L’Oréal cerca talenti… giocando
redazione | Jul 04, 2012 | Comments 0 |
Cosa serve ai giovani per fare carriera?
Secondo uno dei gruppi più importanti di Francia e del mondo sono creatività, capacità d’innovazione, di decisione e di adattamento, forza di volontà le doti imprescindibili per un ragazzo che voglia crescere tra le fila della multinazionale della bellezza.
Ma non basta: serve la conoscenza delle lingue, la disponibilità a trasferirsi all’estero e un pizzico di personalità. Queste precise indicazioni arrivano direttamente da Marie Dominique Jacquet, direttore Employer branding di L’Oréal e organizzatrice di L’Oréal Brandstorm 2012. Si tratta della ventesima edizione di uno dei primi business game mai inventati, uno strumento di cui L’Oréal si avvale per reclutare i top manager del futuro.
Quest’anno team provenienti 38 paesi del mondo di tre studenti universitari o di master hanno presentato a una giuria di esperti un’idea con le caratteristiche e la filosofia dei prodotti Body Shop. Lo scorso 14 giugno a Parigi ad aggiudicarsi il primo posto a pari merito sono stati i ragazzi cileni e le ragazze filippine che hanno sbaragliato le altre squadre. Terza classificata l’Austria.
Ai vincitori è andato un voucher di 10mila euro per un viaggio, di 5mila e di 2.500 euro per i secondi e i terzi. Da questa edizione Brandstorm ha anche una gara a parte su Facebook, cui ha partecipato anche una squadra italiana vincitrice della finale nazionale: Susanna Leonardi di 24 anni, Carlotta Codazzi e Filippo Crivelli, entrambi di 23 anni, studenti del Master di Publitalia.
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Redazione Global Publishers
Fonte: Corriere.it
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