Ma i poteri forti non si toccano
redazione | Jan 31, 2012 | Comments 78 |
Questa impressione si è riaffermata a seguito di alcune delle ultime modifiche subentrate tra la presentazione pubblica del decreto liberalizzazioni e la firma del Presidente della Repubblica. Ecco alcuni esempi:
Non si toccano le banche. Per attenuare il forte aumento delle accise sui carburanti, è stata prevista nella prima versione la norma che eliminava le commissioni bancarie sui pagamenti con carta di credito sull’acquisto dei carburanti. Qualche entrata in meno per le banche? Per carità! Via la norma.
Non si toccano le aziende farmaceutiche. Negli USA e in Gran Bretagna quando scade il brevetto di un farmaco e viene introdotto sul mercato un farmaco equivalente (cosiddetto “generico”) che costa molto meno, il medico prescrive di norma il farmaco equivalente e al paziente viene rimborsato solo il prezzo del farmaco equivalente. Se vuole quello di marca paga la differenza di tasca sua. Di conseguenza quando scade il brevetto, oltre il 95% dei consumi si sposta sul farmaco equivalente con risparmi di miliardi per le casse dello stato e per i consumatori.
Da noi il medico non è tenuto a indicare il farmaco equivalente e il consumatore non ha nessun incentivo economico per preferirlo. Il risultato, favorevolissimo alle case farmaceutiche, è che i farmaci di marca mantengono quote di mercato del 70-80% anche dopo la scadenza del brevetto. Se qualcuno avesse qualche dubbio sul potere della lobby delle case farmaceutiche, basta ricordare l’ex Ministro della salute Francesco De Lorenzo, che teneva nella cassaforte di casa sua i lingotti d’oro frutto delle tangenti della sanità.
Un paese serio adotterebbe la norma americana o inglese. La prima versione del decreto liberalizzazioni prevedeva un semplice obbligo da parte del medico di indicare il farmaco equivalente, SENZA dare incentivo economico al consumatore di favorire l’opzione che per lo stato risparmierebbe miliardi di euro all’anno. Non proprio la soluzione giusta, ma un po’ meglio di oggi. Ma si vede che per il ministro Passera anche questo è troppo. Via quella norma dal decreto. Certo, come si fa a resistere al fascino di questa lobby! E non è tutto…
Il testo definitivo del decreto liberalizzazioni firmato l’altro giorno dal Presidente Napolitano conferma purtroppo i nostri timori. Questo governo, in particolare il Ministero per lo sviluppo economico, non ha nessuna intenzione di toccare le grandi aziende!
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[...] tratta un passo in avanti nella collaborazione tra banche e aziende. Per creare occupazione, far ripartire le attività e offrire nuove opportunità di [...]
[...] tratta un passo in avanti nella collaborazione tra banche e aziende. Per creare occupazione, far ripartire le attività e offrire nuove opportunità di [...]
[...] Dl n. 1/2012, meglio conosciuto come il decreto sulle liberalizzazioni o “Cresci Italia” – nome suggerito dal nostro Premier – tra le molte controverse [...]
Ma se non tocca la CEI, la S. Sede ed il Vaticano? Che riformatore è???? http://www.facebook.com/photo.php?fbid=2267811673409&set=a.1547057535006.61075.1792092469&type=1&theater
GIUSTO!!!!”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! PAROLE GIUSTISSIMME MA NON COMPLETE,
MI PERMETTO DI ESPRIMERE LA MIA OPINIONE SENZA PROBLEMI ED ASSUMENDOMI LE
MIE RESPONSABILITA’ PER CIO’ CHE SCRIVO, MANLEVANDO CHI LE PUBBLICA E SPERANDO ( COME CREDO ) CHE TANTI LA PENSINO COME LA VEDO IO.
CHI GUIDAVA IL CARRO PRIMA, NON HA FATTO CIO’ CHE DOVEVA FARE , PENSO PER PAURA POLITICA O PER ASSOLUTO DIVIETO DEL CAPO SOPRA, CIOE’ IL
IL PRESIDENTE DELLLA REPUBBLICA ITALIANA DEMOCRATICA
GIORGIO NAPOLITANO
IL PRESIDENTE NAPOLITANO AVEVA UN PIANO, PREPARATO E STUDIATO, NESSUNO
DOVEVA E POTEVA INTERFERIRE NEL SUO PROGETTO E CIOE’:
FARE IL GOLPE DI STATO, ALLA STALIN, SUA FEDE POLITICA KCOMUNISMO.
HA DATO L’INCARICO DI FORMARE LA NUOVA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, IL GOVERNO DEI PROFESSORI CON A CAPO L’APPENA NOMINATO SENATORE A VITA
MARIO MONTI ( SUO CAVALIER SERVENTE E CAPO )
IO HO SEMPRE CREDUTO’ L’ ITALIA, UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA, CON UN PRESIDENTE E UN PARLAMENTO ELETTI DAL POPOLO E NON
UNA REPUBBLICA PRESIDENZIALE. ( QUI NON SIAMO NELLA RUSSIA DI STALIN, )
GUERRA AI POVERI E MANTENIMENTO PRIVILEGI ALLA CASTA, AI POTERI FORTI., ALLA SCHIERA INTOCCABILE, REGALI ALLE BANCHE, ALLE ASSICURAZIONI, MANTENIMENTO DEI GRANDI CARROZZONI, BENI IMMOBILI PUBBLICI, ENEL, RAI, ALITALIA, POSTE, FS, E TANTE ALTRE. SISTEMA POLITICO NAZIONALE, REGIONALE, PROVINCIALE, COMUNALE. TUTTO CIO’ BISOGNA MANTENERLO PERCHE’ SERVE PER PARCHEGGIARE O ACCONTENTARE, GLI AMICI DEGLI AMICI, PER PARCHEGGIARE LE PERSONE O I DIRIGENTI CHE ANZICHE’ LICENZIARLI, PERCHE’ HANNO FATTO COSE NON GRADITE AL POTERE POLITICO ECONOMICO, LI PROMUOVONO NEI PARCHEGGI/IMPRESE PUBBLICHE E SEMIPUBBLICHE.
EQUITALIA POTERE SUPREMO SENZA VINCOLI, SENZA REGOLE, QUANDO SI METTONO IN MOTO FANNO, TUTTO RASO AL SUOLO, GENTE CHE HA LAVORATO UNA VITA, ( TITOLATO SUI MEDIA ) , PER 1000-MILLE EURO DI DEBITO O PRESUNTO DEBITO ALLO STATO, IPOTECA PER 100.000-CENTOMILA EURO CON
SUCCESSIVA VENDITA ALL’ASTA.
GLI ITALIANI TUTTI EVASORI MA, LO STATO HA MAI PENSATO REALMENTE COSA
DOVEVA E POTEVA ESSERE GIUSTO FARE PER EVITARE TUTTO QUESTO??????
NO, HA SOLO PENSATO DI DEMONIZZARE TUTTI PER TUTTI, SALVANDO SOLO LA
CASTA, INFLIGGENDO REPRESSIONE SENZA TREGUA, NON PENSANDO CHE LA
SOLUZIONE PIO’ ESSERE BEN PIU’ SEMPLICE, CIOE, ‘ FARE COME FANNO TANTI
ALTRI PAESI NEL MONDO. NON E’ PECCATO COPIARE LE COSE BUONE,
PER NON CITARE PAESI EUROPEI, DOVE GIA’ ESISTE IL SISTEMA DEL, RISPETTO PER CHI LAVORA, PRODUCE, CONSUMA , PAGANDO LE TASSE GIUSTE, VEDIAMO IN AMERICA, PRESIDENTE OBAMA, IL QUALE PER AUMENTARE LE TASSE NON A TUTTI MA, A QUELLI CHE POSSONO E CHE GUADAGNANO PIU’
DI 1.000.000 DI DOLLARI, IL PRESIDENTE OBAMA HA CHIESTO SE PUO’ AUMENTARE LE TASSE DAL 15% AL 30% PER COLORO CHE GUADAGNANO QUESTA CIFRA, SOPRA DESCRITTA, TENENDO BEN PRESENTE CHE TUTTI I COSTI, CHE UN
INDIVIDUO SOSTIENE, SONO TUTTI DETRAIBILI NELLA DENUNCIA DEI REDDITI, SACRA E INVIOLABILE PER TUTTI E COLORO CHE FANNO DENUNCE NON VERITIERE SONO PERSEGUITI CON SANZIONI MOLTO GRAVI, IN ITALIA BISOGNEREBBE PORTARE LE TASSE A SCAGLIONI, PARTENDO DAL 15%E ARRIVARE AL MASSIMO AL 30%, CON PENE SEVERISSIME PER CHI EVADE, IN QUESTO MODO
FINISCONO ANCHE GLI EVASORI, POERCHE’ TUTTI HANNO INTERESSE AD AVERE
FATTURA PER LA PRESTAZIONE E CHI FA PRESTAZIONE HA INTERESSE A FARLA, PERCHE’ PAGA UNA GIUSTA ALIQUOTA ALLO STATO, NON COME OGGI CHE,
UNO CHE FA’ IMPRESA , SE GUADAGNA PAGA IL 70% DI TASSE NAZIONALI E LOCALI, OLTRE AI COSTI ESAGERATI PER INAIL, INPS ECC,ECC, PER POI NON PARLARE DELL’ IRAP ( IMPOSTA RAPINA )
E’ ORA CHE L’ITALIA COI SUOI ITALIANI, RICOMINCI A SUONARE DA
REPUBBLICA ITALIANA DEMOCRATICA
CON GENTE CHE GOVERNA ELETTA DAL POPOLO
AVREI TANTE ALTRE COSE DA DIREMA,HO GIA’ PRESO TROPPO TEMPO E SPAZIO A CHI LEGGERA’ E VALUTERA’.
I IEI MIGLIORI SALUTI E RINGRAZIAMENTI PER IL LAVORO CHE STATE FACENDO O FACCIAMO. GRAZIE
LUCIANO MARANI CESENA TEL. 3386542028
LEGGE DELLO STATO IN MANO AI GIUDICI, FANNO CIO’ CHE VOGLIONO IMPIEGANO IL TEMPO CHE VOGLIONO E DECIDONO SE UNO DEVE VIVERE O MORIRE
PERCHE’ LA LEGGE LA INTERPRETANO LORO E LORO HANNO LA
CHIAVE PER DECIDERE QUANDO E COME FARE LE SENTENZE, MOLTE VOLTE CONDANNANDO CHI HA RUBATO UNA MELA PER NECESSITA’ E ASSOLVENDO I VERI COLPEVOLI, O PER MEGLIO DIRE, TENEDO DENTRO CHI NON MERITA E
LIBERANDO IL GIORNO DOPO, CON LA SCUSA DEI DOMICILIARI, I VERI DELINQUENTI.
Sono d’accordo, siamo governati da ditttatori camuffati, i quali sanno fare solo gli interessi delle grandi lobbi. Questo perchè anche loro ne fanno parte direttamente o indirettamente, per simpatie o per denaro. Eppure per risollevare le sorti del nostro Pese basterebbe pochissimo, per prima cosa dimezzare le aliquote di estorsione, poi mettendo tutti in condizione di pagare il giusto, e punire con pene severissime e senza appello chi evade. Per fare un esempio semplice, basti pensare quanti corsi di formazione vengono fianziati ogni anno e quanto costano alla collettività, corsi che poi non danno nulla ai malcapitati che li frequentano o li subiscono nella vana speranza di risolvere il propblema lavoro e poi aspettano, aspettano invano… Però tutti quelli che gestiscono i corsi stanno bene, si sono creati un ottimo lavoro, fottere il prossimo e lo Stato con la complicità dei politici. Volete fare corsi, ma fateli seri, con gente preparata e specializzata (non solo sulla carta o a parole), fate corsi che abbiano un reale insegnamento ed una vera specializzazione, non una presa per cu….. Qualche temèpo fa ho visto uno di quei cartelloni di metri sei per tre dove veniva pubblicizzato un corso per autotrasportatore, inaudito, per fare questo mestiere basta una patente e la voglia di farlo, ma sicuramente serviva a qualcuno per sistemare in qualche ente pubblico un amico o parente. Poveri noi dove siamo andati a finire. Di questi esempi le persone normali, quelle che non hanno fatto studi di economia e di politica, ne pososno fare a migliia, ma chi dovrebbe vigilare sull’operato dei politici incapaci o diversamente interessati?
il paziente (non il “consumatore”) se prende il generico risparmia la differenza di denaro con il prezzo del farmaco “brand”, quindi il problema e’ fidarsi o meno del generico: su questo la discussione e’ lunga ma se si sceglie il generico occorre scegliere una casa farmaceutica seria e non un laboratorio qualunque
Come sempre è successo nel nostro paese, fare tanto fumo, cioè cambiare tutto per non cambiare nulla. Finora questo cazzo di governo ha fatto scempio di operai pensionati, e di tutti quelli a reddito fisso conosciuto, ma vedrete che si guarderà bene dal toccare i poteri forti, banche municipalizzate assicurazioni monopoli ecc.scusaste se ho dimenticato qualcuno. Quindi che cosa volete? Lo sapevate anche prima che non sarebbe cambiato nulla, e se faremo le elezioni, ci faranno scegliere sempre tra gli stessi, allora dove sta il cambiamento? Siamo tutti fessi se pensiamo che possa cambiare qualcosa. AUGURI PER IL FUTURO SE LO AVREMO, INTANTO SIAMO DIPENDENTI DELLA MERKEL
Affrontando invece il problema di tassazione e lavoro nero: lo sapete che in Francia quanto corrisposto ad una colf inviata da un’azienda di pulizie a paga oraria può venire dedotto nella dichiarazione annuale dei redditi del 50%? Ciò evita il lavoro nero – ho una colf di fiducia di cui l’agenzia risponde – e la stessa colf avrà diritto a assicurazione, contributi ecc con contratto di lavoro regolare. Noi possiamo dedurre qualcosa per lebadanti ma non certamente il 50%. Questo a mia conoscenza…. Lo vogliamo suggerire al Ministro Fornero ed ai sindacati? O fanno finta di non saperlo? Penso inoltre che non dovremmo soltanto protestare ed inveire, ma proporre.
Sembriamo tante allodole che si buttano sugli specchietti, quando capiremo che i problemi che ci vengono posti servono per distogliere l’attenzione da quelli veri? Cari signori noi ce la prendiamo coi parlamentari, giustamente,ma ci siamo mai chiesti il sig Monti chi è? chi sono la schiera di ministri da lui scelti? Ora sembrano tutti dei patrioti, ma forse non sono i consulenti di governi precedenti che hanno saccheggiato l’Italia? vorrei essere pure clemente perchè tutti possono sbagliare ma errori tanto gravi meritano una sola cosa…ai posteri l’ardua sentenza
si….. perchè lor signori sono dei rapinatori legalizzati
napolitano, lucra sui rimborsi europarlamentari (vedi video intervista giornalista tedesco)
perchè la GDF non va a casa sua a fare un bel controllino…..e un a bella multa? come a cortina milano roma ecc andate in parlamento e fate un pieno che non immaginate carai GDF.
Perchè noi cittadini dobbiamo pagare queste manovre?
perche monti ti propina il taglio ai ministri, che non è altro che la rinuncia ad un aumento già preventivato, che avrebbe attirata troppa attenzione sui veri LADRI
perche monti non ripudia il debito UE come ha fatto l’islanda?
Ma la domanda è, perche noi cittadini ITALIANI, non facciamo come gli islandesi, il debito lo hanno fatto lor signoro politici, che se lo paghino, loro i soldi li hanno eccome se lihanno, si si li hanno rubati all’italia e agli italiani
SCIPOPERO FISCALE , questo e fare una protesta civile !!
poi se ci ascoltano e si cavano gentilmente dai cog…
faremo ripartire l’Italia , ma senza di loro.
Sono sicuro che voleremo, la dove meritiamo.
Mi sembra la cosa più ovvia :l’ultima.E’da svariati millenni che pagano i soliti :i bastonati gli umili i lavoratori ,i super\oppressi\fiscali.Quindi niente di nuovo…solo che ora, cadute le ideologie gli dei e le divinità’ possiamo tranquillamente paragonarci a questi FINTI MOSTRI della politica dell’alta finanza pubblica e fasulla\privata delle mega\aziende\pubbliche e private con i loro stipendi che vanno da 20 a 800 volte lo stipendio de comune cittadino..
Insomma non mi risulta che questi esseri superiori siano ne venti ne ottocento volte più intelligenti di noi , ne 10 o 800 volte più stressati del comune cittadino mortale..potremmo benissimo recitare i loro discorsi fare come loro un pò di manfrina..ci vuole poco..Ma questi fanno finta di non capire..e attraverso la catena piramidale del potere consolidano una proporzione che in Italia,( e non solo), ma in particolare qui da noi, una società, ora maggioritaria, che addetta alla confusione al casino e al controllo opprime sovrastandola l’altra metà indifesa e vilpesa\produttrice di ricchezza..spettatrice furente impotente di queste plateali nefandezze.(Riflessioni mutuate,e assolutamente condivise, dal pensiero già più volte espresso dal Prof Luigi De Marchi)
Ci vuole un governo nuovo, senza un parlamentare che é già stato al governo precedente: nè al governo nè all’opposizione! Ci vuole aria nuova, siamo stufi di questi ladri incapaci che pensano solo alle loro tasche mentre il paese sta andando a rotoli grazie a loro. E sopratutto ce ne servono al massimo 200 fra ministri e personale. Con stipendi europei e chi non ci vuole stare, che se ne vada e senza vitalizi.
Caro amico Pino, sono concorde con te che ci vuole un governo nuovo! Ma dove trovarlo? Tu suggerisci di comporlo con persone che non sono mai state al governo, ne all’opposizione. Può essere un’idea. Ma ai tenuto conto che quelli che sono già stati al governo o all’opposizione si sono riempiti le tasche di denaro pubblico, (e forse qualcuno di questi potrebbe accontentarsi non sapendo più dove metterlo), mentre quelli che al governo non ci sono ancora stati, ci andrebbero con le tasche vuote… pronte per essere riempite?
Non ti chiedo cosa è meglio, ma qual’è il male minore?
Hai visto Pino? Non si fa a tempo a commentare un sopruso, che prima di poter mettere il punto alla frase, ne spunta un’altro.
Il caso “LUSI” ex tesoriere della Marcherita è quello di turno. E’ il caso del giorno, o forse del “mezzo giorno”, perché prima di sera ce ne sarà sicuramente un’altro.
Il governo cerca di combattere il lavoro “sommerso” e fa bene, ma i politici ladri venuti alla luce sono già fin troppi! Quanti ce ne saranno nel “sommerso”?
Siamo senza speranza, oppure come recita un verso di una nota canzone di un complesso Rock: “MA LASSU’ MI E’ RIMASTO DIO….”?