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    Italo: 110 nuove assunzioni


    Selezioni al via per hostess, steward e operatori di impianto

    NTV, la compagnia ferroviaria di Montezemolo, è nuovamente alla ricerca di risorse da inserire nel proprio organico. Vediamo quali.

    Sono aperti 50 posti da steward e hostess a Milano e altrettanti a Roma da impiegare nelle stazioni e a bordo dei treni Italo.
    I candidati prescelti entreranno a fare parte delle nuove aule formative. Tutto il personale di Nuovo Trasporto Viaggiatori, infatti, segue percorsi didattici per completare la propria preparazione prima di entrare in servizio. Questo vale a maggior ragione per i profili junior che stanno cercando. Al termine della formazione, è prevista per tutti l’assunzione definitiva.

    I requisiti necessari per potersi candidare sono un diploma quinquennale, un’ottima conoscenza dell’inglese, la disponibilità a lavorare su turni e su tutto il territorio nazionale, un aspetto curato e una bella presenza, un’altezza minima di 160 cm e un visus 7/10 per ciascun occhio raggiungibile ad occhio nudo.
    Ci sono poi alcuni titoli preferenziali: un’età compresa tra 18 e 26 anni, un’altezza di circa 170 cm, la conoscenza di una seconda lingua straniera, una votazione di diploma di almeno 80/100 o 48/60, un’esperienza lavorativa all’estero, la residenza a Roma o Milano e la provenienza da attività di front office e gestione della clientela, preferibilmente nei settori trasporto, turismo e travel, Gdo e retail, logistica o servizi alla persona.

    Italo, inoltre, offre 10 posizioni per operatori di impianto abilitati per Milano. I requisiti sono: 22/30 anni, diploma tecnico, 10/10 di vista, abilitazioni ferroviarie al Modulo A e patente ferroviaria B.

    Chi vuole partecipare alle selezioni deve entrare nel sito www.ntvspa.it, andare nella sezione “opportunità di lavoro” e cliccare sulla scritta “650 posizioni aperte per i servizi di stazione e a bordo treno”. Qui si trova il form da compilare per il profilo di hostess e steward junior, mentre per quello di operatore di impianto è necessario cliccare su  “altre posizioni aperte”.

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    Redazione Global Publishers
    Fonte: Lavorare.net



    Nella Categoria: CarriereGallery

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    RSSCommenti (74)

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    1. andrea says:

      Nessuno pensa a chi non ha lavoro e ha 50 anni come me…nessuno ti assumerà mai, continuano con questa discriminazione sull’età, vorrebbero dei “dottori” con esperienza a 20 anni…sono solamente dei BUFFONI!!!!

    2. Lorenzo says:

      31 anni, milanese, faccio il test di ammissione a Roma nel marzo 2012 superandolo brillantemente. Dopo tre mesi viene fissato l’assessment a Roma, dove il colloquio è con un gruppo di ragazzi della mia età. Allora, infatti, cercavano giovani fino ai 35 anni e avevano suddiviso le giornate di colloquio sulla base della data di nascita.
      I miei colleghi di colloquio vengono dalle esperienze più disparate, è chiaro che siamo tutti alla ricerca di un contratto, ma guai a dirlo di fronte alle HR, sia mai che si possa parlare francamente.
      Di tutti, ero certamente l’unico che potesse parlare inglese con cognizione e che potesse intavolare una conversazione in una terza lingua.
      Ho lavorato per anni per clienti critici, avevo un curriculum come impiegato per varie multinazionali pur non avendo conseguito la laurea, conosco i miei limiti e le mie potenzialità.
      Dopo il colloquio in inglese, altri test scritti (il famigerato psicoattitudinale Big Five Questions) e una chiacchierata individuale dove mi chiedono se sono sicuro di voler pulire i cestini dei sedili per gli anni a venire, attendo.
      La risposta arriva a settembre.
      Hanno scelto qualcun altro perché risultavo poco adatto al contatto col pubblico (oggi continuo a lavorare col pubblico, come ho sempre fatto, per un’altra multinazionale).
      Analfabeti schifosi.

    3. Domenico says:

      Buon giorno ho letto il vostro annuncio,vorrei potere entrare nel vostro gruppo. ho 41 anni ho lavorato dal 1997 al 2005 con il gruppo cremonini ristorazione a bordo treno, principanmente sulla tratta venezia-parigi, spero di potere avere alcune caratteristiche da voi ricercate.
      in attesa di una vostra risposta cordialmente saluto.

    4. Ma questa domanda fin quando si può fare?

    5. FRANZ says:

      IO HO 23 ANNI E HO FATTO DA POCO UN ESPERIENZA LAVORATIVA ALL’ESTERO COME RECEPTIONIST ALLA BEST WESTEN UNION IN CENTRO A LONDRA, MI CHIEDEVO QUALI REQUISITI CI VOLEVANO PER ENTRARE OLTRE CREDO A UNA RACCOMANDAZIONE CHE SINCERAMENTE NN SO DA DOVE FAR SPUNTARE … HO QUELLA DEL HOTEL MA NON CREDO CHE BASTI .. QUALCUNO MI PUO AITARE A CAPIRE I CRITERI DI SCELTA? GRAZIE MILLE

    6. Silvia says:

      Dal momento che Italo è un azienda privata non credo che diano importanza all’età.Il limite d’età è stabilito come titolo preferenziale dal momento che hanno migliaia di domande e pochi posti.Io credo che contano le capacità e sopratutto le raccomandazioni giuste dalle persone che contano.Siete d’accordo?

    7. antonella says:

      Sono una vecchia di 46 anni, troppo vecchia per lavorare, troppo giovane per avere la pensione, ancora giovane per morire . Ma se non mangio… campo lo stesso?

    8. Luca says:

      si odiooooooooooo distruggiamo tutto!!!!!!!

    9. dino says:

      belin quanti requisiti, comunque in quanto 36enne sono tagliato fuori pure io…..mi chiedo loro vogliono tutta questa professionalita, ma sono in grada di offrirla in cambio a loro volta???? seeeeee, leggi guasti, leggi ritardi su ritardi, leggi sporcizia e disservizi vari….ma che vadano a nascondersi….italo….e itala

    10. fra says:

      E quelli di 38 anni cono conoscenza lingue, esperienze varie, noi siamo sempre Out! Che schifo

    11. Averel says:

      Leggo con piacere che siamo in tanti ad essere disgustati da questa logica tipicamente italica di misurare le persone per la loro età e non per la loro capacità.
      Avrei molto da dire ma molto avete già detto voi, aggiungo solo che se le aziende chiudono anzichè aprire sarà sempre più difficile in questo paese lavorare, indipendentemente dall’età.

    12. bila says:

      Ma i superiori di questi poveracci sono tutti alti più di 1,60m ????

    13. Danilo says:

      a raga guardate ke il lavoro nn c è nemmeno x i giovani!!!loro lo scrivono xke vogliono far vedere ke puntano sui giovani,ma nemmeno ai giovani danno lavoro,sti 100 posti,ammesso ke ci siano, gia so stati assegnati ai figli,parenti,amici di chi gia ci lavora ,oppure ai raccomandati politici,indipendentementwe dall’eta’ ke hanno,è una presa x il culo come l’Italia del resto,una presa x il culo,il lavoro createvelo,inventatevi qualcosa,io ci provo,e ogni tanto leggo ste prese x il culo solo x trovare ispirazione su cosa inventarmi

    14. Ro says:

      Parlo correntemente 4 lingue…ma ahimè, sono alta solo 1,50. PUAH!

    15. ELLE says:

      effetto dell’ultima ora del Bunga Bunga?
      Auguro a tutti i precari, i meno giovani precari e chi in questo periodo per avanzata età, ma con tanta esperienza , non se la passa bene, tutto il meglio possibile.
      Il ” prezzemolo avrà la sua, ma ci penserà Trenitalia “.

      Aspettate e vedrete. Eh Eh
      Ciao

    16. Hellfire says:

      Basta con i limiti d’età…sono fuori legge,capito?

    17. alessandra says:

      Quante stronzate!A parte il fatto che se mi sono diplomata in sessantesimi ho almeno 30 anni! Poi trovatemelo uno che a 18 anni (ma 19,20 è lo stesso)con esperienza lavorativa all’estero,provenienza di gestione della clientela e bla bla bla….Ma la conoscete la realtà italiana?!? 26 anni dovrebbe essere l’età minima e senza limiti massimi!A un 18enne non affiderei nemmeno il mio cane,figuriamoci se lo farei lavorare su un treno su turni e con tutte le tipologie di persone che capitano!Poi se sono disposta a lavorare su tutto il territorio italiano che te frega dove ho la residenza?mah….

    18. ross says:

      ormai il lavoro è solo per i 20 28 anni massimo questo maledetto limite d’età lo vogliamo togliere…abbiamo bisogno tutti di lavoro anche a 33 35 36 anni …e anche a 40 anni …le selezioni non vanno fatte in base all’età ma alla capacità…e poi cazzate chiamate Montezemolo prima di inviare il curriculum…in Italia dobbiamo svegliarci e farci rispettare dalla classe dirigente che sta seduta su determinate poltrone perchè è scesa a compromessi.

      • giorgio says:

        Vorrei dire a Ross che anche e sopratutto a 62 si ha bisogno di lavorare, perchè a questa atà non si hanno genitori che ti ospitano e ti fanno trovare il piatto pronto e se non si lavora a questa età si finisce a fare una vita da barbone, ma questo paese di merda è abituato a fabricare barboni perciò la cosa non tocca più di tanto. Per vari motivi ci si trova a questa età senza lavoro, sopratutto in un paese da schifo come questo che è stato sempre discriminatorio riguardo all’età, alla fine arrivi a 62 anni senza lavoro come se la colpa fosse tua. E’ dal 2006 che no lavoro da quando sono tornato dall’estero, con tanto di esperienze lavorative e capacità di apprendimento che non hanno niente da invidiare a un giovane, ripeto 62 anni. Svegliatevi, datevi da fare perchè in seno a voi sopra i 30anni si nascondono futuri barboni a vostra insaputa e tutto per merito di questa fabrica chiamata italietta governata da politicanti affaristi senza scrupolo e senza dignità.

    19. Claudio Clitoridi says:

      UN MARE DI CAZZATE.
      CHE POI,DETTO FRA NOI,SI VIAGGIA MALISSIMO SUGLI ITALO.PROVATO PROPRIO POCHI GIORNI FA DA FIRENZE A ROMA.
      100 VOLTE MEGLIO IL FRECCIAROSSA.

      • giorgio says:

        Questo è un paese di merda che della discriminazione ne fa una istituzione. Io dico solo vergogna! D’altra parte cosa dobbiamo aspettarci dove un capo dello Stato si permette di dire assumete giovani e donne, in momenti come questi in cui persone sono letteramente in mezzo alla strada perchè non riescono a trovare un lavoro a causa della descriminazione per età. Questo significa produrre odio sociale. E’ assurdo oltre che indegno che uno di 20 o una donna devono essere preferiti nel lavoro a prescindere del loro tenore di vita familiare, è degno solo di un paese come questo fatto di politicanti da strapazzo che credono di tappare buchi con la carloneria, alla fine chiedono a un cittadino adulto di sacrificarsi a costo di non vivere per aiutare un giovane a lavorare, ma è assurdo, e loro cosa fanno, cosa ci rimettono di proprio per aiutare un giovane? Loro continuano a prendere stipendi esosi come se il problema non li riguardasse

    20. IBRA CADABRA says:

      E a noi chi ci pensa?

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