Privacy e indagini
redazione | Dec 18, 2012 | Comments 0 |
Ovvero come informarsi sui candidati e sul personale dell’azienda rispettandone la privacy
PARTE V
Le 8 questioni importanti – 2
5. E’ possibile richiedere particolari certificati?
Naturalmente non è possibile capire a colpo d’occhio la dirittura morale di un candidato. È possibile per lei richiedere certificati per vedere se ci sono state condanne penali o civili o sanzioni?
Sicuramente si può richiedere una copia dell’estratto del casellario giudiziario per verificare. l’eventuale presenza di condanne penali e civili. Inoltre, durante il colloquio per l’assunzione sarà sempre possibile richiedere informazioni di tipo giudiziario in relazione all’attività che il lavoratore andrà a compiere. Difficilmente il candidato di fronte ad una posizione di responsabilità potrà obiettare alla richiesta di certificati, o pensare che sia eccessiva o, addirittura, illegittima.
6. Si può richiedere una perizia grafologica sul lavoratore?
Attraverso una perizia grafologica si potranno ottenere informazioni rilevanti sul candidato, soprattutto in relazione ai suoi punti di forza e debolezze caratteriali; per questo non è possibile procedere a una perizia grafologica senza avvertire il lavoratore.
Pertanto, per effettuare una perizia grafologica, è sempre necessario il benestare del candidato. Si potrà evitare questo problema in modo elegante se, in fase di selezione delle candidature, si richiede ai candidati di inviare il proprio curriculum vitae scritto a mano. In questo modo al candidato sarà evidente l’intenzione di svolgere una perizia grafologica. Ogni candidato che spedisce un curriculum scritto a mano darà al datore di lavoro implicitamente il suo tacito consenso alla perizia grafologica.
7. Si possono richiedere certificati relativi alla situazione debitoria del dipendente?
La risposta è chiaramente negativa. Questi certificati vengono richiesti dal creditore al debitore in caso di transazioni commerciali, poiché il primo ha un legittimo interesse a conoscere la situazione debitoria del secondo. In generale, tali richieste vengono effettuate in caso di contrattazioni di valore economico elevato collegate ad un importante rischio economico. Per un datore di lavoro, tuttavia, la situazione è totalmente. Differente: dal lavoratore non si ottiene nessun pagamento, bensì una prestazione lavorativa.
8. Quando è permesso leggere le e-mail del dipendente?
Questo dipende dalle modalità con le quali è stato regolato l’utilizzo privato di Internet all’interno dell’azienda. Se l’utilizzo privato di internet è stato totalmente vietato, ci sono cose che si possono fare, e cose che si dovranno evitare.
Si potrà verificare occasionalmente se il divieto viene osservato. Raccogliere dati statistici di interesse aziendale. Leggere le mail di lavoro e, di conseguenza, anche quelle private (poiché l’utilizzo della mail è limitato a questioni di lavoro).
Non si potrà invece utilizzare i dati raccolti per verificare le capacità lavorative del dipendente, a meno che questi sia d’accordo. Nel caso in cui l’utilizzo di internet per fini privati sia, anche solo in parte, consentito si potrà: Verificare, a fini statistici, il numero delle mail inviate dal dipendente. Non si potrà però leggere il contenuto delle e-mail.
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Redazione Global Publishers
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