• facebook
  • twitter
  • youtube
  • Saper lavorare - L'essenziale in 5 eBook

    Assegno sociale? Da 66 anni in su


    Novità in tema di assegno sociale. All’interno della Manovra Monti, infatti, è stato previsto un aumento del numero di anni necessario per l’accesso a detta tipologia di prestazione assistenziale. Prestazione che, prescindendo in toto dal versamento dei contributi, è rivolta a cittadini che vivono in condizioni economiche di particolare disagio. La sua fruizione richiede specifici requisiti, tra cui quello anagrafico. Ed è proprio quest’ultimo che viene colpito dal decreto Monti. La soglia d’età necessaria per l’accesso al beneficio verrà innalzata di un anno a decorrere dal 1° gennaio 2018, passando da 65 a 66 anni. In via del tutto analoga,  il prolungamento interesserà anche la pensione sociale per i sordomuti (ex art. 10, Legge n. 381/1970) e la pensione sociale per i mutilati ed invalidi civili (art. 19, Legge n. 118/1971).

    Interessanti cambiamenti anche in materia di “totalizzazione” dei periodi assicurativi; istituto che consente a chi è iscritto a due o più forme di assicurazione obbligatoria IVS di sommare i periodi assicurativi – pur non coincidenti – maturati. Inizialmente, questa possibilità di cumulo era stata prevista solo per coloro con pensioni calcolate col sistema contributivo; a partire dal 1° gennaio 2006 (col D.Lgs. n. 42/2006), invece, detto strumento era stato esteso a tutti i lavoratori, i quali potevano accedervi gratuitamente. Tuttavia, il suo godimento era stato condizionato al soddisfacimento di un particolare requisito: la durata minima dei periodi assicurativi utile per la totalizzazione doveva essere almeno di 3 anni.

    È su questo aspetto che interviene il nuovo Esecutivo: con l’art. 24, comma 19, il limite minimo dei 3 anni viene difatti soppresso a partire dal 1° gennaio 2012.

    Laura Giulia Cerizza
    Redazione Global Publishers



    Nella Categoria: Cosa dice la LeggeGallery

    Tags:

    Informazioni sull'Autore:

    RSSCommenti (84)

    Invia una risposta | Trackback URL

    1. Luca says:

      Se come dicono su http://www.inpensione.it/2011/12/lassegno-sociale-i-requisiti-e-le.html Monti ha dato un taglio anche a questo supporto sociale per persone REALMENTE POVERE (a partire dal 1° Gennaio 2018 saranno necessari 66 anni) stiamo realmente toccando il ridicolo! I parlamentari sempre più ricchi e i poveri cristi staranno senza mangiare fino a 66anni??

    2. marco says:

      Caro Monti,le tasse gli Italiani le hanno pagate e come,
      fatto stà che siamo in crisi perche’?
      Il perche’, non produciamo dobbiamo produrre le cose che
      importiamo,ed i signori che fanno produrre la loro merce
      all’estereo quando esportano in italia devono pagare l’equivalenza pari al costo di produzione italiana,in modo
      che non gli convenga più produrre all’estero.I rapporti
      commerciali devono venire solo con i paesi che pagano tutte
      le prestazioni di legge e rispettano le normative europee.
      facendo cio’ si elimina la disoccupazione e si puo’ dare
      una spinta al paese. saluti Marco

    3. alessandro says:

      si dai liberizziamo tutto cosi aumenteranno ancor di più i prezzi come se non fossero già alti.
      cosi ognuno potrà metter il prezzo che più gli comoda
      e noi pagar ancor di più di quel che già paghiamo. dico solo a chi ha detto di voler liberizzare bene bravo lascia che liberizzino i prezzi (“verso l alto”) poi se non arrivo a fine mese verro’ da te-voi.

    Invia una risposta