Le aziende che premiano
redazione | Sep 10, 2012 | Comments 1 |

….ancora. Chi dà i premi di produzione in piena crisi?
Qualche felice eccezione fortunatamente si può ancora trovare nonostante il terribile periodo che stanno attraversando le imprese e i loro dipendenti.
E si tratta di due aziende italiane, che a dispetto della crisi sono ancora in grado di conferire ai propri lavoratori il giusto riconoscimento per la loro buona prestazione.
La prima è la Ferrero, che quest’anno ha fatto trovare in ciascuna delle 6.000 buste paga che prepara una media di 1.700 euro in più. Più di un intero stipendio, praticamente.
Il premio è differenziato per stabilimento e viene conteggiato in base a due parametri: il risultato economico dell’azienda che concorre a determinare il 30% del premio e il risultato gestionale legato all’andamento produttivo di ogni impianto, il 70%). Ai dipendenti d Pozzuolo vengono pagati 1.783 euro mentre a quelli delle aree e depositi 1.559.
La seconda è la Danone Italia, altra azienda leader nella grande distribuzione, e la cifra extra che 350 dipendenti hanno visto addebitarsi sul conto deve averli reso davvero felici: 3.700 euro lordi in più, senza che l’incentivo fosse legato alla presenza o alla riduzione dell’assenteismo.
In undici anni Danone ha sempre pagato il premio in una misura del 100% rispetto a quanto era stato previsto e negoziato. “Il nostro messaggio è semplice – dicono in azienda – se facciamo soldi è giusto che tu partecipi. Non c’è da stupirsi quindi se in 12 anni si siano dimessi solo 3 o 4 dipendenti e se l’assenteismo non sappiamo nemmeno cosa sia”.
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Redazione Global Publishers
Fonte: Corriere.it
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l esempio di danone e il ragionamento sull assenteismo zero lo dovrebbero leggere i miei superiori per capire come mai da noi succede l opposto!
comunque dovevate scrivere accreditarsi e non addebitarsi sul conto corrente !