutta (con 2 aumenti di capitale negli ultimi 5 anni, buttati al vento) è stato riconfermato a capo del’ABi. non ho parole, poi parlano di merito e flessibilita salariale! by
Caro Martin,
mi associo a quello che dici.
Considera che colui che è a capo dell’Abi, non è tanto colpevole per gli aumenti di Capitale buttati al vento (sul secondo, ahimè…si è scelto un momento difficilmente prevedibile)…piuttosto, è riuscito a comprare un “cono da 3 euro” al prezzo di 9…quei 6 euro ovviamente andranno recuperati con Prestiti dallo Stato e le tasche dei Dipendenti…compreso il sottoscritto…
Forse le banche italiane sono meno colpite dalla crisi che attanaglia l’europa ma resta il fatto che sono enti da rivoltare come un calzino. Il loro compito istituzionale è di fare da intermediari nell’allocazione del denaro, mentre negli ultimi anni si sono divertite a fare utili finanziari che non rientrerebbero nelle loro finalità. Gli errori di questo tipo si pagano ma per adesso pagano i cittadini europei, mentre il sostegno alle Banche supera la necessità di disporre fondi per il rilancio dell’economia. Saremo pure in un’economia liberal ma nel gioco del parti, ogniuno dovrebbe fare il suo. La posta ad esempio dovrebbe fare la posta e non porsi come primo e pi grande (non solo per dimensioni) concorrente del sistema bancario. Il liberalismo non garantisce niente, gli economisti sanno prevedere solo il ..passato. Questa è la lezione che riceviamo dal 2008 ad oggi e, ogni tanto, senti di progetti fantasiosi come questo dove un management poco lungimirante, adesso tenta di spiegare ai dipendenti che sono loro il peso di questo sistema e non le cavolate fatte investendo in farfalle denari non propri. Vergogna
e tutto ciò dopo che a mps lo stato italiano ha appena regalato 4 miliardi che pagheremo ovviamente noi, mentre i terremotati delle emilia che hanno perso casa e lavoro devono arrangiarsi.
questo istituto è un esempio di politiche industriali fallimentari, poi quando i nodi arrivano al pettino va a chiedere soldi a pantalone, alla faccia di chi è disperato perchè ha perso tutto.
caro mio christian, la banca non la fanno 2 dipendenti un po’ scimmottoni…..
così anche nel mio pensiero come nel tuo appare un alone di scarsa serietà, quello che ha lasciato il tuo commento.
Proseguo, cara fonte, prima di annunciare crisi e creare allarmismi bisognerebbe avere un quadro completo, non un’ idea pressapochista donata da una lettura altrettanto disfattista di un riassunto di un piano industriale.
Anche mio padre ha avuto cattive esperienze con l’MPS. Semplicemente io ne ho avuto la conferma l’altro giorno
Bello! Non ci si capisce niente, di questo post, ma è bello…
Anzi, no: l’unica cosa che ci si capisce è che l’Autore deve essere leggermente sbandato. A Sinistra, s’intende….
Non è che sia una banca molto seria. L’altro giorno presso la sede centrale di Bari (quella di p.za Moro) ho chiesto di riscuotere un assegno in contanti. Il risultato è stato quello che dipendenti e direttore si sono comportati in maniera arrogante e molto maleducata
ma quanto idiota sei Christian???da dove vieni da Ebeto landia???
Altre banche hanno mosso obiezioni ma alla fine il cliente ha sempre ragione… Che dobbiamo fare, il mondoè bello perché è vario
Per quanto riguarda il cambiare un assegno in contanti, se trovi una banca che te lo fa fammi sapere. Per il resto, della gran confusione che è stata fatta in questo blog concordo solo sul fatto che il management alla fine è quello che non paga mai per gli errori compiuti. Male che vada passano da una banca all’altra con qualche milione di buonuscita (ma la cosa vale anche x altre aziende,pensate alle ferrovie o all’ENEL dove hanno comprato coi nostri soldi Endesa a peso d’oro, poi scoprono di avere un debito insostenibile)… Ma che bravi!