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    Le aziende che assumono giovani


    Opportunità per profili junior, ma sempre con esperienza

    Sappiamo bene quanto sia difficile entrare nel mondo del lavoro oggi. Se non ne abbiamo esperienza diretta, sono iati Istat che danno la disoccupazione giovanile al 36% a informarcene.
    La riforma del lavoro tenta di ridimensionare la situazione riportando lo stage alla dimensione di esperienza lavorativa legata all’ambito scolastico che negli ultimi anni aveva decisamente perso, diventando invece la modalità di ingresso al mondo del lavoro più diffusa e reiterata.

    In attesa di vedere se questo e altri provvedimenti porteranno i risultati sperati, può essere utile segnalare le azienda che  oggi offrono un percorso da “junior” ai giovani, dando loro la possibilità di intraprendere realmente una carriera. I settori che danno più opportunità in questo senso sono la consulenza, le vendite, il marketing.  È interessante però segnalare come ogni offerta richieda alcuni anni di esperienza nel settore, seppur breve. Una contraddizione in termini?

    Vediamo aziende e offerte in dettaglio:

    - Ambrosetti (consulenza)

    Posizioni aperte per professionisti junior della consulenza con almeno tre anni di esperienza, inglese fluente e possibilmente conoscenza di una seconda lingua straniera. I candidati selezionati avranno un incarico di collaborazione triennale, con la possibilità di partecipare a un programma di sviluppo delle competenze professionali.
    Per i giovani laureati negli ultimi 12 mesi con laurea specialistica in economia o ingegneria e buona padronanza dell’inglese, sono invece aperte posizioni di analyst.

    - Deloitte, (consulenza e previsione)

    Cerca consulenti junior sia in Italia (a Milano, Roma, Torino, Treviso, Bologna, Avellino) che all’estero.

    - Amazon

    Posizioni aperte per un Junior sales representative con laurea in economia o ingegneria e un assistente risorse umane con almeno tre anni di esperienza per la sede di Milano.
    Per la sede di Parigi, è aperta una posizione come Junior supply chain manager per un laureato con almeno 1-2 anni di esperienza nella logistica o nelle operazioni.

    - Google

    Opportunità con l’Online Media Associate Program di Google, un programma della durata di due anni dedicato al reclutamento di nuovi addetti per l’area vendite e operazioni. Il colosso web cerca candidati preferibilmente laureati (in qualsiasi disciplina) o con master; esperienza – anche di stage – nelle vendite, assistenza clienti, account management, marketing o consulenza; competenze informatiche; eccellente conoscenza dell’inglese e di un’altra lingua tra una lista di undici, che comprende anche l’italiano. La destinazione è Dublino, sede del quartier generale europeo di Google.

    - Unilever

    Il Future Leaders Programme di Unilever è un programma pensato per aspiranti manager: al momento le iscrizioni sono chiuse, ma l’azienda invita a controllare periodicamente il sito per conoscere le scadenze dell’edizione 2013.
    Per chi abbia esperienza nel marketing e nel project management, invece, ancora per qualche giorno sono aperte posizioni come Assistand brand manager nelle sedi Unilever di Londra e del Surrey.

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    Redazione Global Publishers
    Fonte: Corriere.it



    Nella Categoria: CarriereGallery

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    RSSCommenti (22)

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    1. franesco il conte says:

      ciao a tutti,io vi dico solo una cosa,qua quando fanno i programmi in tv,parlano dei problemi dei giovani,per un po,poi si fanno quattro risate ,i politici si battibeccano tra di loro, per rinfacciarsi le cose fatte e e non fatte:ma di concreto niente,dopo di chè il presentatore manda la pubblicità e poi parlano di un altro argomento,non chiarendo niente…..IO sono un giovane di 32 anni CHE MI RITENGO FORTUNATO perchè ho un lavoro a tempo indeterminato,ma sepenso a tutti i miei coetanei cosa stanno passando adesso mi rattristo molto.
      MI fanno in c a xxxare questi politici e presentatori corrotti in tv che ci mangiano parlando di questi argomenti come i giovani senza lavoro,perchè cosi’ fanno odiens……NOI DOVREMMO PRENDERE I FORCONI,FARE UNA BELLA RIVOLUZIONE E CACCIARE TUTTI QUESTI POLITICI,FARLI VIVERE CON 1200 EURO AL MESE,CON TUTTE LE SPESE CHE CI SONO,PER 2 ANNI ,POI RIPORTARLI A FORZA IN PARLAMENTO E POI VEDRETE ,COME POI FARANNO DELLE LEGGI PER AIUTARCI VERAMENTE A NOI GIOVANI,E NON PERDERE TEMPO A STARE IN TELEVISIONE,IO UN GIORNO HO VISTO LA FERRETTO ,che è una polica in vari programmi televisivi che diceva che lavorava.VERGOGNAAAAAAAAAAAA MA DOVE LAVORIIIIIIIIII
      VOI DOVETE LAVORARE PER NOI ,NON PER VOI E PER I VOSTRI BRUTTI INTERESSI,perchè ragazzi voi dovete capire una cosa ,noi paghiamo a questi cossidetti politici attraaverso le tasse statali,e poi lo stato gli da i soldi pubblici ai partiti,se loro non avessero i nostri soldi per fare polica,li si che dovrebbero lavorare davvero per fare le loro campagne elettorali e polica…CAPITO FERRETTO?”??”?????’
      RAGAZZI UNA SOLA PAROLA: RIVOLUZIONE E FORCONI…..
      SIAMO GIOVANI E SIAMO FORTI ….INTELLIGENTI E CON MOLTE IDEE E VOGLIA DI FARE,NON FACCIAMOCI SPEZZARE LE GAMBE DA QUESTI 4 VECCHIACCI ,CHE ORMAI HANNO LA PANCIA PIENA E DEVO ANDARE A CASA……
      UN SALUTO AMICI MIEI
      FRANCESCO IL CONTE BUONO

    2. stefano says:

      COMUNQUE LA COLPA E’ SOLO DELLE PERSONE CHE ACCETTANO QUESTI LAVORI DA FAME PER UN GUADAGNO DI UN PAIO DI EURO AL MESE E LE AZIENDE CI MARCIANO…MA MANDATE SA GENTE A FANCULO E LASCIATELE CON LE PEZZE AL CULO,VEDRETE POI SE ASSUMONO E PAGANO PERSONE!!!

    3. stefano says:

      BELLA PROSPETTIVA!!!!LAVORI PIU’ INUTILI DI QUESTI NON ESISTONO…

    4. stella says:

      quoto in pienissimo l’opinione di cicciobello ed angela.
      per elisa, quando poi il contratto finisce che farà tua figlia? Emigrerà in Brasile, in Africa e poi in America? Non si può costruire un futuro, neanche da emigrante, su queste basi, con contratti di 1 o 3 anni… E’un’assurdità totale

    5. EMANUELE says:

      Buona sera a tutti,

      ho letto alcunidei vostri commenti e al proposito vi giro la mail che ho inviato la settimana scorsa al Ministro Fornero….. Sono ancora in attesa di un suo riscontro.

      Spett.Le Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
      con delega alle Pari Opportunità

      Prof.ssa Elsa Fornero
      Milano, lì 06 Settembre 2012

      Genti.ma Ministro,
      sono un giovane cittadino Italiano che con la presente, vuole esprimere la propria situazione lavorativa precaria poiché vittima di una serie di ingiustizie e violazioni sulla tutela del lavoro.
      Le chiedo solo qualche minuto della Suo prezioso tempo per la lettura della mia comunicazione ringraziandoLa anticipatamente e augurandomi di un Suo gentile riscontro.
      Mi chiamo Emanuele xxxxxxxxxx e sono un ragazzo di 33 anni nato a Milano e residente in un Comune del hinterland milanese ad oggi disoccupato; ho cominciato la mia esperienza lavorativa presso un’Azienda operante nel settore Elettrico per 10 anni: a 16 anni inizialmente con contratto apprendistato e successivamente con gli anni come operaio 4° specializzato. Durante tale periodo con tanto sacrificio mi sono diplomato presso un Istituto Professionale serale come perito elettrotecnico al fine di migliorare la mia posizione lavorativa . Durante tale periodo provai più volte a candidarmi presso Aziende Pubbliche tra cui le Ferrovie dello Stato perché allora era così che si chiamavano e altre come Ferrovie Nord Milano poiché attratto da quel tipo di ambito lavorativo, ma la risposta che mi veniva data era sempre la stessa: “ sei troppo giovane, e noi assumiamo solo candidati con esperienza”, al proposito accantonai questo piccolo sogno e prosegui nel mio lavoro.
      Nel 2003 l’Azienda per cui lavoravo attraversò un momento di grande crisi interna che conseguì ad intraprendere una mia attività propria sempre nello stesso ambito che cessai nel 2008 a causa della crisi nel settore e diversi crediti nei confronti di imprese ad oggi ancora non riscossi; successivamente continuai ad operare sempre nello stesso ambito nei successivi due anni in qualità di consulente tecnico e effettuando qualche lavoro saltuario.
      Inoltre, voglio precisare che cessando la mia attività e trattandosi di un’attività individuale, non ho potuto usufruire della disoccupazione.

      Dal 2010 sono alla ricerca assidua di una posizione lavorativa orientata in diverse direzioni sia nel mio campo professionale con piccole e medie imprese artigiane che con vari Enti Pubblici e Para-Statali soprattutto nell’ambito dei trasporti. Nel primo caso, le aziende per i pochi riscontri ricevuti mi sentivo dire cose del tipo: “ sei troppo specializzato e non possiamo permetterci di pagare un salario per la tua esperienza maturata” (premetto che chiedevo semplicemente ne più che meno che una semplice paga sindacale); nel secondo caso invece, il problema è la mia età: a 30 anni sono già considerato troppo “vecchio” per lavorare in un’Azienda Ferroviaria. Ho rinnovato più volte la mia candidatura ma senza alcun successo pur avendo pienamente i requisiti richiesti di idoneità tecnici e fisici.

      Oltre a ciò, parallela alla ricerca di un lavoro,nel 2010 ho presentato la domanda di arruolamento nel Corpo dei Vigili del Fuoco come volontario con la speranza di poter unire oltre al servizio di volontariato utile alla comunità anche una posizione lavorativa svolgendo attività anche se pur precaria da discontinuo. Tutto ciò ad oggi è rimasta ancora una “ speranza” , perché ad oggi non sono ancora stato reclutato poiché vittima di una serie di errori anagrafici, dimenticanze, abusi di chi ha agevolato degli allievi raccomandati che hanno causato il rallentamenti alla mia pratica così non permettendomi di conseguire corso di formazione finale.

      Allo stato attuale, l’ultima e unica occupazione svolta era quella di addetto alla vigilanza presso un’agenzia esterna che opera per conto di una nota catena di distribuzione alimentare. Il contratto cui sono stato assunto era di tipo’ “a chiamata” con una paga oraria lorda di euro 4,86. Questo contratto che io ritengo vergognoso sia per tipologia che per il compenso, chiaramente non ha scaturito alcuna assunzione.

      Chiaramente il mio stato d’animo in questo momento per tutto ciò è di grande amarezza ma soprattutto cresce in me una grande sfiducia nei confronti del lavoro e per un mio futuro che non vedo, anche se ripeto ho solo 33 anni.
      Spero di non essermi dilungato troppo nel racconto, ma ci tengo a descrivere la mia situazione lavorativa per poterLe dare una visione completa e poter comprendere la mia situazione.

      Infine, vorrei Le vorrei rivolgere alcune domande in merito:

      1) chi supera i 30 anni è tagliato fuori dal mondo del lavoro?

      2) tutti i miei sacrifici ed il mio tempo investito per il mio futuro a che cosa sono serviti ?

      3) perché permettete ad aziende Statali di fare questo tipo di discriminazione considerando che in
      altri paesi, di cui alcuni nella Comunità Europea è addirittura vietato chiedere la propria età
      anagrafica ad un colloquio di lavoro figuriamoci se ne venisse fatta una tale discriminazione

      4) le aziende che fanno questo tipo di discriminazione sono denunciabili per violazione secondo le
      leggi della nostra Costituzione?

      Spero di poter ricevere da Lei delle risposte in merito alla presente e che possa in qualche modo aiutarLa a comprendere che in Italia non ci sono solo “i giovani” per Voi intesi dai 18 ai 29 anni, ma ci sono anche quelli un po’ meno giovani che hanno contribuito in passato alla crescita di questo Paese e investito nel loro futuro ma oggi si ritrovano senza nulla.

      Con l’augurio di un Suo fiducioso riscontro, colgo l’occasione per porgerLe i migliori saluti

      EMANUELE xxxxxxxxxxxxx

    6. Cristina says:

      è triste..lo so..leggere questi post e pensare a quanta gente, purtroppo, la pensa come te..
      io sto cercando in tutti i modi di cambiare lavoro, ma alle centinaia di cv spediti quasi zero risposte..se non da società di consulenza (dalle quali vorrei proprio fuggire)..
      si sceglie il meno peggio..e non quello che realmente vorremmo fare..ah, dimenticavo di dire che ho una tra le lauree più appetibili oggi sul mercato e rispondo solo a inserzioni che presentano profili ricercati attinenti al mio..
      non so chi mi da la forza di resistere..
      forse l’incoscienza dei miei non ancora compiuti 30 anni..
      vero è che io vorrei svegliarmi la mattina e poter esprimere tutta la grinta e l’energia che ho..invece di sperare che la giornata passi più in fretta possibile..
      vogliamo lavorare.

    7. rinaldo says:

      siamo troppo condizionati dai fattori esterni, e dimentichiamo che siamo noi gli unici artefici del nostro benessere…basta scuse e diamoci da fare

    8. gianni52 says:

      Che tristezza leggere queste mail, ma possibile che i cosiddetti “politici” non si rendano conto che se l’italia finisce, sarà finita anche per loro? possibile che dobbiamo essere un paese senza una minima programmazione? io ho 60 anni, ma credetemi se non avessi impegni familiari (nonno e non posso lasciare mia figlia, divorziata da sola..!!!) e gli affetti qui, scapperei di corsa via, potremmo essere veramente uno dei primi paesi al mondo se solo avessimo una classe politica valida e soprattutto ONESTA, e allora forza RAGAZZI, noi con il 68 abbiamo solo fatto casino e ci hanno preso in giro con falsi ideali, ma ora basta….. provateci VOI!!!!!!!!!!!!!

    9. FRA says:

      IL BELLO E’ CHE NON SANNO NEMMENO LORO COSA VOGLIONO,IMBECCATI DA QUESTE AGENZIE CHE TI FANNO SOLO CHE PERDERE TEMPO SENZA MAI CAPIRCI NULLA….VOGLIONO L’ESPERIENZA,MA NON LA VOGLIONO PAGARE PERCHE’ PRIMA DEVONO VEDERTI ALLA PROVA…..MA COME!!!SE UNO DIMOSTRA DI SAPER FARE XKE’ NON DEVE ESSERE PAGATO IL GIUSTO???
      SE POI NON VA LO PUOI SEMPRE MANDARE A CASA O NO??TANTO SONO TUTTI CONTRATTI DI PROVA,QUAL’E’ IL PROBLEMA.MA ALMENO VAI A LAVORARE E NON CI RIMETTI.

    10. giuseppe says:

      Scusate l’attività del venditore è quella più richiesta….ma cosa cavolo devono vedere se la gente non ha più nemmeno i soldi per mangiare!!!!!

    11. giuseppe says:

      se si provasse in egitto? a sharm el sheik ad esempio cercano personale all’interno di vari resort o villaggi(lo stipendio non è alto), ci sono cantieri che costruiscono nuovi villaggi per vendere case e pagano a provvigione fino al 15 – 20% del valore dell’immobile oggetto di vendita… io sono in collaborazione con loro e vedremo cosa succede, perchè è da pochissimo che ho iniziato.

    12. enzo says:

      non crediate che all’estero sia tanto facile…da 2 mesi in Francia con mia moglie non ho trovato ancora nulla…anche qui c’è crisi e ti chiedono un perfetto francese…peccato che di perfetto abbia italiano e spagnolo!!!! L’erba del vicino non è sempre più verde!!!!

    13. luca says:

      ragazzi non perdete tempo in italia, è difficile lasciare la famiglia, ma diventa un carcere rimanere qui, in poco tempo si è vecchi e con la pensione da fame, quindi uscite da sto paese morto e avrete una qualita’ di vita molto migliore, non perdete tempo in questo cimitero

    14. FRANCESCO says:

      ribelliamoci subitooooooooooooooo

    15. Drago says:

      Una classe politica, votata da noi, centrata praticamente sui personali interessi e della lobby di appartenenza produce questo: disoccupazione e disordine sociale.
      Troppo capitalismo e poca ricaduta sociale dei benefici.
      Il sistema americano nel quale vogliono traghettarci ha anche i suoi lati negativi, assistenza e tutela sociale in primis.

      Bisogna Cambiare cambiando le nostre scelte di voto.
      nel 2013 c’è l’ultima possibilità di dire no a questa costante deriva. Non permettiamo che si butti a mare tutto quello di buono che c’era nel nostro sistema.
      E che per favore non ci prendano per i fondelli con i discorsi dei mercati. Questi sono in mano a chi detiene immensi capitali con i quali possono e agiscono per influire sulle scelte politiche.
      Questi fantasmagorici movimenti per creare continuamente ricchezza esclusiva per alcuni e disastri economici per molte, troppe, persone qualsiasi.
      Non importa se nel bisness ci si lascia dietro una striscia di “cadaveri”, leggasi famiglie sul lastrico e senza assistenza. Ricordo che il sistema americano ti dà assistenza se lavori, assicurazione, da disoccupato sei un peso della società e non hai diritto a nulla.
      Mi ricorda la propaganda nazista e sovietica: produrre e dedicarsi all’obiettivo dello stato…dittatoriale, oggi i riferimenti sono cambiati ma lo stile è quello.

    16. marty91 says:

      a proposito degli stage…. sono una presa per il c**o, perchè tanto le aziende ti sfruttano come vogliono loro…e tante volte fai il doppio di quelli che lavorano li fissi….
      e poi dico…a che serve qualificarsi, fare sacrifici per studiare se poi siamo costretti a emigrare…!! magari nn tutti hanno le palle per prendere una decisione cosi drastica, ma forse sarebbe la salvezza per noi giovani sfortunati…
      lasciamo a sti vecchi la convinzione che l’Italia va bene,
      noi ne trarremo sicuramente beneficio fuori da sti confini!!

    17. stefano says:

      è una beffa questa contraddizione tra la ricerca di neodiplomati o laureati con esperienza, come sottointendere
      so che non hai esperienza quindi ti assumo con un contratto da fame. GIOVANI CERCATE LAVORO ALL’ESTERO!!!!

      • elisa says:

        mia figlia laurea triennale a Ca’ Foscari voto 110 L , specialistica in lingue orientali ad indirizzo economico giuridico 110L non ha ricevuto una sola risposta ai moltissimi curriculum inviati. Ora lavora a Tokyo, contratto annuale per il momento presso una ditta conosciuta l’anno scorso da lei intervistata per la tesi.
        Appena laureata e su richiesta del direttore della ditta ha inviato curriculum …. il tempi necessari per permessi di soggiorno, visti ecc ed è partita.
        aNCORA U N GIOVANE COSTRETTO AD EMIGRARE

    18. angela says:

      hanno rotto il c…o queste aziende che cercano esperienza, un giovane dove la deve prendere quest’esperienza se si va a scuola… o come deve avere l’esperienza se tutte le aziende la cercano e non assumono personale per imparare… o non siamo capaci? poi si lamentano se c’è disoccupazione tra i giovani o che i giovani non vogliono lavorare…

    19. cicciobello says:

      con questi stage, questi lavori a termine e queste eccessive richieste di personale formato, hanno messo l’italia, i lavoratori ma soprattutto gli aspiranti lavoratori in una posizione di disagio totale e di completa incertezza….che schifa di paese….

    20. Coral says:

      è una presa per i fondelli

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