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  • Saper lavorare - L'essenziale in 5 eBook

    Come si scrive un discorso

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    Può risultare utile non comporre il testo dall’inizio, ma secondo una sequenza particolare dettata dall’importanza delle parti e non dalla loro successione temporale.
    Se le prime volte un sistema di questo tipo può risultare ostico, con il passare del tempo sarà il più facile da usare.

    Ecco nell’ordine la procedura.

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    Redazione Global Publishers



    Nella Categoria: GalleryLavoro in Pillole

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    1. [...] ogni caso, abbiamo trovato sul canale Tutto sul lavoro di Libero ben otto consigli, da prendere in considerazione perché di fatto cambiano l’ordine convenzionale [...]

    2. [...] ogni caso, abbiamo trovato sul canale Tutto sul lavoro di Libero ben otto consigli, da prendere in considerazione perché di fatto cambiano l’ordine convenzionale [...]

    3. Antonio says:

      Non vi interessa; ai Responsabili Regionali è Provinciali persone come Antonio Cavezza di Cicciano (NA) Consigliere Comunale dal 2007 al 2010 dopo svariate denunce in nome della Legalità,dopo la raccolta firme sui tre Referendum del 2010 con raccolte firme 1330 mettendomi a disposizione del mio Deputato Francesco Barbato l’IDV Italia dei Valori mi scarica forse o fatto molto male a qualcuno, CHIEDO al Presidente Antonio Di Pietro,ai On Formisano, On Di Nardo, On Barbato, se c’è stato un virus sul sito Provinciale Cicciano non esiste il Responsabile Cittadino IDV, basta che mi inviate una e-mail al cavezza54@libero.it non vi do più fastidio con osservanza Antonio Cavezza 3474649030

    4. Antonio says:

      Ai responsabili Regionali, Provinciali, e Comunali il sottoscritto Antonio Cavezza collaboratore dell’ IDV Italia dei Valori, è gia commissario Cittadino dell IDV di Cicciano
      ( Napoli), chiedo alle SS/LL, sul sito dell’ IDV della Provincia di Napoli fino ad un anno fa usciva il mio nome e cognome con la e-mail e numeri di telefono, forse per un disguito o a un virus non sono uscito più, posso sapere per quale motivo non sono più uscito, forse o sbagliato qualcosa, dal 2007 e fino al 2010 ero consigliere comunale, dopo tante battaglie in nome dell IDV Italia dei Valori da consigliere comunale è da commissario cittadino dell’IDV sul sito Cicciano non viene più evidenziato, dopo la raccolta firme sui tre Referendum, Acqua Pubblica, Nucleare, Legittimo Impedimento, forse le 1327 firme raccolte dal sottoscritto non sono state valide?, sulla manifestazione dei 150 anni dell’ Unità d’Italia insieme al Deputato Barbato in Piazza Mazzini a Cicciano, e dopo le Regionali con i Candidati Moxedano, Valentina Rigel, Stefano Buono, Cerciello, ecc,ecc, tutte queste manifestazioni sono andate nel nulla forse non avete bisogno di uno come me, a me non mi serve niente, se vi fa piacere di contattarmi sono a vostra disposizione, un saluto Antonio Cavezza.
      la mia e-mail-cavezza54@libero.it-cavezza54nano@libero.it-tel.3474649030-3926415504

    5. francesco says:

      Evadere le nuove tasse di Monti è un dovere civico. Pagarle è favoreggiare un crimine.
      Primo assunto: il governo di Mario Monti è illegittimo e criminoso, essendo frutto di un Golpe Finanziario che ha sospeso la democrazia parlamentare in Italia. Il prelievo fiscale di un governo golpista è illegittimo di per sé. (*)
      Secondo assunto: il prelievo fiscale del governo Monti è uno STRUMENTO CRIMINOSO mirato a distruggere il tessuto economico dell’Italia secondo un piano ordito da elite tecnocratiche Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste che su di esso profittano, e che fu imposto ai cittadini nel corso della creazione dell’Eurozona, anch’essa strumento di spoliazione illegittima dei popoli europei per il profitto esclusivo di quelle elite. (**)
      Terzo assunto: acconsentire e piegarsi a un siffatto strumento criminoso è inaccettabile, significa favoreggiamento.
      Quarto assunto: con l’entrata dell’Italia nell’Eurozona e con la ratifica nazionale del Trattato di Lisbona – entrambe le cose avvenute SENZA ALCUNA CONSULTAZIONE del popolo sovrano – lo Stato italiano ha perduto la sua moneta sovrana (Lira). Gli è quindi negata la possibilità di emettere senza limiti teorici una propria moneta per finanziare la spesa corrente, e ciò lo pone, al pari di tutti i Paesi della zona Euro, nella scandalosa condizione di doversi approvvigionare di moneta Euro indebitandosi coi mercati di capitali privati, che ricevono gli Euro dalla BCE direttamente all’emissione. Ne deriva che oggi con l’Euro lo Stato italiano TASSA i cittadini e aziende fino all’esasperazione PER RIPAGARE I DEBITI che contrae coi mercati di capitali privati per far fronte alle spese correnti, i quali mercati poi usurano lo Stato con tassi d’interesse impossibili, facendo PROFITTI favolosi. Questo drenaggio fiscale insostenibile sta distruggendo l’economia e i risparmi degli italiani, ma si ribadisce che esso NON è un accidente di percorso. E’ al contrario parte del piano di profitti criminosi di cui all’assunto 2, e sta causando letteralmente la rovina di almeno un’intera generazione di connazionali destinati a sofferenze inaccettabili nel presente e nel futuro.
      Quinto assunto: il prelievo fiscale
      criminoso di cui sopra è stato criminosamente istituzionalizzato con la modifica dell’articolo 81 della Costituzione italiana – pareggio di bilancio in Costituzione – ottenuto nel corso del Golpe Finanziario sotto la MINACCIA ESTERNA dei mercati dei capitali che sono in grado di paralizzare l’intera Funzione Pubblica italiana negandogli arbitrariamente la moneta Euro di cui essa ha assoluto bisogno. Il parlamento italiano non ha avuto alcun potere di dissenso, pena appunto la distruzione dall’esterno della nostra economia, ed è di fatto esautorato (Golpe).
      Sesto assunto: si ricorda, in quanto cruciale per quanto poi si va a proporre, che l’istituto del prelievo fiscale in REGIME DI SOVRANITA’ MONETARIA (la Lira) non è MAI servito a finanziare la spesa dello Stato. Va compreso che il prelievo fiscale è effettuato su denaro che lo Stato ha emesso PER PRIMO perché solo lo Stato può creare la moneta. Per cui risulta un contro senso pensare che lo Stato possa spendere solo dopo aver prelevato da cittadini e aziende il denaro che lui stesso emette in origine. Ne consegue che il pagamento delle tasse NON è nato come obbligo di cittadini e aziende per permettere allo Stato di funzionare, ed è assurdo quindi che lo Stato li tassi a sangue con quel pretesto. Infatti proprio la natura stessa delle tasse, in regime di sovranità monetaria, dovrebbe permettere allo Stato di ARRICCHIRE la cittadinanza perseverando in una spesa statale SUPERIORE alla tassazione, e non di impoverire la cittadinanza. Ne deriva inoltre che lo Stato italiano della Lira era teoricamente nella posizione di poter liberamente alleggerire la pressione fiscale nel caso in cui l’economia del Paese tendesse a una recessione. Ma a causa del criminoso disegno dell’Eurozona di cui sopra e all’assunto 4, oggi lo Stato deve proprio attingere da cittadini e aziende con ampi e crescenti prelievi fiscali (le Austerità) per far fronte al suo fabbisogno. Ciò inevitabilmente deprime l’economia in un circolo vizioso micidiale di deflazione dei redditi, quindi crolli aziendali, quindi disoccupazione, quindi ammortizzatori sociali alle stelle, quindi esborsi statali improduttivi e quindi ancor più tasse per farvi fronte, e sofferenze sociali inaccettabili. Tutto ciò aggravato da fatto di essere stato voluto a tavolino dalle elite Neoclassiche, Neomercantili e Neoliberiste per il fine di distruggere la sovranità democratica negli Stati del sud Europa imponendovi povertà di massa, su cui essi speculano immense fortune. Un crimine sociale di proporzioni storiche. Dunque, QUESTA tassazione del governo Monti è non solo distruttiva, ma è anche ILLEGITTIMA IN QUANTO CRIMINOSA, e ci è inflitta da una struttura monetaria e da Trattati europei che CI SONO STATI IMPOSTI CON L’INGANNO E SENZA ALCUNA CONSULTAZIONE DEL POPOLO SOVRANO. Si badi bene:

      NON E’ COLPA DELLE FAMIGLIE DI QUESTO PAESE SE I GOVERNI TECNICI DEGLI ANNI ’90, DA AMATO A PRODI A D’ALEMA, E I PRESENTI TECNICI AL GOVERNO, IMPONENDOCI L’EURO CI HANNO MESSO CON L’INGANNO NELLE CONDIZIONI ASSURDE E SOCIALMENTE MICIDIALI DI DOVER NOI CITTADINI FINANZIARE LA SPESA DELLO STATO CON LE TASSE SUL NOSTRO RISPARMIO

      Date per assodate, cioè frutto di indagini e di lavoro accademico autorevole (**), le nozioni di cui sopra, risulta che è dovere di cittadini e aziende italiani opporsi con ogni mezzo a questo crimine. Questo Golpe Finanziario, che usa quel prelievo fiscale illegittimo come arma di distruzione economica, viene condotto dal governo illegittimo in carica con la collusione persino della più alta carica dello Stato. Diventa così lecito per i cittadini e aziende organizzarsi in una resistenza civica che preveda disubbidienze a tutto campo, e che si fermi solo di fronte alla scelta della violenza.
      Per tutto quanto sopra, con particolare riferimento alla tassazione devastante del governo Monti, invito i cittadini consapevoli dei danni epocali e delle sofferenze per generazioni che questo sistema criminoso ci impone, a DELEGITTIMARE il prelievo fiscale criminoso di questo governo rifiutandosi apertamente di pagare il prelievo fiscale quando esso raggiunge e supera il livello complessivo del 40% del PIL italiano.
      Ecco la spiegazione:
      Il disegno devastante dell’Eurozona, come già detto, ci impone il pareggio di bilancio, che significa che lo Stato spenderà per noi 50 e ci toglierà 50. A noi rimane zero in tutti i settori, dei servizi essenziali ai mancati aumenti di reddito, impoverendoci in massa con le conseguenze che già sono drammatiche oggi. Noi ci ribelliamo a questa condizione di cui non abbiamo colpa, e che è a favore solo delle speculazioni di elite private. Noi rivendichiamo il diritto di pagare MENO TASSE di quanto il governo spenda per noi. E poiché il livello di spesa del governo oggi è del 49,8% del PIL, noi rivendichiamo il diritto di pagare in tasse non più del 40% del PIL. Ciò sulla base del fatto che la spesa/tassazione dello Stato deve esistere e ha un senso SOLO SE MIRATA AL BENESSERE E AL PROGRESSO DEI SUOI CITTADINI E AZIENDE, non al loro impoverimento criminoso, QUINDI CI DOVRA’ DI NORMA ESSERE PIU’ SPESA DELLO STATO CHE TASSE.
      Come fa quindi il cittadino ad eseguire questa intenzione?
      Ecco come:
      I cittadini e aziende infliggeranno al governo illegittimo e golpista di Mario Monti una autoriduzione del prelievo fiscale a random, con ogni mezzo disponibile non violento, come forma di RESISTENZA PASSIVA CIVICA al piano criminoso di cui sopra, fino a portare il Paese all’impossibilità di ottenere il pareggio di bilancio, il che costringerà finalmente la nazione all’uscita forzata dalla camicia di forza dell’Eurozona (default), che è l’unica strada per recuperare la SOVRANITA’ MONETARIA, che sottrarrà l’Italia al piano criminale delle elite e la salverà dalla catastrofe. La fattibilità e la VIRTUOSITA’ di tale default è supportata da ampia letteratura accademico/scientifica. (**)
      Conclusione:
      LE TASSE FACENTI PARTE DELLE AUSTERITA’ CHE MARIO MONTI, GIORGIO NAPOLITANO E MARIO DRAGHI CI INFLIGGONO PER FINI CRIMINOSI SONO ILLEGITTIMI STRUMENTI DI SPOLIAZIONE DELLA DEMOCRAZIA E DEL POPOLO SOVRANO, E NON VANNO PAGATE.

    6. carmelo Pirrera says:

      Per me il modo migliore di cominciare un discorso è quello di confessare,per l’appunto, difficoltà di cominciare il discorso: desterà tenerezza, simpatia. Del resto nessuno si aspetta una orazione di Pericle, e sarà poi più facile parlare in una atmosfera di simpatia, dove le signore si sentiranno madri e i signori genitori o nonni, che non da dietro la cattedra del professore o peggio del tuttologo.

    7. Michele says:

      @Franco. Attenzione: assolutamente preferibile REM TENE, VERBA SEQUENTUR.

    8. franco says:

      REM TENE,VERBA SEQUANTUR
      semplice la regola dei nostri antenati latini.se si ha qualcosa da comunicare è tanto avere e trattenere l’argomento,le parole verranno di conseguenza.
      il resto….LABOR LIMAE.

    9. Per un discorso risulta che la gente si ricordera’ 1/4 di quello che e’ stato detto. Per fare un discorso effettivo sarebbe meglio usare una forma anglo-americano- 5 paragraph form….molto schematico e ripetittivo.

    10. ottobrerosso says:

      Su “lettera ad una professoressa”. si trovano le fasi di come scrivere un discorso/lettera/ articolo/ saggioo

    11. alessandro says:

      ma come faccio a iniziare un discorso?

      • Roberto says:

        Certo è che se non si è in grado di formulare un discorso o di saper incominciarlo, beh allora siamo proprio ben messi in Italia. Viva la scuola per tutti!

      • strunz says:

        non sai come iniziare?
        niente di più facile
        inizia con…. CIAO.